Avesse avuto una bacchetta magica. Avesse potuto stringere tra le mani la lampada dei desideri. Avesse avuto la possibilità di vendersi la madre, come si usa dire. Tutto. Matteo Renzi avrebbe fatto di tutto (e anche molto di più) pur di essere, anche solo per un decimo di secondo, Alexis Tsipras. Il leader di un paese sull’orlo del baratro che democraticamente riscrive la storia. Con le sue regole. Un “NO” che ha unito il popolo greco e ha il suono dei pugni sbattuti sul tavolo. E Renzi era solo uno “spettatore malinconico di felicità impossibile”, per dirla alla Renato Zero. […]