{"id":410,"date":"2015-06-18T16:11:14","date_gmt":"2015-06-18T16:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/?p=410"},"modified":"2015-06-18T16:11:14","modified_gmt":"2015-06-18T16:11:14","slug":"per-stanare-la-ndrangheta-basta-seguire-i-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2015\/06\/18\/per-stanare-la-ndrangheta-basta-seguire-i-soldi\/","title":{"rendered":"Per stanare la &#8216;ndrangheta basta seguire i soldi"},"content":{"rendered":"<p><em>Follow the money<\/em>, segui i soldi. E cos\u00ec\u00a0 il comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma ha scoperto un giro di trafficanti di cocaina composto da colletti bianchi, manager, funzionari di banca e diplomatici. Il meccanismo era semplice: fiumi di denaro ricavato in pochimesi dallo spaccio di cocacina sulla piazza romana arrivata via mare in container destinati ai porti di Gioia Tauro, della Germania, del Belgio e dell\u2019Olanda finiva a Lugano (gli inquirenti hanno rintracciato 1,4 milioni di euro) grazie alla complicit\u00e0 di alcuni diplomatici congolesi, passava dalle mani di narcotrafficanti\u2019ndranghetisti a quelle di un manager incaricato di trasformare gli euro indollari e trasferirli, tramite bonifici, a un istituto di credito brasiliano.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta ha portato al sequestro di oltre mille chili di stupefacente e all\u2019arresto di 19 persone accusate di spaccio internazionale e riciclaggio.\u00a0 A garanzia del pagamento della sostanza il figlio di uno degli indagati veniva trattenuto come \u00abostaggio\u00bb in un albergo brasiliano e poi \u00abliberato\u00bb all\u2019accredito dei bonifici provenienti dalla Svizzera.\u00a0 \u00abSi tratta di una cellula romana della \u2019ndrangheta stabilizzata da tempo a Roma\u00bb, dicono gli inquirenti.<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;ennesima conferma dello strapotere &#8211; anzi del <a href=\"http:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0CCEQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fblog.ilgiornale.it%2Fmanti%2Ftag%2Fmadundrina%2F&amp;ei=_-yCVfGIIcmbsAHj_oCoBw&amp;usg=AFQjCNGbTAowFK_vnHkeoH_7_HkGPI6x8Q&amp;bvm=bv.96041959,d.bGg\">sostanziale monopolio<\/a> &#8211; della &#8216;ndrangheta nel traffico di cocaina. L&#8217;operazione segue di pochi giorni l&#8217;operazione Santa Fe e la rete scoperta dal Gico della Guardia di Finanza di Catanzaro coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, con la collaborazione della Dea americana e della Guardia civil spagnola: anche in quel caso la cocaina acquistata dalla \u2019ndrangheta in Colombia arrivava in Europa ma stavolta anzich\u00e9 nei container veniva caricata a bordo di grandi barche a vela grazie all&#8217;accordo tra le famiglie calabresi Aquino-Coluccio di Marina di Gioiosa Ionica, Alvaro di Sinopoli e Pesce di Rosarno e un esponente di spicco dell\u2019organizzazione paramilitare colombiana Farc.<\/p>\n<p>Per il Procuratore aggiunto Nicola Gratteri la \u2019ndrangheta \u00e8 \u00absenza dubbio l\u2019organizzazione mafiosa leader nel rapporto con i narcos e i cocaleros del centro e del Sud America. In quella parte di continente americano, ha da tempo insediati i propri uomini di fiducia, giovani \u2019ndranghetisti diventati affidabili agli occhi dei narcotrafficanti per il grado altissimo di solvibilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Ma la &#8216;ndrangheta, per comandare, ha anche bisogno della politica. E per stanare le cosche bisogna scendere in Calabria e riprendersi quel territorio controllato militarmente &#8211; anche dal punto di vista elettorale &#8211; dalle famiglie di mafia. Se n&#8217;\u00e8 accorta anche la commissione Antimafia, che luned\u00ec &#8211; Rosy Bindi in testa &#8211; sar\u00e0 in Calabria per una giornata di incontri istituzionali. In programma c&#8217;\u00e8 anche un incontro con la Conferenza episcopale calabra dopo la <a href=\"http:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=2&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0CCMQFjAB&amp;url=http%3A%2F%2Fblog.ilgiornale.it%2Fmanti%2F2015%2F03%2F14%2Fla-ndrangheta-il-giudice-e-lacqua-santa%2F&amp;ei=H-2CVefSLsuRsAHF04fICw&amp;usg=AFQjCNEZ56-zlIDdcL3JJup1bsq3IrtbcA&amp;bvm=bv.96041959,d.bGg\">durissima <\/a>Nota pastorale sulla ndrangheta diffusa il 25 dicembre 2014.