La Catalogna e i nuovi nemici della libertà

Distinguere la libertà dall’oppressione, col senno di poi, è un esercizio facile. Credo sia questa, in fondo, la ragione per cui oggi la stragrande maggioranza degli italiani si dicano liberali, democratici, antifascisti. Dietro a ciascuno di questi aggettivi si cela il rifiuto verso diverse forme di oppressione alla libertà: ad esempio verso la collettivizzazione, il voto censitario, il monopartitismo. Poco più di cent’anni fa, ben pochi europei davano per scontato che simili istituzioni fossero un ingrediente fondamentale della società in cui avrebbero desiderato vivere. La maggioranza, lo dimostra la storia, era disposta a sacrificarle senza starci troppo a pensare. Eravamo […]

  

Erdoğan e la democrazia

Un mese fa, l’esito del referendum britannico aveva generato un gigantesco polverone radical chic sui limiti della democrazia: persone normalmente pacate si sono spinte in avventurosi proclami sulla necessità di limitare il diritto di voto, riservandolo ad un ristretto gruppo di illuminati (di cui loro stessi, ovviamente, farebbero parte a pieno titolo). Oggi ci risiamo. A prescindere dal fatto che il coup turco l’abbia organizzato la corrente secolarizzata dell’esercito o Erdoğan in persona, il rigurgito anti-democratico verso quest’ultimo si è fatto nelle ultime ore sempre più insistente. Perché sì, è vero, ha vinto le elezioni, ma è un dittatore di fatto. E sapete una cosa? Io […]

  

In difesa di Dieudonné

Ieri, il sindaco di Limoges – un comune nel centro della Francia – ha vietato la messa in scena di uno spettacolo teatrale a Dieudonné M’Bala M’Bala, controverso “comico” francese noto per le sue provocazioni antisemite e negazioniste. Non è la prima volta che a Dieudonné viene impedito di esibirsi e probabilmente non sarà l’ultima. Nell’ordinanza con cui ha sancito il divieto, il sindaco ha paventato “seri rischi per l’ordine pubblico”, spiegando che “la libertà di espressione non può giustificare l’antisemitismo, il razzismo, il negazionismo, l’incitamento all’odio e all’apologia del terrorismo”. A scanso di equivoci: considero Dieudonné un poveretto, un invasato […]

  

(Evviva) la libertà di essere ignoranti

Abbiamo la tendenza ad associare la libertà a imprese rivoluzionarie, atti di eroismo e geni visionari del passato. Ma la libertà è anche – e soprattutto – quella che viviamo tutti i giorni e diamo per scontata, e che invece va difesa, come ci ha ricordato da ultimo la tragedia di Charlie Hebdo. Per questa ragione, credo sia importante celebrare una libertà per certi versi squallida e dimenticata dalla storia, ma fondamentale per il suo corso: quella di (poter) essere ignoranti. Poiché credo solo alle parole dette in prima persona, voglio sventolare io per primo la mia personale bandiera bianca: […]

  

Il blog di Giacomo Lev Mannheimer © 2020
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>