{"id":636,"date":"2019-01-04T21:51:11","date_gmt":"2019-01-04T20:51:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/?p=636"},"modified":"2019-01-04T21:52:26","modified_gmt":"2019-01-04T20:52:26","slug":"il-giorno-dellispettore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/2019\/01\/04\/il-giorno-dellispettore\/","title":{"rendered":"Il giorno dell&#8217;ispettore"},"content":{"rendered":"<p>Gli ispettori. \u00c8 tutto il giorno che cerco di capire chi sono, chi li ha mandati, se sono davvero arrivati a Palermo. Questa \u00e8 una storia di disobbedienza, di leggi, di sindaci contro ministri, di poveracci senza documenti in cerca di asilo e non si sa chi sia disperato, malandrino, furbo o semplicemente senza patria. Quello che si sa \u00e8 che Orlando, sindaco di Palermo, ha fatto sapere a Salvini che lui questa legge nuovo nuova chiamata sicurezza non la vuole rispettare, per coscienza o magari pure per paranza politica. L\u2019altro, il ministro, gli ha risposto che la pacchia \u00e8 finita e le leggi sono leggi e vanno rispettate, pure lui per orgoglio, puntiglio e perch\u00e9 quando c\u2019\u00e8 da sferragliare non si tira mai indietro, i duelli, dice, fanno crescere in consensi. Fatto sta che questa mattina si sussurra che Salvini abbia inviato gli ispettori a Palermo per controllare se l\u2019anagrafe del comune, contro la legge, firma davvero i permessi di soggiorno. Sembra l\u2019opera dei pupi. Maglio contro maglio e vai a chi tira pi\u00f9 forte. Orlando grida: Ci sono migliaia, centinaia di migliaia di persone che oggi risiedono legalmente in Italia, pagano le tasse, versano contributi all\u2019Inps e fra qualche settimana o mese saranno &#8216;senza documenti&#8217; e quindi illegali\u201d. Salvini ribatte: \u201cLo faccio rimuovere\u201d, il sindaco. Quelli che non si trovano sono per\u00f2 gli ispettori. Un giornalista dell\u2019Ansa dice di aver parlato con gli impiegati dell\u2019anagrafe.<br \/>\n&#8211;\tCome no? L\u2019ispettore \u00e8 passato.<br \/>\n&#8211;\t\u00c8 passato? E che vi ha detto?<br \/>\n&#8211;\tHa chiesto come ce la passavamo, come vanno le cose qui, come sta la famiglia, se di questi tempi si fa fatica.<br \/>\n&#8211;\tE voi?<br \/>\n&#8211;\tE noi abbiamo detto che ci tocca lavorare.<br \/>\n&#8211;\tMa era un poliziotto?<br \/>\n&#8211;\tUn poliziotto, un poliziotto<br \/>\n&#8211;\tDella Digos.<br \/>\n&#8211;\tE chi lo sa sar\u00e0 stato della Digos, mica ce l\u2019aveva la divisa.<br \/>\n&#8211;\tIn borghese.<br \/>\n&#8211;\tSenza divisa.<br \/>\n&#8211;\tE come sapete che era un poliziotto.<br \/>\n&#8211;\tCe lo ha detto lui.<br \/>\nInsomma, dopo pranzo tutti sapevano che gli ispettori della Digos erano andati a ispezionare, su ordine di Salvini, il comune di Palermo. \u00c8 un controcolpo di Stato, una reazione alla disobbedienza civile, uno scontro tra poteri che tirer\u00e0 in ballo il governo, la corte costituzionale, il presidente della Repubblica, l\u2019Europa, l\u2019Onu e tutto il firmamento. Gli unici che non ci hanno creduto sono stati i richiedenti asilo e hanno fatto bene. A met\u00e0 pomeriggio, mentre tutti cercavano gli ispettori, un comunicato della Digos avverte che nessun ispettore, agente, segretario, tirocinante della Digos ha mai messo piede al comune. Se ci sono degli ispettori quelli non sono loro. Saranno altri poliziotti, carabinieri, agenti segreti, vigili urbani. Niente. Smentisce il questore, smentisce il prefetto, smentisce la capitaneria di porto, smentisce per altre vie perfino la mafia. Allora qualcuno chiede al ministero dell\u2019Interno se per caso ha inviato a Palermo qualche ispettore non identificato. Il Viminale prende carta e penna, si fa per dire, e chiarisce che non \u00e8 stato inviata neppure l\u2019ombra di un ispettore. Chiedono al ministro, a Salvini, ma neppure lui sa nulla. Diceva cos\u00ec per dire, ma poi mica li manda lui di persona gli ispettori.<br \/>\nVerso sera qualcuno telefona al sindaco Orlando, che non c\u2019\u00e8. Risponde il suo portavoce e dice che al comune questi ispettori l\u00e0 non ci stanno e forse si saranno persi. Ma quelli dell\u2019anagrafe che li hanno visti? Se li sono immaginati? Qualche ispettore deve essere pure arrivato.<br \/>\nUno s\u00ec, ma passava l\u00ec per caso. Anzi, neppure passava. Aveva fatto giusto qualche telefonata. \u00c8 Igor Gerarda, consigliere della Lega, ispettore di pubblica sicurezza in aspettativa, che voleva capire che aria tira di questi tempi a Piazza Pretoria. Non si sa mai che Orlando, sottobanco, abbia cominciato a passare i documenti. L\u2019ispettore, unico, era lui.<br \/>\nConsigliere, ma perch\u00e9 tutte queste domande, gli hanno chiesto quelli dell\u2019anagrafe. Esattamente, lei, per servirla, che lavoro fa.<br \/>\nL\u2019ispettore faccio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Gli ispettori. \u00c8 tutto il giorno che cerco di capire chi sono, chi li ha mandati, se sono davvero arrivati a Palermo. 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