{"id":2756,"date":"2026-09-11T22:22:32","date_gmt":"2026-09-11T22:22:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/?p=2756"},"modified":"2026-09-11T22:22:32","modified_gmt":"2026-09-11T22:22:32","slug":"nonostante-tutto-a-venezia-il-corto-che-racconta-la-forza-dei-ragazzi-in-cura-allistituto-nazionale-dei-tumori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/2026\/09\/11\/nonostante-tutto-a-venezia-il-corto-che-racconta-la-forza-dei-ragazzi-in-cura-allistituto-nazionale-dei-tumori\/","title":{"rendered":"\u2018Nonostante tutto\u2019, a Venezia il corto che racconta la forza dei ragazzi in cura all\u2019Istituto Nazionale dei Tumori"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_4782.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2762\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_4782-300x300.jpeg\" alt=\"Alessandro billi\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_4782-300x300.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_4782-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_4782-150x150.jpeg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_4782-768x768.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_4782-1536x1536.jpeg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_4782-2048x2048.jpeg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_2759\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_9036.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2759\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2759\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_9036-300x294.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_9036-300x294.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_9036-1024x1004.jpeg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_9036-768x753.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_9036-1536x1506.jpeg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/noventa\/files\/2026\/09\/IMG_9036-2048x2009.jpeg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2759\" class=\"wp-caption-text\">ianpaolo Letta, mons.Davide Milani, Alessandro Billi, prof. Andrea Ferrari<\/p><\/div>\n<p>In occasione dell\u201983\u00aa Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica di Venezia, Mediafriends ha presentato in anteprima assoluta \u201cNonostante Tutto\u201d, il cortometraggio voluto e finanziato dall\u2019ente filantropico di Mediaset, Mondadori e Medusa, presieduto da Pier Silvio Berlusconi. Protagonisti sono gli adolescenti in cura presso l\u2019Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che raccontano il proprio percorso, la quotidianit\u00e0 e le difficolt\u00e0 affrontate, ma anche la forza della condivisione, la voglia di farcela e il desiderio di continuare a essere protagonisti della propria storia, senza lasciarsi sopraffare dalla malattia.<\/p>\n<p>\u201cNonostante Tutto\u201d non vuole raccontare la malattia, ma le persone che la attraversano. Il cortometraggio nasce per dare spazio allo sguardo dei giovani pazienti del Progetto Giovani dell\u2019Istituto Nazionale dei Tumori, restituendo loro la parola e la possibilit\u00e0 di raccontarsi al di l\u00e0 della diagnosi. L\u2019adolescenza \u00e8 il periodo nel quale si costruisce la propria identit\u00e0 attraverso esperienze, errori, cambiamenti e nuove possibilit\u00e0. Quando proprio in questa fase arriva una diagnosi oncologica, tutto pu\u00f2 essere improvvisamente rimesso in discussione: il rapporto con il proprio corpo, con gli altri, con il futuro e, prima ancora, con s\u00e9 stessi.<\/p>\n<p>Scritto da Cristiano Nard\u00f2 e Tobia Passigato e diretto dallo stesso Nard\u00f2, il cortometraggio \u00e8 stato proiettato il 9 settembre all\u2019Hotel Excelsior del Lido, nello Spazio Incontri, nell\u2019ambito di \u201cChe Spettacolo!\u201d, l\u2019iniziativa promossa dalla Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con Corriere della Sera, Io Donna e Cinematografo. Alla presentazione hanno partecipato anche alcuni dei ragazzi protagonisti. A moderare l\u2019incontro \u00e8 stata la giornalista Elisabetta Soglio. Con lei Alessandro Billi, vicepresidente di Mediafriends, e Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa Film. Ma questo \u00e8 soltanto l\u2019inizio. \u201cNonostante Tutto\u201d prosegue il cammino intrapreso con \u201cHo preso un granchio\u201d, la webserie in sette episodi realizzata dagli adolescenti in cura all\u2019Istituto e trasmessa su La5 e Mediaset Infinity. Al progetto hanno preso parte anche artisti molto amati dal pubblico, tra cui Gerry Scotti e Giacomo Poretti.