{"id":421,"date":"2015-07-08T14:43:37","date_gmt":"2015-07-08T14:43:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/?p=421"},"modified":"2015-07-08T14:43:37","modified_gmt":"2015-07-08T14:43:37","slug":"peggio-della-ndrangheta-ce-solo-la-finta-antimafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2015\/07\/08\/peggio-della-ndrangheta-ce-solo-la-finta-antimafia\/","title":{"rendered":"Peggio della &#8216;ndrangheta c&#8217;\u00e8 solo la finta Antimafia"},"content":{"rendered":"<p>Dio salvi la Calabria dalla &#8216;ndrangheta e dalla malapolitica. Soprattutto da quella che si ammanta di antimafia, salvo poi scoprire che&#8230; Prendete ad esempio l&#8217;ex sindaco e simbolo antimafia di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole: al processo di Crotone il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Domenico Guarascio ha chiesto la condanna a 6 anni di reclusione per lei e per il marito con l&#8217;accusa di corruzione elettorale, turbativa d\u2019asta e abuso d\u2019ufficio aggravati dalle modalit\u00e0 mafiose.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;indagine condotta dalla Guardia di finanza di Crotone la Girasole (candidata con la lista civica Sinistra Arcobaleno) sarebbe stata eletta grazie ai voti della potentissima cosca Arena (di cui i lettori del blog <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2015\/03\/28\/guai-se-la-ndrangheta-parla-col-piombo\/\">hanno gi\u00e0 sentito parlare<\/a>) ottenuti grazie alla mediazione del marito. Una volta eletta la Girasosole avrebbe ricambiato il favore consentendo che gli Arena coltivassero finocchi su terreni gi\u00e0 confiscati dalla magistratura alla cosca.<\/p>\n<p>Alla sbarra con la Girasole c&#8217;\u00e8 anche il boss di Isola Capo Rizzuto Nicola Arena e i due figli Pasquale e Massimo (il pm ha chiesto 14 anni di reclusione per tutti e tre). Sono e resto sempre garantista, ma se la Girasole dovesse essere condannata sarebbe un colpo durissimo per l&#8217;immagine dell&#8217;antimafia calabrese, sebbene molte volte la famosa patente di antimafia (ah, quanto aveva ragione Leonardo Sciascia) sia stata pi\u00f9 autoattribuita che conferita.<\/p>\n<p>Gli stessi tormenti in queste ore stanno agitando la deputata Pd Enza Bruno Bossio, che in commissione Antimafia ci siede. <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/antimafia-figuraccia-bindi-impresentabili-commissione-1134974.html\">Quello che penso l&#8217;ho gi\u00e0 scritto<\/a>, adesso alle ombre sulla Bossio si aggiungono le accuse sollevate dai grillini dopo la notizia dei presunti finanziamenti che l&#8217;esponente democrat avrebbe ricevuto in campagna elettorale da alcune societ\u00e0 finite nel mirino della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro, notizia <a href=\"http:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/index.php\/politics\/item\/35654-chi-ha-finanziato-enza-bruno-bossio-nel-2013\">rilanciata <\/a>dalla testata diretta da Paolo Pollichieni, il <em>Corriere della Calabria<\/em>. \u00abOra se ne vada\u00bb, dice M5S mentre la Bossio si difende parlando di strumentalizzazione: \u00abHo dato mandato ai miei legali per presentare denuncia nei confronti del direttore che ha pubblicato proprio ieri notizie false e calunniose a mio danno (ma <a href=\"http:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/index.php\/politics\/item\/35653-la-trasparenza-%C3%A8-un-problema-della-bruno-bossio\">lui non ci sta<\/a>)\u00bb. La cosa peggiore che sostiene la Bruno Bossio \u00e8 che la testata voglia \u00abcondizionare l&#8217;Antimafia sui contenuti della relazione su &#8220;Mafia e giornalismo in Calabria&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p>Quando un politico chiacchierato se la prende con i giornalisti non ho dubbi: sto con i colleghi anche se Pollichieni non mi sta simpaticissimo. Una parte del successo della &#8216;ndrangheta si annida nel corto circuito mediatico-giudiziario di cui l&#8217;ex capo redattore della <em>Gazzetta del Sud<\/em> fa parte a pieno titolo, nei giochini tra magistrati chiacchieroni e giornalisti zerbini che giocano a fare gli sbirri. Lui sa di cosa parlo, \u00e8 tutto nel libro <em>Il caso Genchi<\/em> scritto da <a href=\"http:\/\/www.frontedelblog.it\/author\/montolli\/\">Edoardo Montolli<\/a>.<\/p>\n<p>Mentre politici e giornalisti si azzuffano la &#8216;ndrangheta prospera, dall&#8217;Australia alla Germania, dalla Calabria alla Svizzera, nonostante le tantissime inchieste giudiziarie. Il perch\u00e9 lo spiega bene il procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho, commentando l&#8217;operazione \u00abRheinbrucke\u00bb, dal nome di un ponte che attraversa il fiume Reno, sulle infiltrazioni della \u2019ndrangheta in Germania, dove erano state \u00abclonate\u00bb alcune cosche operanti nella provincia reggina e dove sono state arrestate dieci persone:\u00a0\u00abLa \u2019ndrangheta ha ormai soppiantano la mafia (anche questo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2014\/11\/11\/la-mafia-e-morta-la-ndrangheta-e-viva\/\">lo sappiamo<\/a>, <em>ndr<\/em>). E lo si \u00e8 visto in due operazioni antidroga: dove prima era la mafia ad essere fornitrice, ora il broker ufficiale \u00e8 la \u2019ndrangheta. Un dato su tutti: riusciamo a sequestrare nel porto di Gioia Tauro una tonnellata e mezza di cocaina all\u2019anno. Se questa \u00e8 la quantit\u00e0 sequestrata, dobbiamo moltiplicare almeno per dieci quella che entra. L\u2019infiltrazione \u00e8 amplissima e gravissima e noi riusciamo a cogliere solo la punta dell\u2019iceberg\u00bb.