main__MG_6291Siamo ormai alle porte dell’inizio del campionato e come tutti sanno quest’anno il mercato televisivo pallonaro saluta l’ingresso di DAZN. Si è scritto e detto molto al riguardo, ma a mio avviso non tutto è stato ancora acquisito appieno. A cominciare da come funziona (devo dire bene) l’app. Dunque ecco qualche informazione che può aiutare gli indecisi.

1) DAZN non è un canale televisivo, ma un servizio Tv in streaming. E’ la Netflix dello sport, si è detto, eppure ancora molti pensano di accendere la tv del salotto e trovarla facendo zapping sul telecomando. Non è così, insomma: DAZN è visibile su Smart Tv (ovvero quelle che hanno anche le app), tablet, smartphone, computer, console di videogame, Apple Tv, Chromecast, eclusivamente attraverso la propria app. Non esiste altro sistema.

2) Gli accordi con Mediaset e Sky prevedono agevolazioni e sconti. Chi è abbonato a Mediaset Premium potrà vedere le tre partite di serie A alla settimana di cui il servizio ha l’esclusiva, tutta la serie B, la coppa di Lega inglese, la Liga, la Ligue 1, altri campionati e altri sport (per baseball Usa, boxe, rally, freccette, ultimate fight; si aggiungerà presto il rugby) senza sovraprezzo, ma sempre via apposita applicazione. Chi è cliente Sky ha uno sconto sugli abbonamenti (7,99 euro invece di 9,99 al mese, 21,99 invece di 29,97 per 3 mesi, 59,99 invece di 89,91 per 9 mesi), ma la visione è sempre su app che è inserita nella schermata di avvio solo per chi già possiede il decoder di Sky Q. Per ora non è previsto il 4K, ma comunque il segnale è in alta definizione.

3) Per vedere l’app al meglio serve ovviamente una buona connessione internet ma non c’è bisogno di avere – per dire – la fibra ottica. Ho provato DAZN con una connesione al livello Adsl via satellite e non ci sono stati problemi di visione. Così come con la schedina 4G del tablet. L’abbonamento è attivabile su 6 dispositivi ed è visibile contemporaneamente su 3. Questo dà la possibilità ad aprire un abbonamento e condividerlo con altre persone, però l’azienda di questo è a conoscenza.”Vigileremo ma chiuderemo un occhio” ha detto il Ceo di DAZN James Rushton (nella foto) in un’intervista a DDay che vi allego qui www.dday.it/redazione/27561/dazn-4k-abbonamenti-condivisi

4) Come funziona l’app? E’ molto semplice: ci si registra (attenzione: chi è abbonato Mediaset Premium e Sky deve passare di lì) in pochi passaggi e si accede alla visione, che per il primo mese è gratuita. Si può entrare e uscire a piacimento e senza penale. Per dire: se finito il campionato pensate di non vedere DAZN fino ad agosto, potete chiuderlo temporaneamente per poi riattivarlo. Una volta dentro i contenuti sono visibili in maniera chiara, con sezioni a finestre una sopra l’altra divise (per il momento, fino a quando arriveranno altri contenuti) così: “Ora su DAZN”, “Da non perdere”, “Serie A”, “Serie B”, “DAZN consiglia”, “Prossimamente”, “Tutti gli sport”. Basta cliccare o toccare su una finestra per far partire le immagini. Al piede della schermata ci sono alcune voci, ovvero Home, Calendario (per vedere le dirette giorno per giorno), Sport (per accedere direttamente a una disciplina), Cerca e Più Info. In quest’ultima sezione trovate consigli tecnici e la situazione del vostro account. Tutto molto facile.

Dunque si parte: si comincia sabato 18 agosto con Lazio-Napoli (ore 18) e domenica 19 (20.30) con Parma-Udinese e Sassuolo-Inter. Queste partite, ribadisco, le potete vedere solo su DAZN, così come quelle delle giornate seguenti assegnate dalla Lega Calcio. Ci saranno in esclusiva 4 dei 20 big match in calendario. A regime il servizio streaming trasmetterà le partite delle 20.30 del sabato e quelle delle 12.30 più una delle 15 della domenica. Questo weekend inoltre comincia anche la Liga: Barcellona-Alaves è sabato alle 22.15, Real Madrid-Getafe domenica allo stesso orario. Insomma: buona visione ovunque voi siate.

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