C’è da sempre un tabù nella politica italiana: l’elezione di una personalità di centrodestra al Quirinale. Non è mai avvenuta, e per alcuni non dovrebbe mai avvenire. E’ un riflesso condizionato proveniente da quella che veniva chiamata la ‘sinistra costituzionale’: un circolo di ottimati di sinistra e comunisti, idealmente guidato dal più carismatico di loro, l’indimenticabile Leopoldo Elia (uno che il Quirinale lo avrebbe meritato e forse anche ottenuto, se fosse vissuto più a lungo). Elia spiegava che la Costituzione è un sistema di garanzie blindate da preservare anche attraverso una forma di intransigenza verso ipotesi di riforma apparentemente ragionevoli, […]