{"id":569,"date":"2016-04-12T16:01:29","date_gmt":"2016-04-12T16:01:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/?p=569"},"modified":"2016-04-12T16:01:29","modified_gmt":"2016-04-12T16:01:29","slug":"le-troppe-amnesie-di-delrio-sulla-ndrangheta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2016\/04\/12\/le-troppe-amnesie-di-delrio-sulla-ndrangheta\/","title":{"rendered":"Le troppe amnesie di Delrio sulla &#8216;ndrangheta"},"content":{"rendered":"<p>Non si possono sconfiggere le mafie se<a href=\"https:\/\/t.co\/R4qYl9sCgt\"> l&#8217;Antimafia diventa strumento di lotta politica<\/a>. E non si pu\u00f2 battere la &#8216;ndrangheta se si sorvola sugli scivoloni di certi politici di primissimo piano. Altrimenti meglio consegnarsi mani e piedi ai pm, farsi dettare le liste elettorali e incrociare le dita sperando che nel frattempo le cosche non siano riusciti a convincere anche il pi\u00f9 onesto dei politici.<\/p>\n<p>Prendiamo il caso del ministro dei Trasporti Graziano Delrio di cui ho scritto nei giorni scorsi <a href=\"https:\/\/t.co\/mb1eTaOCue\">qui<\/a>, <a href=\"https:\/\/t.co\/oC1Ca5wcgK\">qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/t.co\/FU51ogU4BC\">qui.<\/a> L&#8217;ex sindaco di Reggio Emilia ha paura di essere vittima di un dossieraggio nei suoi confronti. Ci sarebbero delle foto che lo ritrarrebbero insieme ad alcuni boss della &#8216;ndrangheta. Questo almeno \u00e8 quanto sostiene Walter Pastena, ex consulente del ministro allo Sviluppo Federica Guidi, che intercettato dai pm che indagano sul petrolio in Basilicata mentre parla con l&#8217;ex fidanzato della Guidi, il lobbista Giancarlo Gemelli,\u00a0 dice di aver avuto in mano le prove che il ministro ha trattato con le cosche: \u00abFinito &#8216;sto casino usciranno le foto di Delrio a Cutro con i mafiosi&#8230;\u00bb, \u00e8 la frase incriminata.<\/p>\n<p>Delrio si \u00e8 rivolto alla Procura di Roma per capire se \u00e8 vero o meno che esiste un dossier contro di lui, e gli inquirenti si sono messi subito al lavoro. Come ho scritto sul <em>Giornale<\/em> se esiste o meno un dossier la caccia deve partire dalla Calabria, dove si muovono \u00abuna serie di personaggi ben noti che si muovono tra le procure e i giornali, gente borderline che tratta senza scrupoli allo stesso modo con forze dell&#8217; ordine e mafiosi, a volte in cambio di soldi, a volte in cambio di informazioni. Gente che da anni cerca di condizionare la politica calabrese, a volte con successo\u00bb, come mi ha confidato un inquirente che conosce bene le cose di &#8216;ndrangheta. Ma la domanda che tutti si sono posti \u00e8: che c&#8217;entra Delrio con i boss? Succede che gli inquirenti della Dda di Bologna scoprono che le cosche calabresi si sono infiltrati nelle giunte emiliane. E che soprattutto nella citt\u00e0 che diede i natali al Tricolore, che Delrio ha guidato per quasi dieci anni prima di entrare al governo con Enrico Letta prima e Matteo Renzi poi, c&#8217; \u00e8 una potente cosca di &#8216;ndrangheta originaria di Cutro e guidata dal boss Nicolino Grande Aracri.<\/p>\n<p>Nel 2012 Delrio \u00e8 stato interrogato dai pm antimafia. I suoi verbali, coperti in parte da omissis, hanno rivelato qualche amnesia di troppo. Una sottovalutazione del fenomeno che stride con l&#8217;immagine di un uomo dello Stato. Si scopre che Delrio \u00e8 stato a Cutro nel 2009 ufficialmente perch\u00e9 le due citt\u00e0 sono gemellate. Una circostanza che il procuratore Antimafia Roberti, allora a capo delle indagini che hanno portato al processo AEmilia, liquid\u00f2 con una frase sprezzante: \u00abSe vai a fare campagna elettorale in Calabria, vuol dire che sai che l&#8217;appoggio alla tua elezione viene da l\u00ec\u00bb. Non sapeva se in quell&#8217; incontro fossero state fatte fotografie (\u00ab\u00c8 possibile, non glielo so dire&#8230;\u00bb, dice ai pm che lo interrogano come persona informata sui fatti), non sa che la cosca guidata da Nicolino Grande Aracri facesse il bello e il cattivo tempo nella sua citt\u00e0 (\u00abSapevo che erano calabresi, non che fossero originari di Cutro&#8230;\u00bb).