doodleOggi è la giornata della poesia. E pure quella che il compleanno di Bach. Che c’entra tutto questo con la  tecnologia?, chiedere voi. Beh, c’entrano. Anche perché raccontano l’arte secondo Google, che ha pensato di festeggiare entrambi gli avvenimenti con iniziative particolari. Una riguarda il compositore tedesco, protagonista del Doodle di oggi, cioè della scritta che compare nella pagina del motore di ricerca modificata per l’occasione grazie all’intelligenza artificiale. Nato dalla collaborazione con i team Google Magenta e PAIR, il Doodle è un’esperienza interattiva che propone agli utenti di comporre una propria melodia: grazia al machine learning si può armonizzare nello stile di Bach la melodia creata (e c’è anche un bottone per trasformarla in una versione rock anni Ottanta). Il primo passo per realizzare il Doodle? Un sistema realizzato da Anna Huang, AI Resident di Magenta, che ha sviluppato Coconet: un modello versatile che può essere utilizzato per una grande varietà di esercizi musicali, tra cui per esempio l’armonizzazione di una melodia. Per conoscere i dettagli tecnici ed esplorare l’interfaccia completa è possibile andare qui sul blogpost di Magenta.

Le armonizzazioni che realizza Coconet sono basate su 306 corali di Bach, che hanno sempre quattro voci, ciascuna con la propria linea melodica che crea insieme alle altre un’armonia ricca. Questa struttura rappresenta un ottimo insieme per impostare un modello di machine learning. Il secondo passo è stato fatto dal team PAIR, che ha usato il programma TensorFlow.js per permettere al machine learning di lavorare completamente all’interno del web browser (invece di utilizzare molti server, come avviene di solito). E nei casi in cui il computer o il dispositivo di un utente non sia abbastanza veloce per TensorFlow.js, il Doodle funziona attraverso le Tensor Pocessing Unit (TPUs) di Google, un modo efficiente di gestire  tutto nei data center. Insomma provateci.

E la poesia?  Sull’Assistente di Google, oltre a una selezione di grandi classici adesso è possibile ascoltare una collezione di  poesie inedite dello scrittore e performer Guido Catalano, che le reciterà direttamente dentro il vostro smartphone e tablet, o dallo speaker.  Basterà chiedere “Ok Google, dimmi una poesia di Guido Catalano” ed ecco che arriverà la voce a declamare una poesia come “Tu sei una”. Che, se permettete, dedico alla mia amica Francesca.

 Tu sei una

Che devi sempre essere quella forte

Ogni tanto piangi, ma di nascosto

Tipo ieri eri triste ma non me l’hai detto

Ma quando ridi muovi le montagne e scateni le maree

E certo, avrei dovuto accorgermene

Tu sei una che ti porterei a fare a palle di neve con Calvin e Hobbes

Una che i treni ti aspettano se sei in ritardo

perché gli stai simpatica

Tu sei una che domani ti porterei con me nella battaglia.

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