Chiara Ferragni ©instagram.com_chiaraferragniSe per caso non lo sapete, allora sappiatelo: oggi si celebra l’International Selfie Day, la giornata mondiale, ideata dalla BBC nel 2014, dedicata tutti coloro che vogliono raccontare se stessi attraverso un autoscatto (per esempio la coppia Ferragni-Fedez). Un fenomeno iniziato ufficialmente nel 2004, quando un utente di Flickr, piattaforma per la condivisione di foto, ha utilizzato il termine per la prima volta. Un trend che è esploso notevolmente in questi anni, se si pensa che oggi ogni persona si scatta in media 3 selfie al giorno e ciascuno di questi – dice una ricerca di FeeUnique -richiede almeno 16 minuti, dallo scatto fino alla pubblicazione, spendendo così un’ora del proprio tempo giornaliero. Pensate un po’… In ogni caso oggi parlare di selfie non basta più, ce ne vuole uno per ogni occasione. E allora ecco un piccolo alfabeto.

A come “After Sex-Selfie” abbreviato in “ASS” – corpo mezzo nudo, spesso a letto tra le lenzuola in atteggiamenti affettuosi.

B come “Belfie” – il selfie dedicato al lato B, introdotto da Kim Kardashian e ora un must per raccogliere fiumi di like dai propri seguaci.

F come “Footies” – piedi in primo piano, spesso con panorami mozzafiato o ambienti curiosi che lasciano intravvedere o immaginare situazioni e circostanze.

H come “Helfie” – capelli in primo piano (hair), al vento o acconciature perfette, l’importante è che siano i protagonisti.

P come “Pelfie” – dall’inglese “Pets”, rientrano in questa categoria tutti i selfie che hanno per protagonisti i propri animali domestici, cagnolini, gattini, di soliti buffi e soffici, che conquistano numeri altissimi di like.

R come “Relfie” – dall’inglese “Relationship”, proprio come Chiara Ferragni e Fedez o Jay-Z e Beyoncé, tra i primi a far impazzire i propri fan con i selfie di coppia. I Relfie raccontano l’amore romantico tra le coppie, con sguardi complici e innamorati davanti a panorami mozzafiato.

S come “Suglie” – dall’inglese “Ugly”. Si tratta di selfie nei quali le persone assumono smorfie deturpanti che li fanno apparire più brutti o dall’aspetto non gradevole.

U come “Ussie” – dall’inglese “Us”. E’ il selfie di gruppo. Il primo che ha aperto questo filone è il selfie hollywoodiano per eccellenza, scattato all’86esima cerimonia di consegna degli Oscar, nel 2014, quando Ellen DeGeneres ha raccolto intorno a sé i volti più noti del cinema, segnando una pietra miliare nella storia dei selfie.

W come “Welfie” – dall’inglese “workout”: allenamento; l’irrinunciabile selfie mentre ci si allena in palestra o all’aperto, l’importante è esibire il proprio fisico e la passione per il fitness.

AirSelfie (8)Detto questo, è cambiato anche il modo di farselo il selfie. Dall’invenzione del selfie-sticker per allargare il campo visivo, fino ai piccoli droni come AirSelfie, una camera volante che permette di realizzare selfie e video aerei protagonista di un Team Tour che a marzo 2017 ha toccato le principali città nel mondo, da Londra a Berlino, da Dubai a Singapore, da Giacarta a Tokyo, fino a Los Angeles e New York. E in fondo tra tutti le piccole macchine inventati per questo scopo, AirSelfie ha la particolarità di essere italiana: ideata da due giovani fratelli italiani, può essere integrata direttamente nella cover del telefono – disponibile per iPhone 6/6 Plus, 7/7 Plus, Samsung S7 Edge – che, grazie a una batteria interna, permette di ricaricarla in pochi minuti. Per gli appassionati di selfie più accaniti, è disponibile anche un Power Bank, delle stesse dimensioni della cover, che consente multiple ricariche complete garantendo giornate di autonomia. AirSelfie ha 4 micro motori Brushless e una foto-video camera da 5mpx in un ultra-leggero (61gr) case in alluminio aeronautico anodizzato dal design italiano più piccolo di uno smartphone (6,7×9,4x1cm). In questo blog avevamo presentato la flying camera qualche mese fa come prototipo, finalmente ora la novità è che è in commercio: pre-ordinabile su Amazon Italia con consegna prevista a luglio 2017, costa 319 euro con la cover e 339 con il Power Bank, che può essere acquistato anche singolarmente a 89 euro. Presto sarà anche disponibile in altre varianti di colore.

Tag: , , , ,