{"id":247,"date":"2014-09-11T15:49:38","date_gmt":"2014-09-11T15:49:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/?p=247"},"modified":"2014-09-11T15:49:38","modified_gmt":"2014-09-11T15:49:38","slug":"lacqua-santa-e-i-mammasantissima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2014\/09\/11\/lacqua-santa-e-i-mammasantissima\/","title":{"rendered":"L&#8217;acqua santa e i mammasantissima"},"content":{"rendered":"<p>Parafrasando Fantozzi verrebbe da dire \u00ab&#8230; e al terzo giorno la Chiesa si incazz\u00f2 davvero\u00bb. Sentite cosa dice l\u2019arcivescovo metropolita di Reggio Calabria, mons. Giuseppe Fiorini Morosini:\u00abCi\u00f2 che la Chiesa rifiuta, con fermezza e categorica determinazione, \u00e8 il gioco al massacro grave ed irresponsabile, che ha come obiettivo precipuo screditare la Chiesa e gettare ombre sul ministero difficilissimo di tanti nostri bravi parroci\u00bb. Cos\u00ec, parlando di &#8216;ndrangheta nella relazione di apertura dei lavori del Convegno pastorale davanti a pi\u00f9 di 750 delegati tra sacerdoti, diaconi e religiosi della comunit\u00e0 reggina il prelato ha voluto rispondere all&#8217;offensiva mediatico-giudiziaria che ha preso di mira il clero di Reggio, dalla storiaccia di don Nuccio Cannizzaro al casino infinito delle processioni.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo trascorso un anno in trincea\u00a0 &#8211; dice Morosini &#8211; giudizi e condanne senza sconti su uomini di Chiesa, o su fatti, preoccupanti, certo, se dimostrati, ma che rischiano di distogliere lo sguardo di tutti, rispetto ad altrettanti e ben pi\u00f9 aberranti crimini. Perch\u00e8 si pensa soltanto a caricare sulla Chiesa la responsabilit\u00e0 di false, quanto meno in buonissima parte, connivenze con ceppi malavitosi?\u00bb. \u00c8 la solita storia, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2014\/09\/02\/uno-scherzetto-da-far-tremare-i-polsi\/\">come avevo scritto l&#8217;ultima volta<\/a> e lo ribadisco. Da cattolico penso che contro la \u2018ndrangheta la Chiesa reggina avrebbe potuto fare di pi\u00f9 e che certi sacerdoti nei quartieri difficili della citt\u00e0 di Reggio si muovano in una zona grigia n\u00e9 pi\u00f9 e n\u00e9 meno di come fanno certi sbirri, solo che ai secondo (quasi) tutto \u00e8 concesso. A me quello che dice Morosini piace, grazie a Dio, perch\u00e9 la pensa come me: \u00abVorrei costruire, con voi, una Chiesa profetica ma anche libera, che vinca la tentazione del fenomeno umorale della piazza, sia quando esso si dovesse muovere secondo sterili canoni quietisti o, peggio, di rassegnata connivenza col male, sia quando volesse farlo secondo canoni, altrettanto gravi, di giustizialismo vendicativo\u00bb.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 se al sedicente mancato ministro della Giustizia Nicola Gratteri sono fischiate le orecchie. Morosini non lo dice, ma la bacchettata sul giustizialismo vendicativo \u00e8 destinata anche al coraggioso pm anti &#8216;ndrangheta, che della lotta alle cosche ha fatto una ragione di vita e che, come molti servitori onesti dello Stato, \u00e8 convinto che proprio in questa zona grigia si nasconda l&#8217;elisir di lunga vita della mafia. Lo ha ribadito l&#8217;altro giorno, dopo l&#8217;operazione che ha riaperto quel vaso di Pandora chiamato Siderno, dove le famiglie Commisso e Aquino pretendevano una tangente tra l&#8217;1,5% e il 3% sulle opere pubbliche e dove chi voleva far politica doveva chiedere il permesso ai mammasantissima locali (che nel caso dell&#8217;ex presidente del consiglio comunale venne addirittura negato \u00abpoich\u00e9 la cosca &#8211; scrivono i magistrati &#8211; aveva gi\u00e0 individuato altri candidati da promuovere\u00bb). \u00abLa pericolosit\u00e0 sociale della zona grigia &#8211; dice Gratteri &#8211; \u00e8 legata alla commistione sociale che ne deriva, con figli o figlie di riconosciuti e riconoscibili capi &#8216;ndrangheta che impalmano figli o figlie di altrettanto conosciuti esponenti della borghesia\u00bb.