No al reato di negazionismo

Il potere è un fatto relazionale: si fonda sull’esistenza di qualcuno che a quel potere è sottoposto. I rapporti professionali, politici, familiari, economici e perfino sentimentali si basano sull’interdipendenza tra chi ha il potere e chi ne è sottoposto. Ma questo non è l’unico modo di concepire il potere. Susan Strange, celebre studiosa di politica internazionale, dimostrò che ne esiste una forma ancora più efficace: il potere “strutturale”, vale a dire quello di definire le regole del gioco. Pensate all’ultimo mio post: è più potente Booking o è più potente il Parlamento Federalberghi, che con un tratto di penna può distruggerne da un momento all’altro il modello […]

  

In difesa di Dieudonné

Ieri, il sindaco di Limoges – un comune nel centro della Francia – ha vietato la messa in scena di uno spettacolo teatrale a Dieudonné M’Bala M’Bala, controverso “comico” francese noto per le sue provocazioni antisemite e negazioniste. Non è la prima volta che a Dieudonné viene impedito di esibirsi e probabilmente non sarà l’ultima. Nell’ordinanza con cui ha sancito il divieto, il sindaco ha paventato “seri rischi per l’ordine pubblico”, spiegando che “la libertà di espressione non può giustificare l’antisemitismo, il razzismo, il negazionismo, l’incitamento all’odio e all’apologia del terrorismo”. A scanso di equivoci: considero Dieudonné un poveretto, un invasato […]

  

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