<\/p>\n<p>Come fa la \u2019ndrangheta a sconfiggere lo Stato? \u00abNon si muove in modo slegato ma unitario. Dispone di un organismo di vertice al quale tutte le realt\u00e0 locali fanno riferimento. In Germania vi erano state frizioni con un\u2019analoga cosca in Svizzera. A quel punto \u00e8 intervenuto l\u2019organismo di vertice &#8211; spiega de Raho &#8211; che ha appianato tutto, dettando regole, disciplina e coordinando anche gli investimenti. E qui risiede l\u2019enorme pericolosit\u00e0 della \u2019ndrangheta e la sua capacit\u00e0 di muoversi in modo coordinato e unitario, su pi\u00f9 territori che si trovano in connessione fra loro\u00bb.<\/p>\n<p>E qual \u00e8 la risposta dello Stato? Lasciamo perdere. Anzi no. Prendete Gioia Tauro, che per ammissione della Procura \u00e8 l&#8217;epicentro dei traffici di stupefacenti. Il governo vuole accorparlo a quelli siciliani, invece quel che servirebbe \u00e8 una maggiore autonomia, la cosiddetta Zes ( Zona economica speciale) come lamenta il sindaco Giuseppe Ped\u00e0 che avrebbe voluto una sorta di compensazione \u00abin favore di un territorio che si era sobbarcato, nel nome di un solidariet\u00e0 vera e non pelosa, l\u2019onore di smaltire i veleni chimici siriani per aiutare e facilitare la risoluzione di un problema geopolitico che aveva assunto dimensioni globali\u00bb.<\/p>\n<p>Allo Stato della Calabria importa ben poco. A questo governo ancora meno. La Regione \u00e8 paralizzata dalle inchieste giudiziarie: quella sui <a href=\"http:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=2&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0CCgQFjAB&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fnews%2Fpolitica%2Fcalabria-spese-pazze-regione-linchiesta-decapita-pd-e-ncd-1145691.html&amp;ei=ZTCdVc3gFqT7ywPc5oSoBg&amp;usg=AFQjCNHR4WvWWkel9jg5HIAY2azYe_uhrg&amp;bvm=bv.96952980,d.bGQ\">rimborsi elettorali<\/a> negli anni dal 2010 al 2012 e che vede indagati 26 ex consiglieri ha visto cadere anche il presidente del Consiglio regionale Antonio Scalzo del Pd, non c&#8217;\u00e8 traccia della giunta decapitata dalle indagini dopo le dimissioni dell\u2019ex assessore ai trasporti Nino De Gaetano, agli arresti domiciliari nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u00abErga Omnes\u00bb,\u00a0 mentre l\u2019ex assessore all\u2019Agricoltura e foreste della Regione Calabria Michele Trematerra \u00e8 finito nei guai per i suoi rapporti con la cosca Lanzino-Ru\u00e0 di Cosenza che ne avrebbe avrebbe condizionato l\u2019attivit\u00e0, con il gip che definisce il tutto come \u00abdesolante\u00bb.<\/p>\n<p>Nella terra in cui Rosetta Lopreiato, moglie del presunto boss della \u2019ndrangheta Leone Soriano, chiede ed ottiene 1.800 euro, vale a dire 8 euro di risarcimento per ognuno dei 229 giorni di detenzione al carcere \u00abPanzera\u00bb di Reggio Calabria perch\u00e9 le misure della cella erano inferiori a quelle minime stabilite dalla normativa italiana c&#8217;\u00e8 un&#8217;autostrada, la Salerno-Reggio Calabria, &#8220;sequestrata&#8221; dai pm dopo che un viadotto \u00e8 crollato tra Laino Borgo e Mormanno. Da marzo il tratto \u00e8 stato chiuso al traffico: adesso la Procura della Repubblica di Castrovillari, d\u2019intesa con il procuratore generale di Catanzaro Raffaele Mazzotta, ha autorizzato l\u2019Anas a demolire quattro campate del viadotto: una volta riaperta la carreggiata opposta &#8211; con le opportune verifiche, il tratto dovrebbe essere riaperto.<\/p>\n<p>Peggio della &#8216;ndrangheta c&#8217;\u00e8 la finta Antimafia. Peggio di quella vera c&#8217;\u00e8 lo Stato che fa la faccia feroce con i poveri cristi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dio salvi la Calabria dalla &#8216;ndrangheta e dalla malapolitica. Soprattutto da quella che si ammanta di antimafia, salvo poi scoprire che&#8230; Prendete ad esempio l&#8217;ex sindaco e simbolo antimafia di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole: al processo di Crotone il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Domenico Guarascio ha chiesto la condanna a 6 anni di reclusione per lei e per il marito con l&#8217;accusa di corruzione elettorale, turbativa d\u2019asta e abuso d\u2019ufficio aggravati dalle modalit\u00e0 mafiose. 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