<\/p>\n<p>A Reggio Calabria ormai da qualche mese c&#8217;\u00e8 anche il <a href=\"http:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0CCEQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fblog.ilgiornale.it%2Fmanti%2Ftag%2Fmadundrina%2F&amp;ei=Ne2CVeL3MYGbsAGt3aewBA&amp;usg=AFQjCNGbTAowFK_vnHkeoH_7_HkGPI6x8Q&amp;bvm=bv.96041959,d.bGg\">processo<\/a> che vede alla sbarra l\u2019ex ministro dell\u2019Interno <a href=\"http:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=6&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0CD4QFjAF&amp;url=http%3A%2F%2Fblog.ilgiornale.it%2Fmanti%2F2014%2F05%2F27%2Fla-strana-caccia-allo-scajola%2F&amp;ei=Ne2CVeL3MYGbsAGt3aewBA&amp;usg=AFQjCNFngphcj5vE_QFPhRtYS0IEteJY6A&amp;bvm=bv.96041959,d.bGg\">Claudio Scajola<\/a> e Chiara Rizzo, moglie dell\u2019ex parlamentare di Forza Italia Amedeo Matacena, condannato in via definitiva a tre anni per concorso esterno in associazione mafiosa e latitante a Dubai. Al processo nei confronti di lady Matacena e di Scajola, accusati di avere favorito la latitanza dell&#8217;ex deputato reggino di Forza Italia \u00e8 andato in scena un durissimo scontro tra accusa e difesa. Colpa di un teste dell&#8217;accusa presente durante la deposizione dell&#8217;ex numero due della Dia reggina Nando Papaleo, uomo chiave del pm Giuseppe Lombardo nell&#8217;indagine su Scajola e in quelle sui rapporti tra Lega e &#8216;ndrangheta. Il difensore della Rizzo Bonaventura Candido se ne \u00e8 lamentato con il presidente della corte, il pm ha rinunciato al teste ma la polemica non si \u00e8 affatto spenta, anzi.<\/p>\n<p>Ad assistere al battibecco c&#8217;era anche uno dei membri dell&#8217;Antimafia, il parlamentare Pd Davide Mattiello, che da tempo chiede l&#8217;estradizione di Matacena: \u00abBisogna leggere quello che sta emergendo in questo processo con gli sviluppi a Roma di Mafia Capitale e con il rinvio a giudizio di Umberto Bossi e dell&#8217;ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito che faccia anche luce sulle pressioni indebite denunciate dall&#8217;ex capo centro dell&#8217;Aise ad Abu Dabhi sulle tutele a Matacena &#8211; ha detto Mattiello &#8211; sono convinto che esista una unica rete di alleanze, capace di mettere in relazione \u2019ndrangheta, imprenditori, politici, estrema destra e centri di potere istituzionale. A unire questi punti non pu\u00f2 essere soltanto la magistratura\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Follow the money, segui i soldi. E cos\u00ec\u00a0 il comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma ha scoperto un giro di trafficanti di cocaina composto da colletti bianchi, manager, funzionari di banca e diplomatici. Il meccanismo era semplice: fiumi di denaro ricavato in pochimesi dallo spaccio di cocacina sulla piazza romana arrivata via mare in container destinati ai porti di Gioia Tauro, della Germania, del Belgio e dell\u2019Olanda finiva a Lugano (gli inquirenti hanno rintracciato 1,4 milioni di euro) grazie alla complicit\u00e0 di alcuni diplomatici congolesi, passava dalle mani di narcotrafficanti\u2019ndranghetisti a quelle di un manager incaricato di trasformare [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2015\/06\/18\/per-stanare-la-ndrangheta-basta-seguire-i-soldi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1028,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[44840,10085,50650,50654,44824,54,44834,32416,93,44825,16170,249,18933,34322,110,69457,4595,50095],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1028"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=410"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":414,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410\/revisions\/414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}