La bolla cinese è esplosa definitivamente, scatenando il panico sui mercati di tutto il mondo. La spiegazione mainstream è che la crisi del dragone dipenda dal rallentamento del Pil. La Cina non cresce più (o meglio: cresce sempre meno), gli investitori perdono fiducia nei suoi titoli e vendono, facendo registrare alla borsa risultati negativi in doppia cifra, che alimentano ulteriormente il panico e le vendite. Facile no? Così com’è facile trovare il colpevole di questa nuova crisi: il Mercato, che anche in questa occasione avrebbe “bruciato” (?!) i risparmi delle famiglie. Io non sono un economista, ma diffido istintivamente delle […]