Questo interessante articolo di Alessandro Clerici, presidente onorario di WEC e di Fast, è uscito sul Giornale di venerdì 14 maggio. Purtroppo, nella sua sintesi, un paio di passaggi sono stati resi poco inerenti al significato del testo. Pubblico volentieri qui la versione integrale per una maggiore comprensione del problema che riguarda lo sviluppo dell’idrogeno verde. Ringraziando l’autore per il suo autorevole contributo. L’idrogeno verde e i conti Ue che non tornano L’idrogeno verde da elettrolizzatori, dove avviene la rottura della molecola dell’acqua in idrogeno ed ossigeno al passaggio di corrente elettrica alimentata da FER (Fonti Energia Rinnovabile), bruciando genera […]