{"id":551,"date":"2018-10-04T11:04:41","date_gmt":"2018-10-04T09:04:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/?p=551"},"modified":"2018-10-04T11:04:41","modified_gmt":"2018-10-04T09:04:41","slug":"sconfiggere-le-mafie-si-puo-e-si-deve-basta-volerlo-veramente-senza-avere-paura-stando-quotidianamente-al-fianco-della-magistratura-e-delle-forze-dellordine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/2018\/10\/04\/sconfiggere-le-mafie-si-puo-e-si-deve-basta-volerlo-veramente-senza-avere-paura-stando-quotidianamente-al-fianco-della-magistratura-e-delle-forze-dellordine\/","title":{"rendered":"Sconfiggere le mafie si pu\u00f2 e si deve: basta volerlo veramente senza avere paura stando quotidianamente al fianco della Magistratura e delle Forze dell\u2019Ordine"},"content":{"rendered":"<p>La mafia e l\u2019Ndrangheta  vanno combattute ogni giorno, e bisogna ricordare che ogni giorno loro sono sempre vive e continuano ad espandere la loro rete criminale. Troppo spesso, per non dire sempre, ci si dimentica che L\u2019Ndrangheta e la Mafia non hanno mai purtroppo le batterie scariche, e giornalmente mettono in ginocchio l\u2019Italia e gli italiani, con le loro attivit\u00e0 criminali. Spesso per non dire sempre, gli italiani, si ricordano delle mafie e degli eroi dell\u2019antimafia solo in alcuni giorni particolari dell\u2019anno  e non costantemente mantenendo sempre viva l\u2019attenzione su questo problema e su chi ha sacrificato la propria vita per combatterlo e su chi tutti i giorni  dedica il proprio tempo e le proprie energie per combattere queste organizzazioni criminali rischiando anche la propria vita per garantire alle persone oneste e per bene di poter vivere da uomini liberi.  Ma chi combatte davvero la mafia? E chi pu\u00f2 sconfiggere davvero la mafia? La risposta alla prima domanda \u00e8 pochi, la risposta alla seconda domanda \u00e8 tutti. Da giovane imprenditore  mi rendo sempre pi\u00f9 conto come chi pu\u00f2 fare molto, in realt\u00e0 fa davvero poco. Io sono Andrea Pasini un giovane imprenditore della provincia di Milano e che vive in un comprensorio di paesi: Corsico, Buccinasco, Trezzano Sul Naviglio, Rozzano, Assago  e Cesano Boscone dove ormai purtroppo da decenni sentiamo parlarle di organizzazioni mafiose e dello schifo che hanno portato nel nord Italia. \u00c8 importante sottolineare che gli eroi dell\u2019antimafia, che hanno dato la vita per combattere le  organizzazioni criminali, erano uomini normalissimi, persone come noi. Probabilmente nessuno ci ha mai fatto caso o nessuno ci vuole fare caso ma tutti gli eroi dell\u2019antimafia sono stati uccisi mentre svolgevano le proprie normalissime attivit\u00e0. Paolo Borsellino ad esempio  si stava recando a trovare sua madre ed \u00e8 proprio lo che la mafia lo ha brutalmente ucciso con gli angeli della sua scorta e Giovanni Falcone stava tornando nella sua Palermo per godersi il weekend dopo una settimana passata a Roma ed a Capaci la mafia con non so quanti kg di tritolo ha fatto saltare una autostrada ed ha provocato la morte del Giudice Falcone della moglie e degli angeli della sua scorta. Ognuno di loro stava facendo cose normali, sono stati uccisi nella loro normalit\u00e0. Erano uomini come noi, con un senso del dovere, con un grande coraggio e con la schiena dritta, ma alla fine erano uomini proprio come noi. Erano uomini per\u00f2, che sono stati lasciati purtroppo da soli. \u00c8 troppo facile, anche se \u00e8 vero, dire che lo Stato li ha lasciati soli, ma \u00e8 pi\u00f9 difficile, ed ugualmente vero, dire che gli italiani li hanno lasciati soli. Italiani che sono esplosi di rabbia solo dopo la strage di Via D\u2019Amelio, ma che hanno aspettato la morte di molti altri eroi prima di muoversi se cos\u00ec si pu\u00f2 dire. Ma ora io mi chiedo: dove sono tutte quelle persone che esplodevano di rabbia ai funerali di Paolo Borsellino e di Giovanni Falcone ad esempio? Che fine hanno fatto? La risposta \u00e8 semplice: sono rimasti a godersi la propria tranquillit\u00e0. Sono stati zitti, in silenzio, agevolando indirettamente  le organizzazioni criminali . Ogni tanto qualcuno scrive post eroici ed anche commuoventi sui social network per pulirsi una coscienza probabilmente abbastanza sporca. Una domanda per\u00f2 \u00e8 bene porsela: per cosa combattevano Falcone, Borsellino e tanti altri uomini veri dello Stato? Combattevano  per mettere fine alla mafia ed al malaffare , questo \u00e8 certo, e combattevano anche per una Italia migliore e per garantire la libert\u00e0. Ma combattevano anche e sopratutto  per cambiare la mentalit\u00e0 delle persone, che da decine di anni erano consenzienti, che per decine di anni hanno accettato in silenzio lo schifo mafioso. Ecco il vero problema! Il vero problema si chiama omert\u00e0. Da giovane italiano, purtroppo, devo ammettere che \u00e8 la dura verit\u00e0. Da giovane imprenditore italiano  devo ammettere che non ci siamo mai battuti fino in fondo al fianco di chi tutti i giorni prova a fermare la mafia e L\u2019Ndrangheta. Da giovane italiano devo vergognarmi anch\u2019io per tutto quello che non ho fatto, e che non ho detto ne abbiamo detto, per aiutare chi ha dato e per chi rischia tutti i giorni la propria vita per difendere l\u2019Italia e per difendere la Libert\u00e0 degli italiani. Sono gli italiani per bene ed onesti che possono distruggere la mafia e L\u2019Ndrangheta.  