{"id":496,"date":"2015-09-25T13:14:23","date_gmt":"2015-09-25T13:14:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/?p=496"},"modified":"2015-09-25T17:35:24","modified_gmt":"2015-09-25T17:35:24","slug":"e-lassessore-pro-tav-di-marino-fini-nei-guai-per-ndrangheta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2015\/09\/25\/e-lassessore-pro-tav-di-marino-fini-nei-guai-per-ndrangheta\/","title":{"rendered":"E l&#8217;assessore pro Tav di Marino fin\u00ec nei guai per ndrangheta"},"content":{"rendered":"<p>Il sindaco di Roma Ignazio Marino \u00e8 una calamita per i guai. Anzi, una calamit\u00e0. Chiunque si avvicini a lui viene travolto. Oggi tocca all&#8217;esponente Pd Stefano Esposito, il piemontese convinto pro Tav\u00a0 che ha deciso di sacrificarsi e di fare l&#8217;assessore ai Trasporti del disgraziato gabinetto democrat.<\/p>\n<p>Esposito \u00e8 stato chiamato in causa durante il processo San Michele sulle infiltrazioni delle cosche calabresi in Piemonte da un imprenditore valsusino, tale FerdinandoLazzaro, che \u00e8 imputato nel processo. In aula Lazzaro ha detto che nel 2012, quando l&#8217;inchiesta non era ancora partita ma i cantieri dell&#8217;Alta velocit\u00e0 Torino-Lione erano sotto scacco degli antagonisti e quando l&#8217;intera opera era quotidianamente messa in discussione, lui stesso era riuscito a fare intervenire \u00abin suo favore personalit\u00e0 politiche e quadri della committente Ltf\u00bb pur di partecipare alla gara.<\/p>\n<p>E chi sarebbe l&#8217;esponente politico al quale l&#8217;imprenditore sfiorato dalle accuse di &#8216;ndrangheta si sarebbe rivolto? Esposito, appunto, come si legge in un rapporto stilato dai carabinieri del Ros e presente negli atti dell\u2019inchiesta.<\/p>\n<p>Secondo i Ros erano le \u00abcosche crotonesi a voler partecipare ai lavori per il Tav in Valle di Susa attraverso ditte di movimento terra di soggetti intranei o comunque vicini alla consorteria\u00bb. Sempre secondo il reparto operativo speciale dei carabinieri nel 2012 Lazzaro e l&#8217;imprenditore Giovanni Toro (anche lui imputato) pur non facendo parte delle cosche \u00abdi fatto pongono a disposizione del sodalizio mafioso le proprie realt\u00e0 imprenditoriali, compiendo anche atti diretti a scoraggiare eventuali concorrenti\u00bb. Nello specifico, si legge nel rapporto dei Ros agli atti, l\u2019associazione di imprese Cmc (che aveva ottenuto da Ltf i lavori del Tav) aveva tentato di sganciarsi da Lazzaro. E l&#8217;imprenditore, a sua volta, per ottenere un atteggiamento \u00abpi\u00f9 indulgente\u00bb nei suoi confronti, si era rivolto ai politici piemontesi come Esposito.<\/p>\n<p>Ora, ovviamente questo accostamento non significa nulla. Sono molte le pressioni alle quali devono dare conto gli esponenti politici che fanno il tifo perch\u00e9 un&#8217;opera &#8211; sacrosanta come la Torino-Lione &#8211; si faccia e in fretta. Ma, a ruoli invertiti, cosa sarebbe successo se un neo assessore di centrodestra, corso in soccorso di una giunta azzurra travolta da uno scandalo come Mafia Capitale, si fosse trovato nella medesima situazione e fosse finito in un&#8217;inchiesta sulla penetrazione della &#8216;ndrangheta negli appalti pubblici di un&#8217;opera?<\/p>\n<p>Semplice. La stampa rossa sarebbe insorta a chiederne la testa. Non succeder\u00e0, ed \u00e8 giusto che non succeda. A patto che per\u00f2 ci si ricordi che non basta un&#8217;accusa a fare di un politico un mafioso. E che forse ci vorrebbe maggiore attenzione nella selezione della classe politica, a maggior ragione quando si tratta della &#8216;ndrangheta. E tanto pi\u00f9 se si \u00e8 commissari del Pd di Ostia come Esposito, luogo simbolo dove in nome della mafia e dell&#8217;antimafia si sta combattendo una battaglia idiota tra Cinque Stelle, l&#8217;associazione libera di Don Ciotti e il Pd.