{"id":1210,"date":"2021-05-25T08:53:56","date_gmt":"2021-05-25T06:53:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/?p=1210"},"modified":"2021-05-25T08:53:56","modified_gmt":"2021-05-25T06:53:56","slug":"lo-stato-ha-il-dovere-di-sostenere-le-aziende-italiane-in-difficolta-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/2021\/05\/25\/lo-stato-ha-il-dovere-di-sostenere-le-aziende-italiane-in-difficolta-economica\/","title":{"rendered":"Lo Stato ha il dovere di sostenere  le aziende Italiane in difficolt\u00e0 economica"},"content":{"rendered":"<p>Il blocco imposto dal governo nazionale per appiattire la curva dei contagi ha colpito il mondo come un meteorite , spingendo l&#8217;economia globale nella peggiore recessione dai tempi della seconda guerra mondiale.<br \/>\nAbbiamo assistito ad una forte recessione globale  nei primi due trimestri del 2020 nella stragrande maggioranza delle economie sviluppate ed emergenti.<br \/>\nQuesta situazione \u00e8 stata seguita da una ripresa a partire dalla seconda parte dell\u2019anno, con una riapertura delle economie mondiali e dei vari settori mano a mano che sono state allentate le misure di confinamento.<br \/>\nLa nuova strategia basata su lockdown leggeri e mirati come risposta alla seconda ondata di diffusione del virus, ha di fatto raffreddato le aspettative di ripresa nella seconda parte dell\u2019anno.<br \/>\nLa grande sfida adesso \u00e8 rappresentata dal successo o meno della campagna vaccinale. Maggiore sar\u00e0 la velocit\u00e0 di immunizzazione della parte della popolazione pi\u00f9 esposta al rischio e pi\u00f9 veloce sar\u00e0 la ripartenza dell\u2019 economia nazionale ed internazionale.<br \/>\nL\u2019Italia uno dei Paesi maggiormente colpiti in termini di contagi e vite umane perse, ha visto una perdita del PIL pari a circa il 9% nel 2020.<br \/>\nLe cause sono ovviamente il blocco delle attivit\u00e0 sociali e produttive interne, ma anche la maggiore dipendenza della nostra economia dai servizi rispetto ad altri Paesi in Europa.<br \/>\nSi pensi ad esempio al turismo, che \u00e8 uno dei  settori maggiormente impattato dalle misure di contenimento.<br \/>\nNel primo trimestre 2021 si prevede un nuovo calo della produzione economica di -1,25% su base trimestrale. Nel frattempo, l\u2019andamento delle vaccinazioni \u00e8 troppo lento per consentire un significativo allentamento delle restrizioni. Come il resto dell&#8217;UE, l&#8217;Italia \u00e8 gi\u00e0 in ritardo di cinque settimane rispetto all\u2019obiettivo di vaccinare il 70% della popolazione adulta entro l&#8217;estate. C\u2019\u00e8 da sottolineare che ogni settimana di ritardo nel nostro Paese equivale a due miliardi di euro di perdite di produzione.<br \/>\nLa crisi provocata dalla Covid-19 ha portato inoltre il debito pubblico italiano al 160% del PIL. Nella migliore delle ipotesi, tale cifra potrebbe stabilizzarsi nei prossimi due anni.<br \/>\nTutti i Governi e le Banche Centrali hanno messo in campo misure straordinarie per fronteggiare questa catastrofica guerra mondiale. Misure sia di natura monetaria che fiscale. Gli ingenti aiuti statali in particolare hanno contribuito ad assorbire lo shock causato dalla crisi, aiutando molte aziende colpite dalla pandemia ad evitare di presentare i libri in tribunale.<br \/>\nA livello globale, si \u00e8 infatti complessivamente assistito ad una diminuzione del 10% dei defalut aziendali, ma ad un\u2019analisi pi\u00f9 puntuale non pu\u00f2 sfuggire che la pandemia ha provocato un aumento del +23% delle insolvenze, cio\u00e8 quelle che riguardano imprese con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro.<br \/>\nNel 2021, le insolvenze globali potrebbero crescere del +25% su base annua principalmente a causa di un eventuale rimbalzo dopo il calo registrato nel 2020. Tuttavia, \u00e8 altrettanto importante tenere a mente che quest\u2019ultimo potrebbe rimanere su livelli artificiosamente bassi qualora i Governi decidessero di continuare a proteggere le aziende dalla cruda realt\u00e0 della situazione che dovremo affrontare.<br \/>\nSar\u00e0 molto difficile trovare dei settori che usciranno indenni dall\u2019attuale blocco delle attivit\u00e0 sociali ed economiche del nostro Paese.<br \/>\nI settori principalmente impattati da questo blocco sono il turismo, l\u2019automotive e i trasporti.<br \/>\nIl ritorno a livelli normali di attivit\u00e0 dovrebbe essere molto graduale, portando le perdite di circa 6 miliardi di Euro sia nel turismo che per i servizi di trasporto. Sicuramente le aziende che presentano un\u2019elevata dipendenza dall\u2019export e dalle catene di produzione globali hanno gi\u00e0 cominciato a soffrire a partire da gennaio quando il corona virus ha cominciato a diffondersi in Cina.<br \/>\nAltre industrie, caratterizzate da una elevata leva finanziaria e da una scarsa liquidit\u00e0 soffriranno dell\u2019attuale fermo delle attivit\u00e0 produttive e non saranno in grado di generare adeguati flussi di cassa per far fronte ai propri impegni. Oggi pi\u00f9 che mai se si volesse realmente salvaguardare questi settori strategici per il nostro Paese che stanno vivendo un momento disastroso, il Governo dovrebbe sostenerli economicamente, non con delle mancette date cosi tanto per come fece il governo Conte, ma dandogli aiuti economici corposi e studiando una detassazione mirata per queste aziende cosi da potergli permettere piano piano di poter uscire da questo momento di profonda crisi senza costringerli a chiudere le loro aziende perch\u00e9 non riescono pi\u00f9 a sostenere i costi fissi.  <a href=\"http:\/\/www.IlGiornale.it\">www.IlGiornale.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il blocco imposto dal governo nazionale per appiattire la curva dei contagi ha colpito il mondo come un meteorite , spingendo l&#8217;economia globale nella peggiore recessione dai tempi della seconda guerra mondiale. Abbiamo assistito ad una forte recessione globale nei primi due trimestri del 2020 nella stragrande maggioranza delle economie sviluppate ed emergenti. Questa situazione \u00e8 stata seguita da una ripresa a partire dalla seconda parte dell\u2019anno, con una riapertura delle economie mondiali e dei vari settori mano a mano che sono state allentate le misure di confinamento. La nuova strategia basata su lockdown leggeri e mirati come risposta alla [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/2021\/05\/25\/lo-stato-ha-il-dovere-di-sostenere-le-aziende-italiane-in-difficolta-economica\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1083,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[368012,150,155768,395747,35195,51217,395748,395744,395754,99,344114,395738,64,395756,260837,367994,842,11968,53,155,4698],"tags":[395758,367999,34551,395750,395757,3790,7181,15901,412426,395764,155803,66472,395762,395765,34534],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1210"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1083"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1210"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1211,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1210\/revisions\/1211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}