Si può pensare, e in parte è così, che il “politicamente corretto” affondi le proprie radici nella buona educazione: nel fatto (assai ragionevole) che bisogna controllare il proprio eloquio e il proprio comportamento in modo tale da non offendere l’interlocutore. La parte “sana” è tutta qui e non è senza rilievo. Ma certo è vero che dietro la tirannia della correttezza c’è molto di più e non tutto, anzi, è meritevole di rispetto. La letteratura sul tema è ormai immensa e muoversi all’interno di questa massa di scritti non è facile. I due soli inviti alla lettura che questo post […]