Le (tante) ragioni dell’online gambling contro il Decreto dignità

Qualche sera fa, durante un programma TV, un giornalista ha chiesto ad Alessandro Di Battista qualche esempio di provvedimenti del governo in carica che cambieranno in meglio il Paese. “Il Decreto dignità ha vietato la pubblicità sul gioco d’azzardo, ti pare poco?”, è stata la risposta. Il giornalista non ha replicato; e del resto i potenziali effetti collaterali del divieto sono rimasti totalmente fuori dal dibattito pubblico. In realtà, di cose da dire ce ne sarebbero eccome. Nascondere un problema è difficilmente il modo migliore di risolverlo, specialmente in politica. Il divieto di pubblicità colpirà solo il gioco online legale, che tuttavia […]

  

Caro Di Maio, nulla è gratis

Nella maggior parte dei casi una stupidaggine è semplicemente una stupidaggine, e non merita nemmeno un secondo del nostro prezioso tempo per dimostrarne la natura. In quella pronunciata oggi dal Ministro Di Maio, che ha proposto “almeno mezz’ora di connessione gratuita alla Rete al giorno, come incentivo alla cittadinanza digitale”, si nasconde però uno dei vizi più dannosi e radicati nelle opinioni dei nostri compatrioti. E per questo merita cinque minuti di attenzione. Vado subito al punto: nulla è gratis. Nemmeno una connessione ad Internet, e nemmeno se è lo Stato a ‘offrirla’ ai suoi cittadini. L’idea sottostante alle parole […]

  

Erdoğan e la democrazia

Un mese fa, l’esito del referendum britannico aveva generato un gigantesco polverone radical chic sui limiti della democrazia: persone normalmente pacate si sono spinte in avventurosi proclami sulla necessità di limitare il diritto di voto, riservandolo ad un ristretto gruppo di illuminati (di cui loro stessi, ovviamente, farebbero parte a pieno titolo). Oggi ci risiamo. A prescindere dal fatto che il coup turco l’abbia organizzato la corrente secolarizzata dell’esercito o Erdoğan in persona, il rigurgito anti-democratico verso quest’ultimo si è fatto nelle ultime ore sempre più insistente. Perché sì, è vero, ha vinto le elezioni, ma è un dittatore di fatto. E sapete una cosa? Io […]

  

Il mistero della Cassa

Qualche settimana fa, Matteo Renzi ha sostituito (in anticipo di quasi un anno) i vertici della Cassa depositi e prestiti, da sempre braccio armato della politica economica del governo. La scelta è caduta sul tandem Claudio Costamagna e Fabio Gallia e nonostante la notizia sia passata in sordina, alcuni commentatori si sono giustamente chiesti, senza ottenere risposta, quale fosse la strategia sottesa al cambio in corsa. La questione non è banale. Fa poco rumore, ma la Cassa depositi e prestiti è pur sempre la maggiore istituzione finanziaria del nostro Paese, con un bilancio pari a dieci volte quello di Unicredit […]

  

Il blog di Giacomo Lev Mannheimer © 2021
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