{"id":1009,"date":"2020-01-22T09:06:02","date_gmt":"2020-01-22T08:06:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=1009"},"modified":"2020-01-22T17:24:50","modified_gmt":"2020-01-22T16:24:50","slug":"socialisti-rendere-piu-femminile-la-carta-costituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2020\/01\/22\/socialisti-rendere-piu-femminile-la-carta-costituzionale\/","title":{"rendered":"Spagna, una Costituzione pi\u00f9 femminile"},"content":{"rendered":"<p><strong>Con il ritorno di un Governo <\/strong>composto da <strong>Socialisti, <\/strong><strong>Podemos<\/strong><strong> e partiti di Sinistra, <\/strong>in Spagna, rinasce il Ministero per l\u2019Uguaglianza <strong>e le Pari Opportunit\u00e0<\/strong><strong>, <\/strong>fiore all\u2019occhiello dell\u2019esecutivo ai tempi del premier <strong>Jos\u00e9 Luis Rodriguez Zapatero<\/strong><strong>. <\/strong>A questo giro,\u00a0<strong>il dicastero responsabile<\/strong><strong> di valutare <\/strong>le pari opportunit\u00e0 tra i sessi ed eventuali <strong>discriminazioni, <\/strong><strong>\u00e8 guidato da Irene Montero, la pi\u00f9 giovane ministra,<\/strong> moglie del leader di Podemos e vicepremier <strong>Pablo Iglesias.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2020\/01\/Carta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1013\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2020\/01\/Carta-201x300.jpg\" alt=\"Carta\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2020\/01\/Carta-201x300.jpg 201w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2020\/01\/Carta.jpg 335w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Fin dall\u2019approvazione delle leggi paritarie, <\/strong>da un lato \u00e8 stata attuata una tutela pi\u00f9 decisa per le donne maltrattate <strong>in un Paese che <\/strong><strong>per decenni ha avuto il triste titolo di primo della classe assieme<\/strong><strong> a Portogallo <\/strong>e Grecia, ma alcuni decreti legge sono stati interpretati fin <strong>troppo alla lettera. <\/strong>La\u00a0necessit\u00e0 avere Consigli comunali<strong> con il medesimo numero di donne e uomini, <\/strong>quindi in fase elettorale di un numero<strong> uguale di candidati donne e uomini, <\/strong>ha fatto saltare molte elezioni e ritardato<strong> la gestione di centinaia di comuni. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Poi c&#8217;\u00e8\u00a0il caso di <\/strong><strong>un sindaco socialista di un comune <\/strong>in provincia di Valladolid: il primo cittadino nel 2007 <strong>ha approvato in giunta comunale <\/strong>un decreto in modo che tuti i nomi delle vie <strong>avessero un <\/strong><strong>corrispettivo maschile e femminile<\/strong><strong>; quindi, <\/strong>a Calle Cristobal Colon, doveva risultare anche la versione <strong>femminile<\/strong><strong>, aggiungendo alla stessa via, un\u00a0 <\/strong><strong>calle Reyna Sofia<\/strong><strong>. <\/strong>E non solo, il sindaco ha voluto anche <strong>\u201cfemminilizzare\u201d i cartelli stradali<\/strong><strong>. <\/strong><strong>Tutto per una spesa<\/strong><strong> di 300 mila\u00a0euro\u00a0<\/strong>prelevati dalle tasse dei suoi concittadini.<\/p>\n<p>Con il\u00a0Ministero che vigila<strong> sulla discriminazione uomo-donna <\/strong>\u00e8 tornate alla carica <strong>anche una falange <\/strong>di facinorose femministe che hanno <strong>denunciato <\/strong><strong>la Carta Costituzionale\u00a0<\/strong><strong>per <\/strong>non rispettare la legge<strong> sui <\/strong><strong>diritti femminili. Perch\u00e9\u00a0<\/strong>\u00a0non andrebbe \u00a0a genio alle femministe e <strong>ai socialisti<\/strong> nella <strong>Costituzione spagnola del 1978?<\/strong><\/p>\n<p>La Carta avrebbe un linguaggio troppo \u201cmachista\u201d con termini <strong>adatti soltanto agli uomini. <\/strong>In pratica se <strong>i partiti nazionalisti e indipendentisti\u00a0<\/strong>vorrebbero <strong>stracciare la Carta e riscriverla<\/strong>, inserendo, le voci che consentano <strong>la secessione, le femministe e i pretoriani<\/strong> della legge sull\u2019uguaglianza, <strong>vogliono darle pi\u00f9 femminilit\u00e0<\/strong> nella forma scritta. \u00a0Non vi <strong>sembra una follia?<\/strong><\/p>\n<p>Per <strong>potere procedere a queste modifiche<\/strong>, il Governo socialista aveva <strong>disturbato persino la Real Academia di Spagna<\/strong>(equivalente della nostra Crusca) chiedendole <strong>uno studio linguistico<\/strong> a riguardo. Il <strong>risultato \u00e8 arrivato<\/strong>\u00a0in questi giorni. Secondo Real Academia:\u00a0<strong>\u201cLa Carta non ha bisogno di modifiche<\/strong>\u00a0perch\u00e9 impiega\u00a0<strong>un castigliano corretto nell\u2019utilizzo dei termini normativi\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con il ritorno di un Governo composto da Socialisti, Podemos e partiti di Sinistra, in Spagna, rinasce il Ministero per l\u2019Uguaglianza e le Pari Opportunit\u00e0, fiore all\u2019occhiello dell\u2019esecutivo ai tempi del premier Jos\u00e9 Luis Rodriguez Zapatero. A questo giro,\u00a0il dicastero responsabile di valutare le pari opportunit\u00e0 tra i sessi ed eventuali discriminazioni, \u00e8 guidato da Irene Montero, la pi\u00f9 giovane ministra, moglie del leader di Podemos e vicepremier Pablo Iglesias. Fin dall\u2019approvazione delle leggi paritarie, da un lato \u00e8 stata attuata una tutela pi\u00f9 decisa per le donne maltrattate in un Paese che per decenni ha avuto il triste titolo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2020\/01\/22\/socialisti-rendere-piu-femminile-la-carta-costituzionale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[372047,87,16134,385600,247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1009"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1009"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1009\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1016,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1009\/revisions\/1016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}