<\/p>\n<p>Un male difficile da estirpare, la &#8216;ndrangheta, che lui da ministro avrebbe combattuto con strumenti inediti, anzi per dirla con le parole di Gratteri \u00abcon idee rivoluzionarie\u00bb ma solo se \u00abqualcuno\u00bb glielo avesse permesso. Gi\u00e0, perch\u00e9 da giorni il coraggioso magistrato continua a sparare contro \u00abcerte forze\u00bb che \u00abnon hanno voluto che io facessi il ministro\u00bb. Chi sono questi poteri forti? \u00abIn genere &#8211; ha precisato Gratteri &#8211; sono abituato a dire tutto ci\u00f2 che posso dimostrare. Ho delle mie idee ma se non le posso dimostrare sto zitto. Quello che posso dire \u00e8 che un quarto d\u2019ora prima che il presidente del Consiglio Matteo Renzi entrasse dal presidente della Repubblica, mi hanno telefonato dicendomi &#8220;lei \u00e8 nell\u2019elenco dei 16 ministri, come ministro alla Giustizia&#8221;. Poi non so cosa sia successo dentro\u00bb.<\/p>\n<p>E chiss\u00e0 se tra questi \u00abpoteri forti\u00bb che hanno impedito la scatata di Gratteri a via Arenula non ci sia anche la presunta Spectre politico-affaristico-massonico-&#8216;ndranghetistica cui d\u00e0 la caccia il pm Giuseppe Lombardo e che avrebbe nell&#8217;ex ministro dell&#8217;Interno Claudio Scajola uno dei suoi punti di riferimento. Nell&#8217;affaire tra Montecarlo e Dubai che ruota intorno alla latitanza di Amedeo Matacena, ex parlamentare di Forza Italia condannato per concorso esterno in associazione mafiosa per i suoi contatti con i boss legati al suo ex figlioccio politico Giuseppe Aquila, potevano mancare i servizi segreti e e i depistaggi? No.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0 di oggi la notizia che Vincenzo Speziali, l\u2019imprenditore calabrese residente a Beirut indagato nell\u2019inchiesta Scajola, ha accusato di \u00abdepistaggio\u00bb l\u2019ex colonnello dei servizi segreti Paolo Costantini, reo di aver riferito di aver saputo che lo stesso Speziali si era recato all\u2019ambasciata italiana ad Abu Dhabi per fare pressioni a beneficio di Matacena. Davanti alla commissione Antimafia lo 007 Alberto Manenti, direttore dell\u2019Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna) aveva risposto a una serie di domande sul caso, ed era emerso che lo stesso Costantini, ex capo centro del servizio segreto esterno negli Emirati, ha lasciato i servizi, non si sa se\u00a0di sua volont\u00e0 o se \u00absollecitato\u00bb. Costantini mente? \u00c8 quello che sostiene Speziali, per cui le accuse dello 007 sono \u00abpalesemente false e destituite di fondamento. Questo militare coinvolge i servizi di sicurezza nelle sue farneticazioni mentre invece alla nostra Intelligence va dato il massimo rispetto\u00bb, conclude Speziali.<\/p>\n<p>Insomma, i boss e gli 007 deviati a spasso sul Corso Garibaldi decidono i destini di Reggio. E i pm danno la caccia ai preti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Parafrasando Fantozzi verrebbe da dire \u00ab&#8230; e al terzo giorno la Chiesa si incazz\u00f2 davvero\u00bb. Sentite cosa dice l\u2019arcivescovo metropolita di Reggio Calabria, mons. Giuseppe Fiorini Morosini:\u00abCi\u00f2 che la Chiesa rifiuta, con fermezza e categorica determinazione, \u00e8 il gioco al massacro grave ed irresponsabile, che ha come obiettivo precipuo screditare la Chiesa e gettare ombre sul ministero difficilissimo di tanti nostri bravi parroci\u00bb. Cos\u00ec, parlando di &#8216;ndrangheta nella relazione di apertura dei lavori del Convegno pastorale davanti a pi\u00f9 di 750 delegati tra sacerdoti, diaconi e religiosi della comunit\u00e0 reggina il prelato ha voluto rispondere all&#8217;offensiva mediatico-giudiziaria che ha preso [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2014\/09\/11\/lacqua-santa-e-i-mammasantissima\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1028,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1028"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":254,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions\/254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}