{"id":651,"date":"2019-09-19T15:49:09","date_gmt":"2019-09-19T13:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/?p=651"},"modified":"2019-09-19T19:41:31","modified_gmt":"2019-09-19T17:41:31","slug":"il-tribunale-di-facebook-come-nasce-uno-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/2019\/09\/19\/il-tribunale-di-facebook-come-nasce-uno-stato\/","title":{"rendered":"Il tribunale di Facebook: come nasce uno Stato"},"content":{"rendered":"<p>Non disperate. Nel regno di Facebook i banditi potranno ricorrere alla giustizia del re. I banditi sono quelli messi al bando dagli algoritmi o dalle segnalazioni dei \u00abvicini di post\u00bb, quelli esiliati per pensieri, parole opere e omissioni, quelli con il marchio di bugiardi o con la camicia nera. Tutti i cattivi insomma potranno avere una seconda possibilit\u00e0. L\u2019ha annunciato re <strong>Zuckerberg<\/strong> in persona. Ci sar\u00e0 una sorta di corte di appello, pi\u00f9 o meno indipendente, a cui rivolgersi se siete stati sospesi o cancellati. I giudici all\u2019inizio saranno undici, poi nell\u2019arco di un anno <strong>l\u2019Oversight board<\/strong>, come lo chiama Zuckerberg, sar\u00e0 di quaranta persone. La carica dura tre anni. Chi li sceglie? Il re, naturalmente, che li stipendier\u00e0. Tutti, dice, personaggi di chiara fama.<br \/>\n\u00c8 qualcosa di pi\u00f9 di un collegio di probiviri. Il regno di Zuckerberg da ora in poi avr\u00e0 una common law, non una Costituzione scritta, ma sentenze che segnano una rotta e orientano principi e valori. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/files\/2019\/09\/FACEBOOK.jpeg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/files\/2019\/09\/FACEBOOK-300x170.jpeg\" alt=\"Facebook CEO Mark Zuckerberg Testifies Before US Senate\" width=\"300\" height=\"170\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-652\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/files\/2019\/09\/FACEBOOK-300x170.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/files\/2019\/09\/FACEBOOK.jpeg 981w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 un altro tassello della metamorfosi. Facebook sta sempre pi\u00f9 diventando uno Stato privato. \u00c8 qualcosa di diverso da una multinazionale. \u00c8 una terra senza confini che comincia ad avere una costituzione, regole sociali, una moneta e una giurisdizione. I \u00abcittadini\u00bb non lo sono per nascita ma per scelta. Si iscrivono e rinunciano con un contratto, che in genere nessuno legge, a una serie di diritti e prerogative. C\u2019\u00e8 la pi\u00f9 classica cessione di potere in favore di un organismo pi\u00f9 grande. In cambio di cosa? Di un\u2019idea di socialit\u00e0. La beffa \u00e8 che vendi la tua identit\u00e0, quello che sei, i tuoi dati pi\u00f9 rilevanti, tutte le informazioni che ti riguardano, solo per stare in piazza. Racconti tutto di te: cosa mangi, come spendi i tuoi soldi, chi ami, come stai, se sei sano o malato, dove vai in vacanza e i guai che hai sul lavoro, chi sono e come stanno i tuoi figli, padri, madri, fratelli, parenti fino al terzo grado. \u00c8 uno Stato virtuale che sa tutto dei propri sudditi. Non ha bisogno di poliziotti, perch\u00e9 i cittadini sono ben contenti di mettersi a nudo. In qualche modo ci siamo venduti l\u2019anima.<br \/>\nL\u2019idea di essere spettatori e testimoni di tutto questo \u00e8 affascinante. \u00c8 come vedere in presa diretta la nascita degli Stati feudali. Qui, nel regno di Zuckerberg, non c\u2019\u00e8 democrazia. Non \u00e8 una repubblica. Non \u00e8 pi\u00f9 ormai semplicemente un\u2019azienda. Facebook assomiglia alla Pennsylvania, una delle colonie fondamentali per la nascita degli Stati Uniti d\u2019America. Pennsylvania significa letteralmente i \u00abboschi di Penn\u00bb. Il quacchero William Penn era il fondatore e proprietario di questo territorio circoscritto tra i Grandi laghi e l\u2019oceano Atlantico. \u00c8 chiaro che ci sono differenze con Facebook. Penn ottene la concessione da Carlo II d\u2019Inghilterra. Quella terra non era nata dal nulla e disabitata: c\u2019erano gli irochesi, i Delaware e gli Shawnee. La Pennsylvania non ha la potenza e la forza di Facebook. Il principio di governo \u00e8 per\u00f2 pi\u00f9 o meno lo stesso. L\u2019ammiraglio William Penn scriveva: \u00abLasciate che la gente creda di governare e sar\u00e0 governata\u00bb. Il proprietario terriero Penn sosteneva: \u00abLa saggezza delle nazioni risiede nei loro proverbi, che sono brevi e concisi\u00bb. Il teologo Penn non aveva dubbi sul bene e sul male: \u00abIl giusto \u00e8 giusto, anche se tutti gli sono contrari; \u00e8 lo sbagliato \u00e8 sbagliato, anche se tutti sono per esso\u00bb.<br \/>\nMark Zuckerberg indica la sua visione del mondo. \u00abFacebook cerca di dare alle persone una voce, cos\u00ec da connettersi e condividere idee ed esperienze. La libert\u00e0 di espressione \u00e8 sovrana, ma ci sono momenti in cui i contenuti possono essere in contrasto con autenticit\u00e0, sicurezza, privacy e dignit\u00e0\u00bb. Nessuno \u00e8 obbligato a risiedere nel regno di Zuckerberg, ma chi ci sta deve sapere che non \u00e8 un cittadino ma un suddito. \u00c8 giustizia feudale, come in una vecchia canzone di Fabrizio De Andr\u00e9. \u00abImpiccheranno Geordie con una corda d&#8217;oro. \u00c8 un privilegio raro. Rub\u00f2 sei cervi nel parco del re. Vendendoli per denaro\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non disperate. Nel regno di Facebook i banditi potranno ricorrere alla giustizia del re. I banditi sono quelli messi al bando dagli algoritmi o dalle segnalazioni dei \u00abvicini di post\u00bb, quelli esiliati per pensieri, parole opere e omissioni, quelli con il marchio di bugiardi o con la camicia nera. Tutti i cattivi insomma potranno avere una seconda possibilit\u00e0. L\u2019ha annunciato re Zuckerberg in persona. Ci sar\u00e0 una sorta di corte di appello, pi\u00f9 o meno indipendente, a cui rivolgersi se siete stati sospesi o cancellati. I giudici all\u2019inizio saranno undici, poi nell\u2019arco di un anno l\u2019Oversight board, come lo chiama [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/2019\/09\/19\/il-tribunale-di-facebook-come-nasce-uno-stato\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":997,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[381650,773,54,32114,381652,381648,381649,381651],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/651"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/997"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=651"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":653,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/651\/revisions\/653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}