{"id":1116,"date":"2021-03-07T20:14:35","date_gmt":"2021-03-07T19:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/?p=1116"},"modified":"2021-03-07T20:14:35","modified_gmt":"2021-03-07T19:14:35","slug":"presidente-draghi-reintroduca-con-urgenza-la-leva-militare-obbligatoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/2021\/03\/07\/presidente-draghi-reintroduca-con-urgenza-la-leva-militare-obbligatoria\/","title":{"rendered":"Presidente Draghi reintroduca con urgenza la leva militare obbligatoria"},"content":{"rendered":"<p>Sono sempre pi\u00f9 convinto  che andrebbe con estrema urgenza reintrodotta la leva militare. Ci vorrebbe una vera e propria proposta di legge urgente che  reintroduca  il servizio di leva su base regionale per minimo sei mesi. Farebbe sicuramente il bene di tanti giovani. \u00c8 indispensabile e doveroso far s\u00ec che i nostri ragazzi crescano con la schiena diritta in un contesto sociale dove siamo arrivati addirittura a che certi liceali si sono permessi  di insultare e picchiare gli insegnanti in aula e per di pi\u00f9  talvolta seguiti dai genitori. In Italia occorre riportare un po\u2019 di ordine, disciplina e rispetto nei giovani e non solo. Penso altres\u00ec che un esercito di leva rappresenti solo un bene per la nostra democrazia.<br \/>\n La leva aiuta infatti ad educare i nostri giovani e a dare loro gli strumenti per fare il loro ingresso, con coscienza, nella societ\u00e0. Il servizio militare educa e responsabilizza. Reintrodurre il servizio militare e civile significa ricordare ai nostri ragazzi che, oltre ai diritti, esistono anche i doveri.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che alcuni paesi stiano andando controcorrente, in barba ai dettami del politicamente corretto della sinistra, reintroducendo la leva obbligatoria. Ne \u00e8 un esempio la Grecia, che il gennaio scorso ha annunciato attraverso il suo ministro della Difesa Nikos Panagiotopoulos che il periodo di servizio militare, insieme al reclutamento di ufficiali professionisti, sar\u00e0 prolungato da 9 mesi a un anno.<br \/>\n Non credo di esagerare quando dico che i nostri giovani, oggi pi\u00f9 che mai, hanno bisogno di un\u2019esperienza del genere. I dati sono sotto gli occhi di tutti. Secondo un\u2019indagine della Fondazione Brf onlus, oltre il 22 per cento dei ragazzi (quindi oltre un adolescente su cinque) rientra nel range di dipendenza patologica da smartphone. L\u20198,5 per cento ammette persino di diventare irritabile senza il telefonino accanto a s\u00e9. Quasi il 26 per cento si sente triste se non \u00e8 in grado di connettersi a internet e il 12 per cento ha affermato che spesso\/molto spesso diventa ansioso o agitato se gli viene proibito l\u2019uso dei social; il 16 per cento si distrae dallo studio; il 17 per cento sente spesso il bisogno di utilizzare i social e, infine, il 13,24 per cento ha affermato che spesso ha provato a non utilizzarli senza per\u00f2 riuscirci. Ma non \u00e8 solo l\u2019uso dei social e dei telefonini ad aver di fatto reso una gran parte delle nuove generazioni dei ragazzi che hanno totalmente perso i veri e sani valori della vita. I giovani di oggi  ignorano l\u2019educazione, il rispetto verso il prossimo, ignorano cosa significhi il sacrificio per guadagnarsi qualcosa, il rispetto per le gerarchie e le istituzioni ed il tasso di giovani che hanno problemi psicologici \u00e8 purtroppo in continua crescita. E questo \u00e8 dovuto alla totale  incapacit\u00e0 di riuscire ad affrontare i vari problemi che la vita ti riserva quotidianamente.    <\/p>\n<p>L\u2019indagine annuale dell\u2019Istituto Piepoli racconta come i livelli di stress si stiano alzando in maniera allarmante. Il 23% degli intervistati riporta infatti un basso livello di stress, il 43% un livello medio e il 34% alto. Per aiutare questi giovani ad uscire da questa situazione \u00e8 consigliabile un po\u2019 di naja per raddrizzargli la spina dorsale. La leva obbligatoria \u00e8 stata fondamentale per i giovani che hanno avuto la fortuna di effettuarla.<\/p>\n<p>La leva obbligatoria non serve per creare guerriglieri, ma uomini con la U maiuscola. La naja corrisponde ad un periodo formativo che aiuta i ragazzi a crescere e a responsabilizzarsi. Li educa alla vita, insegna loro a cavarsela da soli e gli permette di vivere in una societ\u00e0 dove bisogna rispettare delle regole, dove esiste e va rispettata una gerarchia esattamente come nel mondo del lavoro.<br \/>\nE\u2019 un periodo di crescita individuale e di corpo, cio\u00e8 di comunit\u00e0, che non lede l\u2019intelligenza della persona ma anzi che la stimola e valorizza.<br \/>\n In una societ\u00e0 affetta da narcisismo patologico \u00e8 quasi innovativo vedere un gruppo di ragazzi imparare per la prima volta a rifarsi il letto e a rispettare gli ordini. Fare il servizio militare non significa imparare la violenza, o passare mesi imbracciando un fucile. Significa crescere, diventare uomini consapevoli, pronti ad affrontare le difficolt\u00e0 della vita ed imparare a condividere. Disciplina, umilt\u00e0, fatica, comunit\u00e0, eroismo, dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questi valori non possono essere insegnati attraverso un televisore. Ma vanno insegnato sul campo. Diamo ai nostri giovani un\u2019insegnamento per cui ci ringrazieranno negli anni a venire. E non \u00e8 vero che tutti quelli che hanno subito la naja la ricordano come un periodo di torture e soprusi. Forse all\u2019inizio hanno incontrato difficolt\u00e0 nell\u2019integrarsi nel nuovo mondo, ma alla fine ne sono usciti uomini veri, forse all\u2019inizio hanno pianto per aver lasciato la propria famiglia, ma alla fine hanno pianto di nuovo per aver lasciato i loro compagni. Quello che serve ora in Italia \u00e8 maggiore coesione fisica tra i giovani, attualmente coesi solo virtualmente tramite le nuove tecnologie, privi di esperienze forti capaci di plasmare il loro carattere.<br \/>\nLa leva obbligatoria servirebbe sicuramente allo scopo, una esperienza forte e soprattutto concreta per distaccarli dal mondo virtuale immergendoli in quello sociale, e per farli tornare con i piedi per terra. \u00c8 sempre pi\u00f9 urgente insegnare ai giovani cosa significhi il sacrificio, il rispetto verso gli altri e delle regole, il valore della legalit\u00e0, dell\u2019altruismo come condivisione e del rispetto verso le istituzioni. I social, la tv, l\u2019attuale scuola e i genitori di oggi purtroppo non sono pi\u00f9 in grado di forgiare il carattere dei giovani ed infatti ogni anno sempre pi\u00f9 giovani soffrono di problemi psicologici e cadono in depressione perch\u00e9 non sono pi\u00f9 in grado di affrontare gli ostacoli anche piccolo della vita quotidiana.<br \/>\nDiamo loro invece tramite un periodo di leva militare obbligatoria la possibilit\u00e0 di diventare persone complete, educate  e coraggiose lontane da \u201cmi piace\u201d e pollici in su. <a href=\"http:\/\/www.IlGiornale.it\">www.IlGiornale.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sono sempre pi\u00f9 convinto che andrebbe con estrema urgenza reintrodotta la leva militare. Ci vorrebbe una vera e propria proposta di legge urgente che reintroduca il servizio di leva su base regionale per minimo sei mesi. 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