{"id":333,"date":"2013-10-17T09:53:35","date_gmt":"2013-10-17T07:53:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/?p=333"},"modified":"2013-10-17T13:08:53","modified_gmt":"2013-10-17T11:08:53","slug":"il-tressette-con-il-morto-una-farsa-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/2013\/10\/17\/il-tressette-con-il-morto-una-farsa-italiana\/","title":{"rendered":"Il Tressette con il morto (Priebke, storia di una farsa italiana)"},"content":{"rendered":"<p>&#8211; Ancora con questa bara?<br \/>\n&#8211; Non si trova un inceneritore.<br \/>\n&#8211; Bisognava pensarci prima. Possibile che non ci sia un modo per smaltire le scorie del Novecento.<br \/>\n&#8211; Stiamo provando con il Tressette.<br \/>\n&#8211; Cosa?<br \/>\n&#8211; Il Tressette. Il Tressette con il morto.<br \/>\n&#8211; Non dica scemenze.<br \/>\n&#8211; Ma \u00e8 cos\u00ec. Tutti quanti qui, per un motivo o per l&#8217;altro, si sono messi a giocare con lui, con il morto.<\/p>\n<p> C\u2019\u00e8 una salma che da giorni sta girando per l\u2019Italia e nessuno sa davvero cosa cavolo farci. La fanno correre di paese in paese, di nascosto, spostandosi di notte. E dietro una folla di gente che la prende a calci, ci sputa sopra, bestemmia, e vuole dargli fuoco, senza riuscirci. Dalla Germania scendono treni di neo nazi in stile Blues Brothers, ma per nulla divertenti, pronti a difendere con birre e svastiche il loro padre spirituale. Non pensando che lui, il cadavere, se li avessi incontrati da vivo davanti a quei giovanotti tatuati si sarebbe perfino spaventato. La famiglia e i figli vorrebbero lavarsene le mani e quando parlano sparano cazzate. Questa \u00e8 la storia di un interminabile week end con il morto.<br \/>\nSi sapeva che prima o poi un vecchio di quell&#8217;et\u00e0 sarebe morto. E infatti \u00e8 morto a Roma, l&#8217;ultimo posto dove uno con un certo passato dovrebbe morire.<br \/>\nUna volta morto si poteva dire: facciamo in fretta un funerale e seppelliamolo qui da qualche parte.<br \/>\nInvece? Invece neppure a pensarci. \u00c8 cominciata la maledizione del Tressette. La morte non sempre \u00e8 una livella. Ci sono morti che pesano. Questo vecchio quasi sordo se ne \u00e8 andato in giro per Roma fino all\u2019altro giorno, solo che da vivo poteva stare a Roma, da morto no. Da morto disturba. Che ci fai con un morto? Un funerale e poi lo sotterri. Mica facile. Bisogna vedere se si pu\u00f2 fare un funerale al boia. E questo non \u00e8 un boia qualsiasi. Mica \u00e8 mastro Titta. Questo \u00e8 il boia delle Ardeatine. Quindi il funerale diventa una questione metafisica. A chi spetta separare i vivi e i morti? Non alla Chiesa, ma a qualcuno che sta molto pi\u00f9 in alto e comunque in ogni luogo. E siccome nessuno conosce la misura precisa di Dio sul perdono tocca affidarsi alla probabilit\u00e0. Solo che secondo Einstein Dio non gioca a dadi. Chi \u00e8 la Chiesa quindi per scommettere? Niente da fare. Qualcuno per\u00f2 fa notare che non c\u2019\u00e8 solo l\u2019opinione di Einstein, ci sarebbe anche quella di Blaise Pascal per cui la fede \u00e8 una scommessa. Ok, allora facciamo \u2019sto funerale per scommessa e soprattutto sotterriamo il boia.