NeatoConfesso che i robot aspirapolvere ancora li guardo strani: ovvero mi affascinano, però ancora non sono del tutto convinto che siano equivalenti a un prodotto tradizionale. Quello col tubo e il sacchetto per intenderci. Eppure vedendo all’opera uno dei prodotti arrivati recentemente sul mercato italiano, quasi quasi mi convinco (non prima di una prova definitiva). Insomma il Botvac D7 Connected di Neato – così si chiama – sembra proprio la soluzione a tutti i problemi, soprattutto quelli di pigrizia.  Intanto perché pulisce grandi spazi  (fino a 450 mq) con la promessa di essere  preciso: raccoglie sporco, capelli e  allergeni. E poi perché gode della tecnologia esclusiva Neato FloorPlanner, che consente agli utenti di impostare delle linee di demarcazione virtuali per dire al robot dove non deve andare. Linee “No-Go” che possono essere configurate direttamente dallo smartphone tracciandole con il dito sulla mappa di pulizia visibile sull’app. In pratica: niente più ostacoli fisici. Il Botvac D7 ha pure la tecnologia LaserSmart che consente al robot di navigare attraverso più stanze con precisione  anche al buio.

Per il resto le caratteristiche parlano di un’aspirazione robusta, di un filtro ultra-performante, dellla modalità turbo e di un sistema di spazzole migliorato per la più avanzata potenza di pulizia SpinFlow, altra tecnologia proprietaria:  con il suo esclusivo design dalla forma a D può offrire una pulizia profonda ed efficiente in meno tempo rispetto ad altri robot. Botvac D7 Connected può essere comandato dalla app Neato per iOS e Android ed è disponibile anche su Apple Watch e i dispositivi Android Wear. Con l’integrazione SmartLife può essere inoltre controllato anche tramite gli assistenti vocali come Amazon Alexa e Google Home. Disponibile una maggiore integrazione e un controllo più ampio anche tramite IFTTT e il Neato Chatbot per Facebook. Il prezzo al pubblico è di 899 euro.

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