{"id":660,"date":"2020-08-16T17:22:18","date_gmt":"2020-08-16T15:22:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/?p=660"},"modified":"2020-08-16T17:22:18","modified_gmt":"2020-08-16T15:22:18","slug":"geminga-la-stella-che-non-ce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/macioce\/2020\/08\/16\/geminga-la-stella-che-non-ce\/","title":{"rendered":"Geminga, la stella che non c&#8217;\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>Lass\u00f9, a circa 512 anni luce di distanza, nella costellazione dei Gemelli, c`\u00e8 una stella che pulsa e canta il de profundis. Nessuno riesce a vederla. \u00c8 il 1972 (calendario terrestre) e un satellite della Nasa, il Sas-2, intercetta una sorgente di raggi gamma. Qualcosa sta succedendo, o meglio, accadeva in un tempo lontano. I raggi cosmici, come i fotoni della luce, ma con un`energia fino a mille miliardi di volte pi\u00f9 forte, sono messaggeri. Di solito sono prodotti da qualcosa di violento, come supernove che esplodono o stelle che si fondono per precipitare in buchi neri. Questa \u00e8 la storia di Geminga, una stella di neutroni che ruota su se stessa, un pulsar. Nel 2003 un telescopio Newton mostrer\u00e0 un meraviglioso strascico di elettroni, o positroni di antimateria, sfuggiti al suo controllo e seminati nello spazio come sassolini. Sono tre linee e a vederle sembra di scorgere la colomba di Picasso. Geminga ha un padre e una madre italiani, due grandi astrofisici: Giovanni Bignami e Patrizia Caraveo. \u00c8 un giorno di sole a Polignano a Mare. \u00c8 qui che ti ritrovi a chiacchierare con lei, Patrizia Caraveo. C`\u00e8 il Festival del libro possibile ed \u00e8 arrivata per presentare il suo ultimo saggio: Il cielo \u00e8 di tutti (edizioni Dedalo). Ti racconta che la notte sta sparendo, che c`\u00e8 troppa luce per guardare il cielo e lo spazio \u00e8 strapieno di satelliti artificiali che fanno da specchio, tanto da oscurare i pi\u00f9 potenti telescopi. Poi si torna a parlare di lei, la sua stella morente.<br \/>\n<strong>\u00c8 stata lei a battezzarla? <\/strong><br \/>\n\u00abMio marito, Nanni\u00bb.<br \/>\n<strong>Giovanni Bignami? <\/strong><br \/>\n\u00abSi, certo. Devo dirle per\u00f2 che il nome non \u00e8 corretto\u00bb. Non \u00e8 Geminga? \u00abSi scrive Geminga, ma si pronuncia con la G alla tedesca\u00bb.<br \/>\n<strong>Cio\u00e8? <\/strong><br \/>\n\u00abGhe e staccando le prime due lettere dalle altre quattro\u00bb.<br \/>\n<strong>Ghe minga? <\/strong><br \/>\n\u00abSi, poi deve aggiungere un po` di dialetto milanese: gh`\u00e8 minga. Non c`\u00e8. La stella che non c`\u00e8. Nanni diceva che questo \u00e8 stato il suo contributo alla scienza\u00bb.<br \/>\n<strong>Ha fatto parecchio di pi\u00f9. <\/strong><br \/>\n\u00abCerto, ma di questo nome era particolarmente orgoglioso. Geminga \u00e8 nella costellazione dei gemelli ed \u00e8 stata individuata grazie ai raggi gamma. Il genio per\u00f2 \u00e8 chiamarla in milanese\u00bb.<br \/>\n<strong>\u00c8 vero che volevate battezzare cos\u00ec anche vostra figlia?<\/strong><br \/>\n\u00abS\u00ec, poi sua nonna ce lo ha proibito\u00bb.