{"id":939,"date":"2019-12-12T10:45:09","date_gmt":"2019-12-12T09:45:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/?p=939"},"modified":"2019-12-12T10:45:09","modified_gmt":"2019-12-12T09:45:09","slug":"la-politica-deve-riconquistare-la-fiducia-del-popolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/2019\/12\/12\/la-politica-deve-riconquistare-la-fiducia-del-popolo\/","title":{"rendered":"La politica deve riconquistare la fiducia del popolo"},"content":{"rendered":"<p>Il sentimento popolare riguardo la classe politica oggi \u00e8 una giungla pericolosa, da cui difficilmente si esce indenni. I social media hanno reso questa giungla ancora pi\u00f9 ostica. Ma i social media non sono pieni solo di racconta bufale, webeti ed haters. Sono pieni anche di persone che soffrono sulla propria pelle gli effetti di politiche totalmente errate, delle conseguenze di reiterare gli errori politici del passato e di non avere pi\u00f9 alcun punto di riferimento politico o istituzionale. <\/p>\n<p>Oggi pi\u00f9 che mai ci rendiamo sempre piu conto dell\u2019enorme e devastante distacco tra il potere politico e il popolo. <\/p>\n<p>Il corpo sociale si sente sempre piu rancorosamente vittima di un sistema di casta che non lo rappresenta pi\u00f9 da tempo. Il mondo politico invece si arrocca sempre pi\u00f9 nei palazzi estraniandosi completamente dalla vita reale del Paese e disconosce i veri problemi che affliggono i cittadini che dovrebbe invece rappresentare ed ai quali dovrebbe dare delle risposte concrete. La politica basa la sua attivit\u00e0 quasi esclusivamente su slogan o su temi che alla maggioranza degli italiani non interessano perch\u00e9 non rappresentano le priorit\u00e0 che necessitano nel quotidiano. Le istituzioni per crisi della propria consistenza, anche valoriale non riescono pi\u00f9 a fare cerniera tra dinamica politica e dinamica sociale e di conseguenza vanno verso un progressivo rinserramento. <\/p>\n<p>Per tutta la nostra storia dal periodo risorgimentale, alla fase pre-fascista, passando dal ventennio fascista e arrivando nell&#8217;immediato dopoguerra \u00e8 stata la forza e l&#8217;alta qualit\u00e0 delle istituzioni a fare da sostanza unitaria del Paese. Oggi invece le istituzioni sono inermi perch\u00e9 vuote o occupate da altri poteri, incapaci di svolgere il loro ruolo di cerniera. Si afferma cos\u00ec un inedito  rintanamento che porta sempre di pi\u00f9 il mondo politico e il corpo sociale ad allontanarsi. La politica riafferma orgogliosamente il suo primato progettuale e decisionale, mentre il corpo sociale rafforza la sua orgogliosa autonomia nel reggersi. \u00c8 tempo per il mondo politico e il corpo sociale di dare con coraggio un nuovo ruolo alle troppo mortificate istituzioni.<\/p>\n<p>\u00c8 troppo facile reagire al pessimo clima sociale puntando a propria volta il dito sull&#8217;ignoranza pubblica che impera come strumento di squalifica di chiunque abbia un ruolo pubblico.<\/p>\n<p>Serve che la classe politica amministrativa, quella che sta a Roma, ma anche e soprattutto quella che sta sui territori, ascolti e interpreti questa rabbia cha arriva dal popolo, che si sforzi di guardare negli occhi chi \u00e8 arrabbiato, anche se talvolta, certamente non molto spesso ha meno motivi di essere arrabbiato di coloro che si trovano dentro le istituzioni. Perch\u00e9 dentro le istituzioni ci sono anche tante persone di valore che cercano con mille difficolt\u00e0 di risolvere enormi problemi ereditati da troppi anni di menefreghismo politico.<\/p>\n<p>Serve tentare di non perdere l&#8217;empatia nei confronti di un popolo arrabbiato, che non ha pi\u00f9 bisogno di palliativi e di parole, ma che ha estremo \u00e8 imminente bisogno di fatti, di concretezza che convinca a sperare che qualcosa possa ancora cambiare in meglio. L\u2019Italia ha urgente bisogno che la politica ridiventi una cosa seria e che faccia le cose che servono per rilanciare l\u2019economia, per creare occupazione, per garantire sicurezza alle persone per bene ed oneste, che sostenga chi \u00e8 rimasto indietro, che valorizzi il merito e che attui dei piani seri per sostenere la natalit\u00e0 ecc ecc. Insomma ci sarebbe moltissimo lavoro da fare! Oggi la politica si trova di fronte ad un bivio O cambia e ritorna ad essere una cosa seria che parla meno e concretizza di pi\u00f9, nella quale gli italiani ritornino a riporre la propria fiducia oppure \u00e8 veramente finita. E se questa scollatura tra popolo e istituzioni diventer\u00e0  ancora pi\u00f9 marcata si trasformer\u00e0 in un pericolo ancora piu serio di quanto gi\u00e0 non lo sia per l socirezza del Paese. Bisogna trovare al pi\u00f9 presto un punto di equilibrio tra la politica e il popolo sopratutto perch\u00e9 io nostro meraviglioso<a href=\"http:\/\/www.IlGiornale.it\" title=\"La politica deve riconquistare la fiducia del popolo \"><\/a> Paese non merita di essere svalorizzato e bistrattato con purtroppo sta succedendo. E le nuove generazioni di italiani devono avere io diritto di poter crescere in un Paese che possa garantirgli un presente ma sopratutto un futuro solido. www.IlGiornale.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il sentimento popolare riguardo la classe politica oggi \u00e8 una giungla pericolosa, da cui difficilmente si esce indenni. I social media hanno reso questa giungla ancora pi\u00f9 ostica. Ma i social media non sono pieni solo di racconta bufale, webeti ed haters. Sono pieni anche di persone che soffrono sulla propria pelle gli effetti di politiche totalmente errate, delle conseguenze di reiterare gli errori politici del passato e di non avere pi\u00f9 alcun punto di riferimento politico o istituzionale. Oggi pi\u00f9 che mai ci rendiamo sempre piu conto dell\u2019enorme e devastante distacco tra il potere politico e il popolo. 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