Gardaland SHAMAN_Iannone On board_004_Per spiegare come la tecnologia sta entrando inesorabilmente in tutti i settori, ecco un esempio “ludico”: sabato aprirà la nuova stagione di Gardaland, il parco divertimenti più grande e più conosciuto d’Italia, e una delle principali novità è rappresentata dalle montagne russe con la realtà virtuale. In pratica gli ospiti del parco verranno “virtualmente” trasportati nel mondo degli Indiani d’America attraverso uno spettacolare volo a bordo di un’aquila e saranno accompagnati dal mondo reale a – si legge nella presentazione – “quello degli spiriti, nel misterioso mondo dell’aldilà”: l’attazione Shaman (nella foto provata dal campione di Moto Gp Andrea Iannone) è insomma un’esperienza sensoriale a 360°, ricca di sollecitazioni ed effetti visivi  con doppio giro della morte,  due avvitamenti laterali e un’elica finale che caratterizzano l’attrazione e diventano vere e proprie acrobazie aeree. Il tutto grazie a un visore che farà appunto entrare in un altro mondo.

E siccome a Gardaland io ci sono stato (chi non l’ha fatto almeno una volta alzi la mano), mi sento di consigliare una visita segnalando anche le attrazioni non così tecnologiche del  2017: lo spettacolo Romeo, le formidable di Kevin Huesca, ventriloquo di fama internazionale;  e quello  Perla d’Oriente, ovvero un viaggio nell’antica tradizione acrobatica orientale. Poi per gli amanti del mare poi c’è il  Gardaland SEA LIFE Aquarium, con oltre 5.000 creature marine che popolano le 40 vasche tematizzate e il tunnel sottomarino trasparente che dà la sensazione di una passeggiata negli abissi. Quest’anno c’è da ammirare lo squalo chitarra, un singolare esemplare dalla forma insolita e quasi preistorica e Amazzonia, nuova stanza interamente tematizzata, dove sembrerà di avventurarsi nella fitta vegetazione della foresta  polmone verde della Terra. Come dire: la realtà virtuale è magnifica, ma quella vera a volte resta la migliore.

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