<br \/>\n&#8211; Perfetto. Ma dove?<br \/>\n&#8211; Come dove?<br \/>\n&#8211; S\u00ec, qui, l\u00e0, a Roma, in Germania, in Argentina.<br \/>\n&#8211; A Roma sicuramente no. \u00c8 un\u2019offesa. Non se lo merita.<br \/>\n&#8211; Ma da vivo stava qui?<br \/>\n&#8211; Da vivo \u00e8 un conto, da morto \u00e8 tutta un\u2019altra storia. Questa \u00e8 la citt\u00e0 eterna. Non si pu\u00f2 tenere un morto cos\u00ec ingombrante sottoterra per l\u2019eternit\u00e0. Telefonate a Berlino, a Buenos Aires, a Bruxelles, a Strasburgo.<br \/>\n&#8211; Cosa c\u2019entrano Bruxelles e Strasburgo?<br \/>\n&#8211; L\u2019Europa c\u2019entra sempre.<br \/>\nTelefonata a Berlino. Prefisso 004930.<br \/>\n&#8211; Qui ci sarebbe quella salma che vi appartiene&#8230;<br \/>\n&#8211; Quale salma?<br \/>\n&#8211; Quella del nazista, vi ricordate? Quel giorno a Roma del 24 marzo del 1944&#8230;<br \/>\n&#8211; Ci dispiace ma stiamo parlando di un altro governo. Quella storia non ci appartiene. Poi se tutto questo \u00e8 avvenuto a Roma dovreste pensarci voi. Se invece avete notizie sul debito pubblico chiamate pure.<br \/>\n&#8211; Ma&#8230;<br \/>\n&#8211; Click.<br \/>\nTelefonata a Buenos Aires. Prefisso 005411.<br \/>\n&#8211; C\u2019\u00e8 qui quel signore che avete ospitato per molti anni&#8230;<br \/>\n&#8211; Ma \u00e8 vivo o morto?<br \/>\n&#8211; E\u2019 morto.<br \/>\n&#8211; Ci dispiace. Niente nazisti morti.<br \/>\n&#8211; Ma in passato&#8230;<br \/>\n&#8211; Il passato \u00e8 passato. E poi quelli erano nazisti vivi. Grazie.<br \/>\nResta L\u2019Europa. Ma l\u00ec appena arriva una telefonata dall\u2019italia pensano che si tratti di Lampedusa e non rispondono.<br \/>\nNiente. La salma \u00e8 qui che viaggia.<br \/>\n&#8211; Albano laziale.<br \/>\n&#8211; Albano laziale? Ma \u00e8 medaglia d\u2019argento della resistenza.<br \/>\n&#8211; Appunto, argento mica oro.<br \/>\n&#8211; E che cambia?<br \/>\n&#8211; Cambia, cambia.<br \/>\nSi parte di prima mattina. Le previsioni del tempo danno pioggia, nel pomeriggio. Se si fa in fretta si va tutti a casa presto. Solo che si sa come vanno queste cose. Uno vede un carro funebre, s\u2019informa. E chi \u00e8 morto? Un nazista. Non sar\u00e0 mica lui? E certo, chi senn\u00f2? Lo viene a sapere il sindaco che prima avvisa mezzo mondo e poi chiama il prefetto e dice che lui manco morto vuole il morto nel suo paese. Il prefetto fa sapere che di funerali lui ne ordina cinquanta, basta che si metta un amen a questa storia. Solo che dietro alla bara parte una litania di gente, non per cantare salmi e de profundis ma per seppellire di sputi, insulti e calci il morto maledetto e meschino. Questo funerale non s&#8217;ha da fare. Il rito cambia faccia. Niente preghiere, niente fiori e neppure opere di bene. Va di scena la guerriglia urbana. Quelli caricano, polizia e carabinieri rispondono. La bara traballa e addio funerale. Finalmente arriva la pioggia, e il cadavere resta dentro la chiesa dei frati lefreviani (tanto per non farci mancare nulla).<br \/>\n&#8211; E adesso?<br \/>\n&#8211; Facciamo passa \u2019a nuttata. E poi lo seppelliamo.