I magistrati che provano a farlo, combattono contro i mafiosi di spessore con grande coraggio e decisine. Ma se arrestano un mafioso o un ndranghetista di spessore  , ecco che un mafiosi pi\u00f9  piccolo \u00e8 pronto a diventare un un pezzo grosso e la catena non si arrester\u00e0 mai. Se, invece, noi italiani ci impegnassimo a combattere proprio i pesci piccoli con dei semplici,  ma quotidiani gesti dimenticando di avere paura di questa  gentaglia, iniziando a denunciare i soprusi e le angherie e affrontando con la testa alta di chi non ha timore e di chi ha deciso da che parte della barricata stare e cio\u00e8 dalla parte dello Stato \u00e8 della legalit\u00e0 ecco che non ci sarebbe pi\u00f9 un ricambio di questi balordi, o quanto meno si ridurrebbe drasticamente ed ecco che le organizzazioni criminali inizierebbero piano piano a morire. Purtroppo, ed anche questa \u00e8 una cruda verit\u00e0, le mafia fanno comodo a molte persone. Persone che ad esempio cavalcano l\u2019antimafia, e di conseguenza la mafia, per avanzare nella carriera e mantenere una faccia pulita, quando in realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 sporca del fango. Cos\u00ec come persone che hanno millantato amicizie secolari con questo o quell\u2019altro eroe ucciso dalla mafia, e magari si sono incontrati una sola volta nella vita. In tutto questo mio pensiero, una sola cosa \u00e8 importante: la mafia e L\u2019Ndrangheta si possono e si devono combattere, e chi lo deve fare \u00e8 soprattutto il popolo italiano. Siamo noi persone normali che per\u00f2 non dobbiamo avere timore di metterci la faccia in questa vera e propria battaglia contro questi balordi. Dobbiamo urlare il nostro ribrezzo verso i mafiosi e gli ndranghetisti, dobbiamo parlare male di loro e fare muro tra loro e la societ\u00e0 e sopratutto tra loro e i giovani. Loro non devono poter entrare nelle nostre vite, nelle nostre aziende, nei nostri negozi e dobbiamo avere il coraggio qualora provino a farlo di denunciare alle istituzioni preposte. E le istituzioni preposte devono avere l\u2019obbligo di proteggere anche a vita se necessario e dare sicurezza a chi ha il coraggio di denunciare perch\u00e9 solo cos\u00ec si concretizzerebbe quel percorso anche e sopratutto psicologico che consentirebbe a molte pi\u00f9 persone di prendere quel coraggio che adesso manca perch\u00e9 in troppe volte abbiamo sentito di persone vittime delle mafie che hanno denunciato e lo Stato alla fine li ha abbandonati a loro stessi. Ecco queste cose non debbono pi\u00f9 succedere. Dobbiamo insegnare ai nostri figli che i mafiosi e chi vive di illegalit\u00e0  rappresentano  il male e lo schifo della societ\u00e0 e vanno combattute con tutte le nostre forze. Dobbiamo spiegare ai nostri figli che questa gentaglia attenta la nostra libert\u00e0 e per questo va combattuta.  La trasformazione culturale che serve, e che ci si aspettava, non \u00e8 ancora stata fatta. Non del tutto almeno. La nuova generazione, questo \u00e8 certo, in futuro avr\u00e0 una responsabilit\u00e0 importante, perch\u00e9 secondo me sar\u00e0 la prossima generazione quella che trasformer\u00e0 la mentalit\u00e0 dell\u2019assuefazione alla mafia. Bisogna cambiare per trasformare e ripulire l\u2019Italia da Cosa Nostra e dall\u2019Ndrangheta. Bisogna cambiare per non dimenticare chi avrebbe sempre voluto questo cambiamento. Bisogna cambiare perch\u00e9 \u201cLa mafia non \u00e8 affatto invincibile. \u00c8 un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avr\u00e0 anche una fine\u201d (Giovanni Falcone). Forza allora. Uniamoci  tutti e mettiamoci la faccia in questa lotta, senza avere paura. Oggi pi\u00f9 che mai serve stare al fianco dello Stato e di chi indossa una divisa e lo rappresenta con onore ed onesta  e che quotidianamente rischia la propria vita per combatte la criminalit\u00e0, il malaffare e le mafie. <a href=\"http:\/\/www.IlGiornale.it\" title=\"Sconfiggere le mafie si pu\u00f2 e si deve: basta volerlo veramente senza avere paura stando quotidianamente al fianco della Magistratura e delle Forze dell\u2019Ordine \">www.IlGiornale.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mafia e l\u2019Ndrangheta vanno combattute ogni giorno, e bisogna ricordare che ogni giorno loro sono sempre vive e continuano ad espandere la loro rete criminale. Troppo spesso, per non dire sempre, ci si dimentica che L\u2019Ndrangheta e la Mafia non hanno mai purtroppo le batterie scariche, e giornalmente mettono in ginocchio l\u2019Italia e gli italiani, con le loro attivit\u00e0 criminali. 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