<br \/>\n<strong>Perch\u00e9 era la stella che non c`\u00e8? <\/strong><br \/>\n\u00abPer venti anni abbiamo cercato di capire cosa fosse. Si vedeva una potente sorgente di raggi gamma, ma a questo fenomeno non corrispondeva nessun oggetto celeste noto. Geminga ha tutte le caratteristiche di una pulsar, ma non emette pulsazioni radio o, forse, non sono dirette verso la terra. \u00c8 la capostipite di una famiglia di stelle di neutroni chiamate Geminga-like. Ne sono state individuate una cinquantina. \u00c8 una patriarca con una grande progenie\u00bb<br \/>\n<strong>Cos`\u00e8 allora Geminga?<\/strong><br \/>\n \u00ab\u00c8 un cadavere di stella. Si \u00e8 ristretta e ha una massa pi\u00f9 o meno come quella del sole e un raggio che sar\u00e0 di dieci, dodici chilometri. Ruota quattro volte al secondo e perde leggermente energia. Come dico ai miei studenti: Geminga \u00e8 l`ultima fermata prima del buco nero\u00bb.<br \/>\n<strong> Lo diventer\u00e0?<\/strong><br \/>\n \u00abMai. Non ha abbastanza massa\u00bb.<br \/>\n<strong>Cosa non sappiamo dei buchi neri? <\/strong><br \/>\n\u00abMolto. Sappiamo quello che riusciamo a intravedere quando \u00e8 in compagnia di un`altra stella. In un sistema binario il black hole sottrae materia alla stella compagna e si fa vedere. A quel punto possiamo misurarne la massa. Adesso per\u00f2 c`\u00e8 una svolta\u00bb.<br \/>\n<strong>Quale? <\/strong><br \/>\n\u00abLe onde gravitazionali. Quando due buchi neri binari si avvicinano troppo si abbracciano e finiscono l`uno nell`altro. Si fondono\u00bb.<br \/>\n<strong>E le onde gravitazionali ci dicono cosa accade?<\/strong><br \/>\n\u00abSentiamo. Sentiamo il grido di morte di questi oggetti celesti. Un urlo che contiene molte informazioni\u00bb.<br \/>\n<strong>Come in The Great Gig in the Sky dei Pink Floyd.<\/strong><br \/>\n \u00abIl paragone artistico ci pu\u00f2 stare\u00bb.<br \/>\n<strong>Se le dico Interstellar a cosa pensa? \u00c8 possibile viaggiare in un buco nero? <\/strong><br \/>\n\u00abAhhh. Rispondo sempre cos\u00ec. Kip Thorne ha guadagnato pi\u00f9 soldi con il film che con il Nobel. Mi dispiace ma la risposta \u00e8 no\u00bb.<br \/>\n<strong>Torniamo a una distanza meno siderale. Perch\u00e9 \u00e8 preoccupata per l`inquinamento luminoso?<\/strong><br \/>\n \u00abForse perch\u00e9 stiamo esagerando. Mi riferisco per esempio a Starlink, la costellazione di satelliti lanciati da Elon Musk\u00bb.<br \/>\n<strong>Non le piace Elon Musk? <\/strong><br \/>\n\u00abTutt`altro. Ho una grande ammirazione per quello che quest`uomo riesce a fare. Nessuno \u00e8 mai riuscito a tenere il ritmo di lancio. Da esperta di cose spaziali sono affascinata\u00bb.<br \/>\n <strong>Per\u00f2&#8230;<\/strong><br \/>\n\u00abNon pu\u00f2 trasformare il cielo in un affare privato\u00bb.<br \/>\n<strong> Il sogno di Musk \u00e8 andare su Marte. Quanto \u00e8 distante? <\/strong><br \/>\n\u00abSette o otto mesi di viaggio tradizionale. Questo \u00e8 il tempo se non si trova una propulsione pi\u00f9 potente. Le sonde adesso partono alla fine di luglio e arrivano a febbraio\u00bb.<br \/>\n <strong>Il problema \u00e8 far viaggiare gli umani. <\/strong><br \/>\n\u00abLa sfida \u00e8 arrivare su Marte in buona salute. Si resta nello spazio in assenza di gravit\u00e0 per troppo tempo e questo al corpo non fa bene. Si perde il calcio nelle ossa, massa muscolare e si \u00e8 sottoposti a una pioggia continua di radiazioni cosmiche. Non si ha pi\u00f9 la protezione del campo magnetico terrestre\u00bb.