msforum17headIl Microsoft Forum non è un incontro come gli altri: disegna il futuro delle aziende. Il futuro prossimo. Oggi a Milano si sono presentati al Mico oltre 2000 professionisti per parlare di rivoluzione digitale e delle prospettive dell’industria 4.0, una giornata articolata in oltre 60 sessioni di formazione gratuita per aiutare i protagonisti delle PMI e delle grandi aziende italiane a cogliere le opportunità di Cloud Computing, Internet of Things, Machine Learning, Big Data e Intelligenza Artificiale. Parole ormai che fanno parte del nostro vocabolario. “È chiaro che le nuove tecnologie intelligenti possano offrire una risposta alla necessità di produttività e di crescita delle nostre imprese, rivoluzionando il loro business e trasformando il modo in cui lavoriamo e viviamo. Il Piano Industria 4.0 intende proprio aiutare le aziende italiane a cogliere questa occasione per recuperare flessibilità e competitività ed in questo contesto si deve fare squadra con le istituzioni per promuovere una trasformazione digitale a tutto tondo” ha detto Carlo Purassanta, AD di Microsoft Italia. Le tendenze e gli sviluppi tecnologici ed economici dei prossimi anni sono state commentate anche da Alec Ross, uno dei maggiori esperti americani per l’innovazione e autore del bestseller “The Industries of the Future”: “La digitalizzazione ha creato migliaia di miliardi di euro di valore e centinaia di migliaia di lavori ben remunerati. Questa tendenza alla digitalizzazione è destinata a proseguire e a impattare positivamente e in modo sempre più diretto l’Italia e gli italiani. La Penisola è stata un centro di innovazione per centinaia di anni e sono certo che continuerà a distinguersi per la sua capacità creativa. L’ingegno innovativo ha caratterizzato il passato del Paese grazie al lavoro di scienziati e artisti, ma ne potrà guidare anche il futuro attraverso una nuova classe di professionisti capaci di cavalcare il cambiamento senza lasciarsi intimorire dagli sviluppi tecnologi, anzi volgendoli a proprio vantaggio per inaugurare nuovi modelli di produttività e business”.

I NUMERI
Da una nuova ricerca Microsoft-Ipsos Mori sulle PMI italiane emerge un generale ottimismo sul futuro (46% ottimisti contro  27% pessimisti). Se si interrogano i dipendenti delle piccole e medie aziende nostrane sul significato di “Digitalizzazione”, la maggior parte (53%) tende a ricondurlo al concetto di automazione – andando oltre il semplice passaggio dalla carta al computer (32%) – e intendendo la digitalizzazione dei processi di gestione dei clienti, l’adozione di app o servizi per attività quali la contabilità e il monitoraggio dell’inventario, nonché l’analisi dei dati di business attraverso strumenti digitali, insomma l’automazione di operazioni routinarie. Interessante anche la percentuale (24%) di coloro che per digitalizzazione intendono la possibilità offerta alle risorse di lavorare ovunque e in qualunque momento. Sui benefici della tecnologia sono pressoché tutti d’accordo, il 79% dei dipendenti delle PMI italiane concorda sul fatto che permetta di ottimizzare i tempi e il 73% riconosce le opportunità offerte dal digitale in termini di flessibilità.

L’ESPERIENZA
La Quarta Rivoluzione Industriale non è solo un tema di Fabbrica Intelligente. a Milano si è parlato per esempio di  ATM, che oggi gestisce il servizio di trasporto pubblico di Milano e Monza e la metropolitana di Copenaghen, e che insieme a Microsoft  ripenserà i propri processi per migliorare il servizio ai viaggiatori, opera già cominciata con l’app mobile che ha miglioratoe la pianificazione dei viaggi. Il percorso di trasformazione digitale sta ora proseguendo con l’adozione di strumenti di analisi (come SQL Server, Azure SQL Datawarehouse, Power BI ed Azure Machine Learning), che consentono di elaborare in tempo reale importanti volumi di dati eterogenei, visualizzarli in modo dinamico attraverso infografiche intuitive e creare modelli predittivi con la flessibilità e la sicurezza del cloud. Sono allo studio soluzioni di pagamento innovative e grazie al Machine Learning sarà possibile osservare il cambiamento nelle abitudini di pagamento degli utenti e armonizzare gli investimenti sui sistemi di bigliettazione, riducendo i costi fissi destinati alla manutenzione degli impianti tradizionali di bigliettazione e impiegando i risparmi a favore di efficienza e qualità del servizio.

I CASI
Sono  quelli utilizzati al Forum per spiegare cosa vuol dire innovazione: le nuove innovazioni tecnologiche a bordo della nuova BMW Serie 5 e i Servizi BMW ConnectedDrive; la startup ELSE Corp che ha “Virtual Boutique 3D” che permette di visualizzare in 3D le collezioni fashion e di personalizzare le finiture, i materiali ed altro;  la startup Sensoria ha mostrato per la prima volta in Europa dei prototipi di scarpa intelligente, oltre al “calzino intelligente” e a una nuova collezione di abbigliamento sportivo con sensori integrati per il monitoraggio del battito cardiaco; i Il Partner Safety21 che ha presentato il progetto di smart city Pedone Sicuro 2.0, basato su cloud e IoT di Microsoft, che grazie a sensori e strumenti di analisi rivela la presenza di pedoni agli attraversamenti pedonali non semaforizzati e li segnala alle auto al fine di evitare incidenti, consentendo contestualmente agli organi preposti la visualizzazione delle riprese live e on demand dell’attraversamento stesso; il Partner Proge-Software che ha mostrato il progetto Surgery Touchless System con un’innovativa tecnica touchless basata su Microsoft Kinect e l’integrazione di Skype for Business per facilitare l’accesso alle immagini biomediche da parte dei chirurghi e ridurre i tempi di intervento operatorio; l’azienda di Pordenone Palazzetti che ha mostrato la sua stufa a pellet Ecofire Audrey che integra il Cloud Computing e Machine Learning di Microsoft per evitare malfunzionamenti e sprechi in un’ottica green.

LE PAROLE
Presenta al Forum ache Wind-Tre con il direttore Direttore Business & Wholesale Paolo Nanni: «La Digital Disruption rappresenta per le aziende italiane una sfida e, al tempo stesso, una grande opportunità di crescita» . «Come operatore di telecomunicazioni integrato, forniamo alle imprese servizi “customer centric”, che garantiscono maggiore produttività, qualità e sicurezza, elementi necessari per emergere in un mercato globale sempre più competitivo. Mettiamo a disposizione dei nostri clienti – afferma il manager – oltre ai servizi di rete per la connettività, una serie di strumenti innovativi, come Smart Cloud e Super Data Center, servizi ultra-broadband e soluzioni di Internet of Things e Data Analytics, con l’obiettivo di favorire la diffusione delle tecnologie digitali anche tra le aziende, per un concreto sviluppo dell’Industria 4.0»conclude Paolo Nanni.

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