Qualche giorno fa Internazionale ha pubblicato un articolo, a firma di Martin Caparros, secondo cui (il grassetto è mio): consumare animali è un lusso, una forma di concentrazione della ricchezza. La carne si accaparra risorse che potrebbero essere suddivise: ci vogliono quattro calorie vegetali per produrre una caloria di pollo; sei per produrne una di maiale; dieci per produrre una caloria di vitello o di agnello. Lo stesso succede per l’acqua: ne servono 15mila litri per produrre un chilo di carne bovina. Insomma: quando qualcuno mangia carne si appropria di risorse che, suddivise diversamente, basterebbero per cinque, otto, dieci persone. Mangiare […]