{"id":332,"date":"2018-01-06T21:33:03","date_gmt":"2018-01-06T20:33:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/?p=332"},"modified":"2018-01-06T21:35:53","modified_gmt":"2018-01-06T20:35:53","slug":"pretendiamo-la-stessa-attenzione-e-lo-stesso-rigore-nei-controlli-fiscali-ai-commercianti-italiani-anche-per-quelli-cinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/2018\/01\/06\/pretendiamo-la-stessa-attenzione-e-lo-stesso-rigore-nei-controlli-fiscali-ai-commercianti-italiani-anche-per-quelli-cinesi\/","title":{"rendered":"Pretendiamo la stessa attenzione e lo stesso rigore nei controlli fiscali ai commercianti italiani anche per quelli cinesi"},"content":{"rendered":"<p>La crisi economica colpisce, sempre di pi\u00f9, le piccole attivit\u00e0 commerciali nel nostro Paese. Costrette spesso a chiudere i battenti per colpa delle tasse, della burocrazia e anche per mano della concorrenza sleale delle attivit\u00e0 cinesi. Ma, vi siete mai chiesti, come fanno i negozi cinesi a sopravvivere alla dura legge del mercato in Italia? La risposta potrebbe sembrare complicata, invece non lo \u00e8. Si tratta di negozi che sorgono in aree delle nostre citt\u00e0 dove \u00e8 difficile, spesso per altri commercianti, insediarsi ed avere successo e che vendono un po&#8217; di tutto: prodotti per la casa, vestiario, giochi per bambini, attrezzi e prodotti per l&#8217;igiene. Bazar, insomma, nei quali \u00e8 possibile trovare qualunque cosa a bassissimo costo.<\/p>\n<p>Ci sono alcuni esercizi intestati e gestiti da cinesi che per un anno, un anno e mezzo portano avanti una direzione esemplare. Battono tutti gli scontrini, al centesimo, pagano i fornitori e le fatture. Irreprensibili. Poi cosa accade? Passati i primi 12-18 mesi ecco che cambia il titolare, cambia la ragione sociale e si ricomincia tutto da capo perfettamente in regola, ma lasciando un buco di tasse evase impossibile da recuperare. In pratica una vera e propria truffa allo Stato che ogni anno fa perdere alle casse dell&#8217;erario milioni di euro di imposte non pagate. Il trucchetto \u00e8 semplice e quando l&#8217;autorit\u00e0 preposta ai controlli riscontra un illecito, arriva dalla Cina un soggetto che svolge le pratiche per rilevare l&#8217;attivit\u00e0 pagando tutto ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 da saldare e poi, quando si devono pagare le tasse, sparisce. Arriva al suo posto un connazionale e si ripete lo stesso ciclo. Chi verifica non pu\u00f2 fare nulla. Naturalmente, senza generalizzare, si evidenzia una prassi ormai consolidata.<\/p>\n<p>L&#8217;Associazione Contribuenti Italiani, ultimamente, ha studiato i dati sugli imprenditori e commercianti cinesi che non pagano le tasse nel nostro Paese. L&#8217;Italia si trova al primo posto in Europa per l&#8217;evasione fiscale della comunit\u00e0 cinese presente sul territorio italiano. Il presidente dell&#8217;Associazione, Vittorio Carlomagno, propone addirittura di: &#8220;Non rinnovare il permesso di soggiorno a tutti gli immigrati che non risultano in regola con il pagamento di imposte e contributi&#8221;. Questa non \u00e8 di certo una proposta fuori luogo, anzi rappresenta un messaggio chiaro e diretto a tutti gli extracomunitari che hanno intenzione di raggiare il fisco italico. Analizzando i dati emerge che nei distretti dove la comunit\u00e0 cinese \u00e8 fortemente presente, si \u00e8 rilevato un indice di evasione del 98%. Bisogna subito rafforzare i poteri di verifica e i controlli fiscali. Da sola la Guardia di Finanza, che da tempo opera con successo sul fronte dell&#8217;evasione, non pu\u00f2 fronteggiare tutte queste pratiche. Emerge che le tasse evase, in maniera pi\u00f9 decisa, sono le imposte locali, ma anche l&#8217;Irpef e l&#8217;Iva.<\/p>\n<p>In moltissime aziende o negozi cinesi, controllati nel nostro Paese, sono state trovate irregolarit\u00e0 che hanno portato a sanzioni amministrative e violazioni penali. Con la drastica manovra finanziaria imposta dall&#8217;UE all&#8217;Italia si annunciano sacrifici, tagli ai servizi erogati, introduzione di ticket e aumenti, ma non per tutti. Far finta di niente \u00e8 una forma di accomodamento, significa contribuire a porre le basi per un impoverimento della societ\u00e0. Pretendere che questo lavoro di controllo venga fatto da tutte le Forze dell&#8217;Ordine congiunte, non \u00e8 forse realistico? La lotta all&#8217;evasione fiscale dovrebbe essere in testa al programma del governo a cominciare dalle situazioni pi\u00f9 evidenti, quelle sotto gli occhi di tutti. Ma il nostro governo \u00e8 concentrato solo ed unicamente a bastonare e multare gli imprenditori italiani. E questa \u00e8 una vergogna. <a href=\"http:\/\/www.AndreaPasiniTrezzanoSulNaviglio.com\" title=\"Pretendiamo la stessa attenzione e lo stesso rigore nei controlli fiscali ai commercianti italiani anche per quelli cinesi\">www.AndreaPasiniTrezzanoSulNaviglio.com <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La crisi economica colpisce, sempre di pi\u00f9, le piccole attivit\u00e0 commerciali nel nostro Paese. Costrette spesso a chiudere i battenti per colpa delle tasse, della burocrazia e anche per mano della concorrenza sleale delle attivit\u00e0 cinesi. Ma, vi siete mai chiesti, come fanno i negozi cinesi a sopravvivere alla dura legge del mercato in Italia? La risposta potrebbe sembrare complicata, invece non lo \u00e8. 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