{"id":425,"date":"2015-07-16T18:08:03","date_gmt":"2015-07-16T18:08:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/?p=425"},"modified":"2015-07-16T18:08:03","modified_gmt":"2015-07-16T18:08:03","slug":"emilia-fa-rima-con-ndrina-tramonta-il-mito-del-governo-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2015\/07\/16\/emilia-fa-rima-con-ndrina-tramonta-il-mito-del-governo-rosso\/","title":{"rendered":"Emilia fa rima con &#8216;ndrina, tramonta il mito del governo rosso"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione anti &#8216;ndrangheta chiamata AEmilia segna la fine del modello \u00abrosso\u00bb di governo che il Pd sogna di esportare a Palazzo Chigi.\u00a0 Le indagini della Dda di Bologna sulla &#8216;ndrangheta emiliana hanno toccato storiche roccaforti democrat come la Reggio Emilia guidata fino a poco tempo da dal <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2015\/04\/22\/expo-la-ndrangheta-e-i-guai-del-pd\/\">ministro dei Trasporti Graziano Delrio<\/a>, Parma, Piacenza e Modena, su fino a Verona, Mantova e Cremona. Si tratta della &#8216;ndrangheta guidata dal boss di Cutro Nicolino Grande Aracri, che si arricchiva secondo gli inquirenti grazie a un flusso di denaro che arrivava da una ragnatela di societ\u00e0. Il denaro finiva in tasca al boss anche dopo la maxi retata di gennaio che aveva portato a 117 arresti. Nicolino Grande Aracri ha ricevuto le accuse direttamente in cella, dove \u00e8 detenuto per altre vicende.<\/p>\n<p>Ma quanti sarebbero gli &#8216;ndranghetisti in Emilia? Due indagati intercettati dicono che \u00aba Reggio Emilia sono circa 7mila, a Parma 3 o 4mila\u00bb. Numeri preoccupanti, ammette il procuratore di Bologna, Roberto Alfonso. Ancor pi\u00f9 preoccupanti se si pensa alla strana alleanza coop-mafie. A Modena c&#8217;\u00e8 un&#8217;inchiesta sulla Cpl Concordia, che avrebbe fatto affari con la camorra per la metanizzazione di Ischia. Non \u00e8 ancora chiaro se il patto fu imposto dalclan dei casalesi guidato da Michele Zagaria ma la questione resta. Dei rapporti tra le coop romane e la &#8216;ndrangheta si \u00e8 parlato anche nell&#8217;inchiesta su Mafia Capitale a Roma, dove l&#8217;anello di collegamento tra il ras Salvatore Buzzi e la &#8216;ndrangheta sarebbe stato un emissario della potente cosca dei Mancuso. E il Pd? Stando al <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/09\/20\/ndrangheta-il-sindaco-a-brescello-non-ce-e-il-boss-aracri-e-educato\/1127864\/\">sindaco Pd di Brescello<\/a> i Grande Aracri sono innocui, il boss \u00e8 una brava persona e la &#8216;ndrangheta non esiste.<\/p>\n<p>E i soldi? Che fine avrebbero fatto? Secondo il vecchio adagio <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2015\/07\/08\/peggio-della-ndrangheta-ce-solo-la-finta-antimafia\/\">follow the money<\/a> gli investigatori sono arrivati in Africa, e precisamente in Costa d\u2019Avorio.\u00a0 Se l&#8217;impiantro regger\u00e0 si sapr\u00e0 solo al processo. Peccato che Alfonso non ci sar\u00e0: \u00ab Sto per lasciare l\u2019ufficio (a breve andr\u00e0 infatti a Milano a presiedere la Procura generale, nda) e faccio il massimo fino all\u2019ultimo giorno.\u00a0 Per molti anni si potr\u00e0 approfondire il materiale investigativo che abbiamo e trovare ulteriori riscontri all\u2019impianto complessivo che siamo riusciti a dare. Altro che infiltrazione, era pi\u00f9 di un\u2019infiltrazione&#8230;\u00bb. Anche i soldi della Cpl Concordia portano in Africa, a Tunisi. E non \u00e8 una coincidenza che le famiglie calabresi abbiamo deciso di &#8220;investire&#8221; sulla tratta degli immigrati, che per le cosche rappresentano &#8211; non dimentichiamolo mai &#8211; <a href=\"https:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0CCIQFjAAahUKEwiA2bDoneDGAhVIjCwKHXueAYY&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fnews%2Fpolitica%2Fsoccorriamoli-mare-e-rimandiamoli-casa-cos-fa-leuropa-1044625.html&amp;ei=hfGnVcCCAsiYsgH7vIawCA&amp;usg=AFQjCNGqZiv8XLrHPSdfQ_QPqy_OEFOJFg\">manodopera a basso costo<\/a>.<\/p>\n<p>Il maxi processo AEmilia era stato al centro di un <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2015\/06\/22\/il-mea-culpa-dei-preti-calabresi-sulla-ndrangheta\/\">giallo<\/a> perch\u00e9 non si trovava un&#8217;aula cos\u00ec grande da contenere tutte le parti: sono attese almeno 400 persone tra imputati e avvocati (sono 224 i destinatari di avvisi di fine indagini) . Alla fine l\u2019udienza preliminare prevista per ottobre \u00absi far\u00e0 a Bologna in un padiglione della fiera\u00bb, come ha assicurato il presidente del tribunale Francesco Scutellari \u00abgrazie alla sensibilit\u00e0 dimostrata particolarmente in quest\u2019occasione dalla Regione Emilia-Romagna\u00bb.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 che in aula non emerga qualche altro legame tra &#8216;ndrangheta, coop e Pd. Non mi stupirei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;operazione anti &#8216;ndrangheta chiamata AEmilia segna la fine del modello \u00abrosso\u00bb di governo che il Pd sogna di esportare a Palazzo Chigi.\u00a0 Le indagini della Dda di Bologna sulla &#8216;ndrangheta emiliana hanno toccato storiche roccaforti democrat come la Reggio Emilia guidata fino a poco tempo da dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio, Parma, Piacenza e Modena, su fino a Verona, Mantova e Cremona. 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