<\/p>\n<p>Poi si \u00e8 scoperto che anche nell&#8217;estate del 2013 Delrio si sarebbe recato in Calabria, ufficialmente in vacanza, in realt\u00e0 per parlare con una settantina di imprenditori cutresi. A ricostruire la vicenda \u00e8 stato l&#8217;ex presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo in un&#8217;intervista a una tv locale andata in onda l&#8217; 11 aprile 2014 dopo una durissima puntata di Report contro il sindaco di Verona Flavio Tosi, che secondo la trasmissione della Gabanelli a Crotone avrebbe avuto incontri con alcuni personaggi in odore di &#8216;ndrangheta: \u00abSe l&#8217; accusa di mafia vale per Tosi &#8211; era il ragionamento di Zurlo &#8211; deve valere anche per Delrio\u00bb. E adesso che si \u00e8 scoperto che il suo braccio destro Luca Vecchi (oggi sindaco di Reggio Emilia) \u00e8 sposato con una calabrese di Cutro, ex dirigente all&#8217;Urbanistica reggiana oggi trasferita a Modena, e che la coppia \u00e8 al centro di una storiaccia per una casa comprata da Francesco Macri, arrestato e sotto processo perch\u00e9 ritenuto dagli inquirenti antimafia un prestanome della &#8216;ndrangheta. Anche Vecchi ha dichiarato che n\u00e9 lui n\u00e9 la moglie si sarebbero accorti per pi\u00f9 di un anno da chi avessero acquistato casa. E nelle carte di AEmilia, tanto per gradire, c&#8217;\u00e8 un capitolo che riguarda lo stesso Tosi, pizzicato dagli investigatori a cena con Antonio Gualtieri, considerato dai pm la mente degli investimenti finanziari del clan della &#8216;ndrangheta Grande Aracri.<\/p>\n<p>L&#8217;altra domanda \u00e8: la &#8216;ndrangheta ha fatto votare per Delrio? Stando a una lettera scritta dal carcere da uno degli imputati del processo, tale Pasquale Brescia, pare di s\u00ec: in una lettera dice che Vecchi e Delrio furono eletti \u00abgrazie ai voti dei cutresi\u00bb.<\/p>\n<p>Da mesi i grillini chiedono che Delrio vada in commissione Antimafia a chiarire. E, ironia della sorte, presto potrebbe essere chiamato sul banco dei testimoni del processo AEmilia proprio su richiesta di Brescia. Delrio finora se l&#8217;\u00e8 cavata con una frase a effetto in tv: \u00abNon mi faccio dare del mafioso da nessuno\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non si possono sconfiggere le mafie se l&#8217;Antimafia diventa strumento di lotta politica. E non si pu\u00f2 battere la &#8216;ndrangheta se si sorvola sugli scivoloni di certi politici di primissimo piano. Altrimenti meglio consegnarsi mani e piedi ai pm, farsi dettare le liste elettorali e incrociare le dita sperando che nel frattempo le cosche non siano riusciti a convincere anche il pi\u00f9 onesto dei politici. Prendiamo il caso del ministro dei Trasporti Graziano Delrio di cui ho scritto nei giorni scorsi qui, qui e qui. L&#8217;ex sindaco di Reggio Emilia ha paura di essere vittima di un dossieraggio nei suoi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/2016\/04\/12\/le-troppe-amnesie-di-delrio-sulla-ndrangheta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1028,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[69477,44840,100461,10085,50946,100460,44824,4702,54,100463,44825,34322,146680,44828],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/569"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1028"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=569"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":570,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/569\/revisions\/570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/manti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}