<\/p>\n<p>Secondo i grillini l&#8217;assegnazione dela gestione del litorale sarebbe avvenuta \u00abper affidamento diretto senza bando pubblico\u00bb quando, per Statuto, Libera non potrebbe farlo. Un ostacolo che secondo i 5 Stelle sarebbe stato aggirato grazie \u00aball&#8217;affidamento dei servizi della spiaggia libera ex-Amanusa assieme a Uisp solo come portatrice di eventi per divulgare mezzi e strumenti nella lotto contro le mafie\u00bb. Tuttavia, sostiene il M5s, \u00abda quando ha avuto l\u2019affidamento nulla di ci\u00f2 \u00e8 mai stato organizzato\u00bb e l\u2019ultima iniziativa in tal senso risale al 2011. A Libera, inoltre, viene contestato anche il silenzio sui maxi appalti e sulla gestione degli appalti pubblici nel litorale.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;ex magistrato Alfonso Sabella, altro presunto salvatore della giunta Marino come assessore alla Legalit\u00e0 \u00abOstia \u00e8 una palude\u00bb. In ballo c&#8217;\u00e8 un bando per la gestione della spiaggia affidato a Libera che ha fatto infuriare M5S: \u00abAttenzione a quello che si sta facendo. Attaccare il bello, il buono, il giusto \u00e8\u00a0 folle. Difendo il lavoro dei ragazzi di Libera a Ostia &#8211; ha aggiunto Sabella &#8211; perch\u00e9 hanno portato un modello mentre il Movimento 5 Stelle non ha mai supportato la\u00a0 battaglia che continuiamo a portare avanti a Ostia per il ripristino dellalegalit\u00e0, non ha detto nulla quando i muri e le<br \/>\nbarriere si alzavano. Sono veramente indignato e\u00a0 disgustato da questo atteggiamento\u00bb. Anche Libera \u00e8 su tutte le furie: \u00abInvitiamo il Movimento 5 Stelle a ritirare entro oggi quanto detto all\u2019interno del dossier su Ostia e consegnato alla commissione Antimafia altrimenti siamo pronti ad andare in Procura e a fare una querela ufficiale. La mafia sul territorio c\u2019\u00e8 e noi l\u2019abbiamo conosciuta e la combattiamo. Noi non facciamo <em>Twitter<\/em> ma portiamo i documenti in Procura e nessuna forza politica pu\u00f2 permettersi di fare attacchi criminali\u00bb, ha aggiunto la rappresentante di Libera.<\/p>\n<p>Ps <em>Quanto sia utile uno come Esposito nella giunta capitolina, poi, lo lascio dire allo stesso assessore piemontese catapultato nella Capitale: \u00abRoma ha bisogno di interventi strutturali. Io sono arrivato per questo, per mettere in campo provvedimenti spesso impopolari. Se non si riesce in questo io sono del tutto inutile &#8211; ha detto Esposito all&#8217;Ansa &#8211; perch\u00e9 ci sono persone molto pi\u00f9 brave di me a gestire l\u2019ordinario\u00bb. E la &#8216;ndrangheta se la ride&#8230; Amen.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il sindaco di Roma Ignazio Marino \u00e8 una calamita per i guai. Anzi, una calamit\u00e0. Chiunque si avvicini a lui viene travolto. Oggi tocca all&#8217;esponente Pd Stefano Esposito, il piemontese convinto pro Tav\u00a0 che ha deciso di sacrificarsi e di fare l&#8217;assessore ai Trasporti del disgraziato gabinetto democrat. Esposito \u00e8 stato chiamato in causa durante il processo San Michele sulle infiltrazioni delle cosche calabresi in Piemonte da un imprenditore valsusino, tale FerdinandoLazzaro, che \u00e8 imputato nel processo. In aula Lazzaro ha detto che nel 2012, quando l&#8217;inchiesta non era ancora partita ma i cantieri dell&#8217;Alta velocit\u00e0 Torino-Lione erano sotto scacco [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2015\/09\/25\/e-lassessore-pro-tav-di-marino-fini-nei-guai-per-ndrangheta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1028,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[44840,10085,34338,44824,54,44825,16170,55061,249,34322,110,4595,15009],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1028"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=496"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":506,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496\/revisions\/506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}