<\/p>\n<p>Al centro della webserie, ideata e scritta dagli stessi ragazzi nell\u2019ambito di un innovativo modello di cura psicosociale, ci sono la loro quotidianit\u00e0 e le esperienze vissute durante il percorso di cura. Attraverso la scrittura e la recitazione, i giovani pazienti hanno inventato personaggi, costruito situazioni e portato in scena le proprie storie. L\u2019attivit\u00e0 creativa \u00e8 diventata cos\u00ec uno strumento per riappropriarsi delle parole e dell\u2019immaginazione, andando oltre la diagnosi. Sono proprio i ragazzi a raccontare la gioia e le soddisfazioni nate da questa esperienza: \u00ab\u00c8 bello riuscire a creare qualcosa di importante partendo da un dolore. Un percorso di cura non \u00e8 certamente ci\u00f2 che un adolescente vorrebbe affrontare nella vita. Bisogna provare a rimettere insieme i pezzi e trovare un senso alla nuova persona che si \u00e8 diventati\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un film a tutti gli effetti e una testimonianza capace di trasmettere emozioni profonde \u2013 spiega Giampaolo Letta \u2013. Dimostra come il cinema, l\u2019audiovisivo e la creativit\u00e0 possano avere una forza straordinaria, anche dal punto di vista dell\u2019aggregazione e della condivisione. I momenti vissuti dai ragazzi sono splendidi, caratterizzati da una semplicit\u00e0 e da una genuinit\u00e0 incredibili, capaci di scaldare il cuore\u00bb. L\u2019amministratore delegato di Medusa Film sottolinea inoltre il valore terapeutico e sociale del progetto: \u00abRaccontare ci\u00f2 che accade in questi luoghi \u00e8 importante. Per noi rappresenta anche una grande responsabilit\u00e0 diffondere questi contenuti. Mentre riguardavo il cortometraggio pensavo al valore che queste storie possono avere per chi le vede, soprattutto per tanti coetanei e adolescenti, perch\u00e9 aiutano a comprendere quali siano i valori autentici della vita\u00bb.<\/p>\n<p>Anche Alessandro Billi pone l\u2019accento sull\u2019autenticit\u00e0 del racconto: \u00abLavorando in televisione, l\u2019autenticit\u00e0 non \u00e8 sempre la prima cosa che emerge. Partecipare a questo progetto \u00e8 stato quindi molto toccante, perch\u00e9 non si tratta di fiction o di finzione: \u00e8 tutto vero. Per chi \u00e8 abituato a lavorare con lo storytelling, la prima cosa che colpisce \u00e8 proprio questa autenticit\u00e0\u00bb. Un racconto che mette al centro l\u2019inclusione, la resilienza e la forza delle relazioni, mostrando come sia possibile continuare a coltivare sogni, affetti e progetti per il futuro anche durante un momento particolarmente complesso della vita. Il progetto si inserisce nel percorso di Mediafriends, che dal 2003 promuove iniziative di solidariet\u00e0 sociale, utilizzando la forza della comunicazione per sensibilizzare l\u2019opinione pubblica e sostenere realt\u00e0 di grande valore sociale.<\/p>\n<p>Il Progetto Giovani \u00e8 nato nel 2011 all\u2019interno della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. \u00c8 dedicato agli adolescenti tra i 15 e i 19 anni e ai giovani adulti fino ai 25 anni affetti da neoplasie di tipo pediatrico. L\u2019obiettivo \u00e8 sviluppare un nuovo modello di organizzazione medica e una cultura specifica della cura, capace di occuparsi non soltanto della malattia, ma anche della vita dei ragazzi: delle loro relazioni, dei sogni, delle paure e del futuro. Un modello che funziona e che sta diventando un punto di riferimento anche per altre realt\u00e0 italiane, tra cui Aviano, Roma, Padova, Monza, Torino e Bari. Perch\u00e9 curare un adolescente significa certamente affrontare la malattia, ma anche aiutarlo a non perdere la propria identit\u00e0, i propri desideri e la consapevolezza di avere ancora un futuro da costruire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In occasione dell\u201983\u00aa Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica di Venezia, Mediafriends ha presentato in anteprima assoluta \u201cNonostante Tutto\u201d, il cortometraggio voluto e finanziato dall\u2019ente filantropico di Mediaset, Mondadori e Medusa, presieduto da Pier Silvio Berlusconi. 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