<br \/>\n&#8211; E dove?<br \/>\n&#8211; Da qualche parte.<br \/>\n&#8211; Non si pu\u00f2. La salma scotta. Ovunque la metti diventer\u00e0 pellegrinaggio per chi la odia e per chi la vuole come santino. Orami \u00e8 tardi.<br \/>\n&#8211; Facciamo subito.<br \/>\nFuori \u00e8 ancora notte. E un carno funebre con nazista ancora morto fa marcia verso Roma. C\u2019\u00e8 chi dice che andr\u00e0 a Prima Porta. C\u2019\u00e8 chi ancora cerca di convincere i tedeschi. Chi chiede lumi e lumini alla famiglia. \u00c8 l\u2019eredit\u00e0, non si pu\u00f2 rifiutare. Eredit\u00e0 una salma? Si pu\u00f2 si pu\u00f2. La famiglia dice di farci quello che si vuole. Non \u00e8 affare loro. Ci si mette di mezzo anche l\u2019aviazione. Il cadavere arriva a pratica di Mare. Aeroporto militare. Destinazione futura ignota. Magari in Germania, magari in Argentina (non se ne parla), magari in Europa (non risponde).<br \/>\n&#8211; Ma non si potrebbe cremare?<br \/>\n&#8211; Il morto non vuole.<br \/>\n&#8211; Come non vuole? E\u2019 morto.<br \/>\n&#8211; Prima di morire ha scritto che voleva essere sepolto.<br \/>\n&#8211; Non si pu\u00f2. Quindi spargiamo le ceneri nel Mediterraneo e cos\u00ec sia.<br \/>\n&#8211; Non si pu\u00f2 inquinare il Mediterraneo.<br \/>\n&#8211; Ma la cenere \u00e8 biodegradabile.<br \/>\n&#8211; La cenere s\u00ec, quello che c\u2019\u00e8 sotto la cenere no.<br \/>\n&#8211; E allora?<br \/>\n&#8211; Allora spostiamo il morto come i carri armati di Mussolini.<br \/>\n&#8211; Cos\u00ec avremo uno, cento, mille morti. Una salma in ogni campanile.<br \/>\n&#8211; E cos\u00ec nessuno sapr\u00e0 dove si trova il vero morto. Li depistiamo.<br \/>\n&#8211; Come il Budda. Le ceneri vennero divise dal re Asoka in 84 mila parti e distribuite negli stupa di tutta l&#8217;India. Dici che funziona?<br \/>\n&#8211; No, ma non ci restano molte alternative.<br \/>\n&#8211; Chiediamo aiuto ai tedeschi.<br \/>\n&#8211; Non si fidano. E poi costa.<br \/>\n&#8211; Come costa?<br \/>\n&#8211; Ogni salma tedesca ce ne rispediscono dietro dieci italiane.<br \/>\n&#8211; Pure di pi\u00f9. Perch\u00e9 questo morto, questo qui che gira da giorni, non \u00e8 che sapesse fare bene i conti.<br \/>\n&#8211; Non c\u2019\u00e8 speranza.<br \/>\n&#8211; \u00c8 proprio vero che qui in Italia tutte le tragedie finisco in farsa.<br \/>\n&#8211; Lasciamo che i morti seppelliscano i morti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8211; Ancora con questa bara? &#8211; Non si trova un inceneritore. &#8211; Bisognava pensarci prima. Possibile che non ci sia un modo per smaltire le scorie del Novecento. &#8211; Stiamo provando con il Tressette. &#8211; Cosa? &#8211; Il Tressette. Il Tressette con il morto. &#8211; Non dica scemenze. &#8211; Ma \u00e8 cos\u00ec. Tutti quanti qui, per un motivo o per l&#8217;altro, si sono messi a giocare con lui, con il morto. C\u2019\u00e8 una salma che da giorni sta girando per l\u2019Italia e nessuno sa davvero cosa cavolo farci. La fanno correre di paese in paese, di nascosto, spostandosi di notte. 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