{"id":63,"date":"2012-01-01T21:04:26","date_gmt":"2012-01-01T19:04:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/?p=63"},"modified":"2012-01-01T21:39:19","modified_gmt":"2012-01-01T19:39:19","slug":"leopardi-lamericano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/2012\/01\/01\/leopardi-lamericano\/","title":{"rendered":"Leopardi, l&#8217;americano"},"content":{"rendered":"<p>E gli infiniti spazi diventano <em>unending spaces<\/em>. Quando si arriva alla fine dell&#8217;anno tutti i giornali preparano i loro almanacchi, previsioni, consuntivi, speranze, si fa il conto di quello che \u00e8 passato e di quello che verr\u00e0. Lo ha fatto anche il New York Times. Tra le varie liste, quelle che piacciono a Fazio e Saviano, c&#8217;\u00e8 anche quella sui libri pi\u00f9 importanti pubblicati nel 2011 negli Stati Uniti. Sono i 100 libri da ricordare, quelli che segnano un cambiamento. In cima alla lista c&#8217;\u00e8 <em>The Angel Esmeralda<\/em>, la raccolta di nove brevi storie di Don De Lillo. La sorpresa arriva se si va a vedere chi c&#8217;\u00e8 al numero sei. E&#8217; un poeta di Recanati che in America non ha ancora avuto una grande fortuna, anche se la pubblicazione dei <em>Canti<\/em> \u00e8 considerato un piccolo evento. Leopardi arriva negli States con la traduzione di Jonathan Galassi, presidente della casa editrice Farrar, Straus &amp; Giroux.<\/p>\n<p>Leopardi, scrive il New York Times, \u00e8 molto vicino allo spirito di questa America, terra senza pi\u00f9 certezze, che si \u00e8 smarrita nella crisi economica e povera di speranze, disincantata, ma ancora alla ricerca di qualcosa di vero, impero riluttante che si specchia in un passato di grandezza malferma. L&#8217;America non conosceva Leopardi. Lo sta scoprendo. &#8220;Pu\u00f2 diventare importante per la nostra letteratura come Baudelaire o Rilke, da tempo tradotti negli Stati Uniti&#8221;.<\/p>\n<p>Il New York Time parla di Leopardi come una grande scommessa, che pu\u00f2 influenzare la cultura americana del XXI secolo. Traduco. &#8220;La storia della letteratura viene influenzata da strani incroci. Quando l&#8217; autoritario conte Monaldo Leopardi ha aperto la sua biblioteca al figlio preadolescente qualcosa \u00e8 cambiato nella poesia mondiale. Chi lo sa? Il prossimo grande poeta americano\u00a0sar\u00e0 \u00a0una liceale\u00a0del \u00a0Wyoming che ha avuto la fortuna di incontrare i <em>Canti<\/em> nella sua biblioteca personale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E gli infiniti spazi diventano unending spaces. Quando si arriva alla fine dell&#8217;anno tutti i giornali preparano i loro almanacchi, previsioni, consuntivi, speranze, si fa il conto di quello che \u00e8 passato e di quello che verr\u00e0. Lo ha fatto anche il New York Times. Tra le varie liste, quelle che piacciono a Fazio e Saviano, c&#8217;\u00e8 anche quella sui libri pi\u00f9 importanti pubblicati nel 2011 negli Stati Uniti. Sono i 100 libri da ricordare, quelli che segnano un cambiamento. In cima alla lista c&#8217;\u00e8 The Angel Esmeralda, la raccolta di nove brevi storie di Don De Lillo. La sorpresa [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/2012\/01\/01\/leopardi-lamericano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":997,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[7572,7573,7571,7574,7575],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/997"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63\/revisions\/67"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}