7 minuti al giorno… oppure 3 ore a settimana? Realtà vs. demagogia

Primo fatto. Sta girando in Italia un testo teatrale di Stefano Massini, “Sette minuti”, che prende spunto da un episodio risalente al gennaio del 2012. In Francia le lavoratrici di un’azienda si trovano dinanzi alla proposta di ridurre di sette minuti la loro pausa, che in precedenza era di quindici. Inizialmente tutte sembrano orientate ad accettare la cosa (temevano di perdere il lavoro…) meno la “madre coraggio” interpretata da Ottavia Piccolo che, un po’ alla volta, smuove però le altre e apre un dibattito sui diritti, sui principi inderogabili, sul rapporto tra lavoro e capitale, sulle rivendicazioni proletarie e via […]

  

Sì a un Veneto economicamente aperto e politicamente indipendente

Come la stampa locale ha messo in grande evidenza, nelle ore scorse la Confindustria veneta si espressa con forza in merito alle prospettive delle prossime elezioni regionali. La sintesi si trova nelle parole del presidente dell’associazione degli industriali, Roberto Zuccato, per il quale “l’indipendentismo non ci fa buon gioco”. La tesi di fondo è che il tessuto produttivo non possa chiudersi su stesso, ma debba invece aprirsi all’Europa e al mondo. Due considerazioni vanno fatte. In primo luogo, è evidente che in Veneto la questione dell’indipendenza è ormai cruciale. Nonostante la svolta della Lega di Salvini e l’adozione di temi […]

  

Come si dice in veneto “Je suis Charlie”?

Il prossimo 28 aprile la Consulta vaglierà la costituzionalità – a seguito di un’iniziativa del governo Renzi – della legge regionale del Veneto che, qualche mese fa, ha deciso di offrire alla popolazione veneta la possibilità di essere interpellata in un referendum consultivo che mette a tema la scelta tra restare in Italia oppure dare vita a un Veneto indipendente. Il referendum avrà valore solo consultivo, perché la discussione costituzionalistica sull’articolo 5 è accesa e molti giuristi sostengono che la Costituzione italiana non sia sufficientemente liberale da permettere un voto deliberativo su tali materie. Eppure anche un referendum che si […]

  

Se Venezia è tanto distante da Barcellona

In questi giorni i presidenti di due tra le più inquiete e insoddisfatte aree del Vecchio Continente, Luca Zaia (presidente del Veneto) e Artur Mas (presidente della Catalogna), stanno giocando partite molto diverse, anche rappresentative della distanza che separa i dibattiti politici che caratterizzano le due comunità, oltre che della maturazione delle distinte classi politiche. Zaia ha inviato una lettera ai parlamentari veneti eletti a Roma invitandoli a fare il possibile perché – nella discussione di questi giorni sulla riforma della Costituzione – si inserisca anche un emendamento che collochi il Veneto tra le regioni a statuto speciale. Lo schema […]

  

28 aprile 2015: per Venezia, la speranza di rinascere

Tra meno di quattro mesi, a Roma, si terrà un appuntamento che potrebbe assumere un significato speciale. Presso la Corte costituzionale avrà luogo un’udienza pubblica per discutere la questione di legittimità della legge regionale 16/2014 del Veneto, che ha indetto un referendum consultivo sull’indipendenza. L’udienza è conseguente alla decisione del governo Renzi d’impugnare le legge veneta, sulla base della tesi – davvero discutibile – che gli articoli della costituzione che fanno riferimento all’indissolubilità del Paese impedirebbero perfino un voto di carattere consultivo. È possibile, però, che la scelta dell’esecutivo si riveli alla fine del tutto controproducente per quanti sono schierati […]

  

Euroscetticismo: qualcosa (in Uk e Germania) sta cambiando

Uno dei dati più evidenti della situazione europea contemporanea è il progressivo distacco dell’opinione pubblica continentale dalle istituzioni comunitarie. Non solo alle ultime elezioni per il Parlamento europeo si è recata alle urne una quota assai modesta del corpo elettorale, ma sta pure emergendo una nuova rappresentanza politica. A lungo, il dramma degli euroscettici era che l’opposizione alle logiche della  progressiva unificazione era interpretata soltanto da formazioni senza credibilità, nazionaliste, totalmente chiuse. La loro scelta era anche condivisibile, ma basata su premesse sbagliate. Fino a quando l’Europa è rigettata in nome del nazionalismo francese e di nostalgie variamente fasciste, è chiaro che i costruttori […]

  

Da Berlino a Barcellona: 25 anni dopo, una svolta perfino più storica

Quello che è successo in Catalogna nel corso di questa giornata domenicale ha dell’incredibile. Nonostante una costituzione liberticida (si leggano gli articoli 2 e 10) e a dispetto di un governo spagnolo irrispettoso dei fondamentali principi dei sistemi democratici, in Catalogna oltre due milioni di persone si sono recate ai seggi e – con grande compostezza – hanno deposto nelle urne le proprie schede elettorali. Esattamente venticinque anni dopo lo sfaldarsi della Ddr di Honecker, ora è la Spagna di Rajoy che viene messa nell’angolo da un processo di liberazione che potrebbe avere conseguenze perfino più significative. La fine del […]

  

Abolire la precarietà è abolire la vita

Riporto anche qui un mio recente intervento apparso nel sito del Centro studi “Impresa Lavoro”. Si parla del rapporto tra il lavoro e l’esistenza nel suo insieme, tra i nostri sforzi orientati a servire il prossimo e le difficoltà che sono proprie della condizione umana, che è precaria per definizione.   Abolire la precarietà è abolire la vita   di Carlo Lottieri   Chiunque appaia in televisione o in un qualunque altro luogo atto a dibattiti e ponga sotto accusa la condizione precaria in cui si trovano le giovani generazioni è destinato ad avere la meglio: basta che parli della […]

  

La Lega “italiana” e le opportunità dei nuovi secessionismi

La scelta del nuovo segretario leghista, Matteo Salvini, di caratterizzare in senso “lepenista” il movimento che fu creato da Umberto Bossi ha una sua logica. I politici di professione sono imprenditori politici che rispondono a logiche ben precise e sulla destra c’è un vuoto (sui temi dell’emigrazione, dell’identità nazionale, del corporativismo e via dicendo) che in qualche modo la Lega può occupare. Non è escluso che la mossa di spostare definitivamente a destra la Lega risulti vincente sul piano elettorale: essenzialmente a scapito di Forza Italia e di quelle piccole realtà (Fratelli d’Italia, Forza Nuova e altri) che non sono […]

  

“Diritto di Voto”: per monitorare i processi di libertà

Il panorama dell’informazione, oggi, non è più quello di alxuni anni fa. Allora c’era ad esempio un grande spazio per i settimanali, che erano assai influenti, letti, commentati, e che ora nel migliore dei casi sopravvivono. Al contrario uno spazio nuovo è occupato da taluni nuovi media e, tra di essi, da alcuni blog. Uno dei più interessanti, e capaci di tenere costantemente informati sui processi disgregativi in atto, è il blog Diritto di Voto, animato da Alessandro (Alex) Storti e gestito da Stefano Brunelli, che si avvalgono dell’aiuto di molti autori e di vari traduttori, che a più riprese rendono […]

  

il Blog di Carlo Lottieri © 2022
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>