{"id":1041,"date":"2020-02-09T16:37:24","date_gmt":"2020-02-09T15:37:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=1041"},"modified":"2020-02-09T18:39:55","modified_gmt":"2020-02-09T17:39:55","slug":"catturato-uno-degli-ultimi-terroristi-neofascisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2020\/02\/09\/catturato-uno-degli-ultimi-terroristi-neofascisti\/","title":{"rendered":"Catturato uno degli ultimi terroristi neofascisti della Transizione spagnola"},"content":{"rendered":"<p>Pochi giorni fa <strong>Carlos Garc\u00eda Juli\u00e1<\/strong>, uno degli autori della <strong>\u201cMatanza de Atocha\u201d avvenuta nel 1977,<\/strong> \u00e8 stato estradato in Spagna dal Brasile, paese in cui <strong>un anno fa era stato fermato<\/strong>, individuato ed arrestato.<\/p>\n<div id=\"attachment_4089\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4089\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4089\" src=\"https:\/\/lucavaccari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/terror-300x185.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"185\" \/><p id=\"caption-attachment-4089\" class=\"wp-caption-text\">Carlos Garc\u00eda Juli\u00e1 uno degli autori della Strage di Atocha del 1977 che uccise cinque persone. Ora sconter\u00e0 ergastolo nelle prigioni spagnolo, dopo quarant&#8217;anni di latitanza in Brasile.<\/p><\/div>\n<p><strong>Erano oltre quarant&#8217;anni che il terrorista<\/strong> spagnolo era latitante e quando<strong> \u00e8 stato arrestato a Sao Paulo<\/strong> nel 2018 non ha opposto alcuna resistenza. Garc\u00eda Juli\u00e1, <strong>scortato da agenti della Polic\u00eda Nacional,<\/strong> \u00e8 stato portato nella <strong>carcere di Soto del Real vicino Madrid. <\/strong>La Giustizia spagnola ora dovr\u00e0\u00a0stabilire la sua pena carceraria.<\/p>\n<p><strong>Garc\u00eda Juli\u00e1 \u00e8 stato uno degli autori della strage neofascista<\/strong> pi\u00f9 sanguinaria durante il complicato periodo della <strong>Transizione.\u00a0Il massacro di Atocha del 1977<\/strong> fu un attacco terroristico commesso da uomini armati di <strong>estrema destra nel centro di Madrid<\/strong> nella notte del 24 gennaio 1977, nell&#8217;ambito del cosiddetto terrorismo tardo-franchista. <strong>Sono stati uccisi cinque avvocati<\/strong> specializzati in <strong>Diritto \u00a0del Lavoro<\/strong> appartenenti al \u00a0Partito Comunista di Spagna (PCE) e del <strong>Sindacato Comisiones Obreras (CC. OO).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le vittime furono: gli avvocati Enrique Valdelvira Ib\u00e1\u00f1ez, Luis Javier Benavides<\/strong> <strong>Orgaz e Francisco Javier Sauquillo<\/strong>; lo studente di legge Seraf\u00edn Holgado e l&#8217;amministratore \u00c1ngel Rodr\u00edguez Leal. <strong>I feriti furono Miguel Sarabia<\/strong> Gil, Alejandro Ruiz-Huerta Carbonell, <strong>Luis Ramos Pardo e Lola Gonz\u00e1lez Ruiz.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_4090\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4090\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4090\" src=\"https:\/\/lucavaccari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/funok-300x164.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"164\" \/><p id=\"caption-attachment-4090\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;enorme folla dei madrileni ai funerali delle cinque vittime della strage fascista.<\/p><\/div>\n<p><strong>Un comando di estrema destra<\/strong> entr\u00f2 in un ufficio di avvocati del <strong>Sindacato Comisiones Obreras (CC. OO.)<\/strong> in cui erano presenti <strong>numerosi militanti del Partito Comunista di Spagna (PCE)<\/strong>, situato al numero 55 di Calle de Atocha e <strong>apr\u00ec il fuoco sui presenti<\/strong>, uccidendo cinque persone e <strong>lasciando quattro feriti<\/strong>. Jos\u00e9 Fern\u00e1ndez Cerr\u00e1 e <strong>Carlos Garc\u00eda Juli\u00e1 <\/strong>furono condannati per un totale<strong> di 193 anni a testa<\/strong>, e Francisco Albadalejo, <strong>per un totale di 73 anni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Messaggero pubblic\u00f2 nel marzo 1984<\/strong>\u00a0un articolo dove affermava che alcuni <strong>neofascisti italiani avevano partecipato al massacro. <\/strong>La tesi\u00a0torn\u00f2 alla rbalta anche nel\u00a01990, quando <strong>un rapporto ufficiale italiano rifer\u00ec che Carlo Cicuttini<\/strong>, un neofascista italiano vicino <strong>all&#8217;organizzazione Gladio<\/strong> &#8211; una rete clandestina anticomunista<strong> guidato dalla CIA<\/strong> &#8211; aveva partecipato <strong>all&#8217;omicidio<\/strong>. Cicuttini <strong>era fuggito in Spagn<\/strong>a, dove aveva acquisito <strong>la nazionalit\u00e0 spagnola, dopo l&#8217;attacco del Peteano<\/strong> del 1972, fatto con <strong>Vincenzo Vinciguerra<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pochi giorni fa Carlos Garc\u00eda Juli\u00e1, uno degli autori della \u201cMatanza de Atocha\u201d avvenuta nel 1977, \u00e8 stato estradato in Spagna dal Brasile, paese in cui un anno fa era stato fermato, individuato ed arrestato. Erano oltre quarant&#8217;anni che il terrorista spagnolo era latitante e quando \u00e8 stato arrestato a Sao Paulo nel 2018 non ha opposto alcuna resistenza. Garc\u00eda Juli\u00e1, scortato da agenti della Polic\u00eda Nacional, \u00e8 stato portato nella carcere di Soto del Real vicino Madrid. La Giustizia spagnola ora dovr\u00e0\u00a0stabilire la sua pena carceraria. 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