1) “Viva il 25 aprile” che canta e balla su Mediaset Tutto bello. Tutto nobile. Ma la televisione è spietata e per niente nobile. La resistenza, i partigiani, la liberazione e via dicendo, sbarcano in prima serata nella giornata dedicata alla Liberazione. Filmati, interviste, testimonianze e il servizio pubblico, la Rai, che (rarissimo caso) riesce ad essere sintonizzato col Paese. Per fortuna, ogni tanto capita anche questo. Certo, qualcuno potrebbe spiegare perché è stato necessario uno scengrafo esterno alla Rai per allestire il palco del Quirinale. Se non ricordo male, di scenografi nella televisione di Stato ce ne sono parecchi […]