{"id":577,"date":"2018-05-08T08:46:51","date_gmt":"2018-05-08T06:46:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/nannipieri\/?p=577"},"modified":"2018-05-08T08:46:51","modified_gmt":"2018-05-08T06:46:51","slug":"loltraggio-consacra-larte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/nannipieri\/2018\/05\/08\/loltraggio-consacra-larte\/","title":{"rendered":"L&#8217;oltraggio consacra l&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/nannipieri\/files\/2018\/05\/sddefault.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-578\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/nannipieri\/files\/2018\/05\/sddefault-300x225.jpg\" alt=\"sddefault\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/nannipieri\/files\/2018\/05\/sddefault-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/nannipieri\/files\/2018\/05\/sddefault.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ha colpito molto l&#8217;insospettabile vandalo che viene ripreso dalle telecamere mentre entra in una galleria d&#8217;arte di Aspen, in Colorado, tira fuori un trincetto e sfregia con veloce e impassibile fermezza un dipinto dell&#8217;artista americano Christopher Wool del valore di 3 milioni di dollari. Quell&#8217;insospettabile vandalo era il figlio del proprietario dell&#8217;opera d&#8217;arte. Che cosa ci dice questo fatto? I problemi familiari sono fatti loro, le cause, le motivazioni sono fatti loro. A noi interessa quel taglio, quell&#8217;offesa. Poteva bruciargli la macchina, la casa. Invece \u00e8 andato l\u00ec e ha colpito con due tagli l&#8217;opera d&#8217;arte. Che cosa ci dice questo? 1) L&#8217;arte rende iperbolico nel valore un manufatto che in concreto costa niente. Materialmente il danno \u00e8 di pochissimi dollari (una tela tagliata). Virtualmente il danno \u00e8 enorme (fintanto quell&#8217;opera raggiunge quei valori economici, il danno economico \u00e8 grosso). 2) L&#8217;arte non \u00e8 una sciocchezza. Se quella tela non avesse avuto importanza, non ci sarebbe stato l&#8217;oltraggio. Lo sfregio \u00e8 la massima consacrazione dell&#8217;importanza di un&#8217;opera. Se la sfregi, la consacri, la rendi totemica. Un gelato lo mangi o lo butti, non stai a vandalizzarlo. 3) L&#8217;arte \u00e8 un potente catalizzatore di energie umane, siano esse buone o cattive. Non attenti un frigorifero, una lavastoviglie. Colpisci un&#8217;opera d&#8217;arte perch\u00e9 attorno ad essa spesso gravitano desideri, aspirazioni, riconoscimenti, identit\u00e0, prestigi. 4) Quando si dice che l&#8217;arte \u00e8 sommamente inutile, \u00e8 vero, a parte di declinarlo cos\u00ec: un frigorifero \u00e8 molto pi\u00f9 materialmente utile, ma l&#8217;arte \u00e8 indispensabile a quanto di immateriale e invisibile ha un uomo. E, come sappiamo, l&#8217;essenziale nella vita \u00e8 spesso immateriale e, soprattutto, invisibile agli occhi. Per questo, a differenza di un frigorifero, spesso si rischia la galera per sfregiarlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ha colpito molto l&#8217;insospettabile vandalo che viene ripreso dalle telecamere mentre entra in una galleria d&#8217;arte di Aspen, in Colorado, tira fuori un trincetto e sfregia con veloce e impassibile fermezza un dipinto dell&#8217;artista americano Christopher Wool del valore di 3 milioni di dollari. Quell&#8217;insospettabile vandalo era il figlio del proprietario dell&#8217;opera d&#8217;arte. Che cosa ci dice questo fatto? I problemi familiari sono fatti loro, le cause, le motivazioni sono fatti loro. A noi interessa quel taglio, quell&#8217;offesa. Poteva bruciargli la macchina, la casa. Invece \u00e8 andato l\u00ec e ha colpito con due tagli l&#8217;opera d&#8217;arte. 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