71NlsZP1sZL._SX466_Parliamo di tennis. Perché magari qualcuno sa che oltre alla tecnologia, lo sport delle racchette è un’altra passione di chi gestisce questo blog. Figuriamoci poi se la tecnologia e il tennis si sposano in un solo prodotto. Si chiama PIQ-Robot lo strumento ideato per migliorare le proprie performance in campo grazie a un sensore indossabile. Provato per voi, vi posso dire che il tutto è alquanto semplice e intuitivo. E, devo dire, curioso.

Il sensore PIQ si inserisce in un apposito polsino in dotazione nella confezione: ha il suo caricatore dedicato (ha un attacco particolare) e si connette all’app da scaricare sullo smartphone. A quel punto, dopo facili passaggi, si può cominciare a giocare: PIQ registra potenza, spin, tipo di colpo, durata degli scambi e altri parametri che possono essere anche condivisi e utilizzati per avere consigli, esercizi e allenamenti personalizzati. A fine partita insomma si possono sapere cose come la lunghezza della partita, la media degli scambi, la migliore velocità ottenuta in fase di servizio, e tutto ciò può anche essere utilizzate per sfidare a distanza amici che stanno giocando in altri luoghi. Ovviamente non mancano i consigli: alla fine del match l’applicazione visualizza i fattori vincenti, i punti di forza in quel  giorno e indica dove si può migliorare. Insomma: un allenatore virtuale che può dare una mano anche a quello vero.

La tecnologia di PIQ-Robot è in praticaquella di un piccolo computer: è infatti in grado di analizzare oltre 195.000 dati al minuto e informazioni come velocità, forza e precisione vengono visualizzate direttamente sul display LED del sensore. Il tennis tra l’altro non è l’unica disciplina disponibile: per ora (altre arriveranno) ci sono anche boxe, golf, sci e kiteboard, ognuna di queste con una confezione dedicata. Distribuito da HInnovation by Nital, PIQ-Robot costa 170 euro (ma su Amazon lo trovate a una trentina di euro in meno).

 

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