Cinque banalità sul voto

1) No, il 40% del referendum non erano decisamente voti di Renzi. 2) Come sempre, la prima strategia dei vincenti è studiare meglio degli altri le regole del gioco. Casini eletto a Bologna col Pd sotto il 20%, Tabacci eletto a Milano con +Europa sotto il 3. La DC è salva. Chapeau. 3) Il voto organizzato e il voto cattolico sono un lontano ricordo. Per prendere voti non basta riorganizzare le briciole del Pd (LeU) o di Fi (NcI). Serve appeal elettorale. 4) Le campagne elettorali si fanno su internet, e infatti hanno vinto quelli che lo sanno usare meglio: Lega e […]

  

La politica del non fare

Pochissime persone pensano di sapere come funzioni un iPad (né la cosa interessa loro), ma tantissime hanno un’opinione sull’articolo 18, sul global warming, sugli OGM, sulla colpevolezza di Alberto Stasi e sull’opportunità di abolire il Fiscal Compact. Perché? Sono problemi più “semplici”, rispetto a quelli che sottendono alla costruzione e programmazione di un iPad? Alcuni sì, altri probabilmente no. La caratteristica che li differenzia dagli esempi fatti finora è evidentemente che riguardano tutti noi (o, più cinicamente, che sono gestiti con soldi pubblici). Ma è davvero questo il senso della democrazia? Legittimare l’opinione di tutti su tutto, in nome del […]

  

Il blog di Giacomo Lev Mannheimer © 2021
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