<br \/>\n<strong>E c`\u00e8 una soluzione?<\/strong><br \/>\n\u00abNon esiste una soluzione banale. Non si possono fare muri spessi di piombo per proteggere le astronavi. Si sta pensando a circuiti che possano attivare campi magnetici. Quando si presenta una tempesta solare si possono trasferire gli astronauti in una parte dell`abitacolo e far passare la corrente nel perimetro. In questo modo si forma appunto un campo magnetico che fa scivolare via le particelle cariche, quelle che arrivano dal sole\u00bb.<br \/>\n <strong>Cos\u00ec sembra facile.<\/strong><br \/>\n \u00abNon lo \u00e8 per nulla, ma in molti stanno cercando risposte per approdare su Marte. Il viaggio prima o poi si far\u00e0\u00bb.<br \/>\n <strong>Nessuno invece \u00e8 pi\u00f9 andato sulla luna. Perch\u00e9? <\/strong><br \/>\n\u00abLa Luna era una sfida di potenza tecnologica e una volta che gli americani hanno vinto, dopo aver preso una serie di sberle dai sovietici, la gara \u00e8 finita\u00bb.<br \/>\n<strong>I sovietici erano in vantaggio, poi per\u00f2 la prima bandiera era a stelle e strisce. Come hanno recuperato?<\/strong><br \/>\n \u00abI russi hanno perso la loro persona di riferimento: Sergei Korolev. Mor\u00ec improvvisamente per le complicazioni di un intervento chirurgico. La sua uscita di scena caus\u00f2 una guerra intestina all`interno del programma lunare sovietico\u00bb.<br \/>\n<strong>La forza degli americani, invece? <\/strong><br \/>\n\u00abLe grandi capacit\u00e0 manageriali. Wernher von Braun e Rocco Petrone hanno gestito la Nasa in modo granitico. Sono stati oggettivamente bravissimi\u00bb.<br \/>\n<strong>Q<strong>ualcuno ancora dice che Neil Armstrong non ha mai messo piede sulla Luna.<\/strong><\/strong><br \/>\n \u00abE certo. Lo sanno tutti che fu una cospirazione. La madre degli idioti \u00e8 sempre incinta. Basta andare a vedere. Ci sono i resti dei vari Apollo e i rover lunari che se uno ci torna gira la chiavetta e partono. Le assicuro che le prove dell`allunaggio sono serie e molto molto numerose\u00bb.<br \/>\n<strong>C`\u00e8 vita oltre la Terra? <\/strong><br \/>\n\u00abNon so se ci sia qualcosa di simile agli umani. Sono sicura che ci sono pianeti dove vivono batteri. I batteri in fondo sono la forma di vita dominante anche qui. Per 50 miliardi di anni ci sono stati solo loro. \u00c8 una questione di probabilit\u00e0. Ogni stella della nostra galassia ha almeno un pianeta e di stelle ce ne sono almeno 200 miliardi. Il 10 per cento di questi pianeti \u00e8 di tipo terrestre. Uno fa due conti e dice: va bene essere sfigati, ma la vita da qualche parte ci sar\u00e0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lass\u00f9, a circa 512 anni luce di distanza, nella costellazione dei Gemelli, c`\u00e8 una stella che pulsa e canta il de profundis. Nessuno riesce a vederla. \u00c8 il 1972 (calendario terrestre) e un satellite della Nasa, il Sas-2, intercetta una sorgente di raggi gamma. Qualcosa sta succedendo, o meglio, accadeva in un tempo lontano. I raggi cosmici, come i fotoni della luce, ma con un`energia fino a mille miliardi di volte pi\u00f9 forte, sono messaggeri. Di solito sono prodotti da qualcosa di violento, come supernove che esplodono o stelle che si fondono per precipitare in buchi neri. 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