Quando internet si è imposto come mezzo di informazione di massa, il dibattito fu su cosa ne sarebbe rimasta della nostra memoria. Non intesa come storia da tramandare ai posteri, ma riferita proprio a quella che c’è nel nostro cervello. Basta pensarci un attimo, in fondo, per capire che la pigrizia è il motore che alimenta spesso i nostri clic: non ci ridiamo una cosa? Abbiamo dimenticato qualcosa: un nome, un fatto, una formula matematica? C’è la rete a dare qualsiasi soluzione stiamo cercando. Poi, in ogni attività umana la differenza la fa – appunto – l’uomo, e dunque il […]