{"id":1192,"date":"2020-04-17T14:25:25","date_gmt":"2020-04-17T12:25:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=1192"},"modified":"2020-04-17T14:25:25","modified_gmt":"2020-04-17T12:25:25","slug":"ombretta-e-meglio-di-bella-ciao","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2020\/04\/17\/ombretta-e-meglio-di-bella-ciao\/","title":{"rendered":"Ombretta \u00e8 meglio di &#8220;Bella ciao&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dopo che la serie tv Netflix in spagnolo<\/strong> pi\u00f9 vista al mondo, <strong>&#8220;La casa di carta&#8221;<\/strong> (<em>La casa de papel<\/em>)\u00a0 ha sdoganato per gli spagnoli e no <strong>prima &#8220;Bella Ciao&#8221;<\/strong>, poi <strong>&#8220;Ti amo&#8221; di Umberto Tozzi<\/strong> e, infine,&#8221;Centro di gravit\u00e0&#8221; di <strong>Franco Battiato<\/strong>, le canzoni del <strong>Bel Paese sembrano tornate<\/strong> prepotentemente di moda in Spagna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4360\" src=\"https:\/\/lucavaccari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/coli-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;inno dei Partigiani <strong>da settimane viene spesso intonato e cantato<\/strong> verso le 18, quando prima della cacerolada con <strong>le pentole, dai balconi<\/strong> di molti palazzi qualcuno canta <strong>&#8220;Bella Ciao&#8221; ma da\u00a0\u00a0qualche giorno<\/strong> a Madrid si sente un&#8217;altra canzone Italian del passato: \u00e8 \u00a0di<strong> Ombretta Colli<\/strong>, ed \u00e8 <strong>&#8220;Facciamo finta che&#8230;Tutto va ben&#8221;<\/strong> scritta nel 1975, \u00e8 stata scelta dal <strong>giornalista spagnolo della radio Onda Cero<\/strong>, Carlos Alsina, per chiudere il programma <strong>\u201cM\u00e1s de uno\u201d, che va in onda alle 8 di mattina.<\/strong> Da allora, sono in molti a suonare la canzone <strong>dai balconi di una Spagna ancora\u00a0troppo\u00a0chiusa in casa<\/strong> e traumatizzata dalla <strong>grave crisi<\/strong> sanitaria.<\/p>\n<p><strong>Il brano piace agli spagnoli perch\u00e9<\/strong> \u00e8 pieno d&#8217;ironia e di speranza. Ha un bel ritornello cantabile e infonde felicit\u00e0. <strong>La canzone della Colli era in origine<\/strong> la sigla finale del <strong>programma della Rai &#8220;Giandomenico<\/strong> Fracchia&#8221; col compianto comico genovese Paolo Villaggio nel ruolo <strong>di uno dei suoi protagonisti di\u00a0<\/strong>tanti filmati <strong>comici in bianco e nero<\/strong> che riempiono gli archivi della Rai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo che la serie tv Netflix in spagnolo pi\u00f9 vista al mondo, &#8220;La casa di carta&#8221; (La casa de papel)\u00a0 ha sdoganato per gli spagnoli e no prima &#8220;Bella Ciao&#8221;, poi &#8220;Ti amo&#8221; di Umberto Tozzi e, infine,&#8221;Centro di gravit\u00e0&#8221; di Franco Battiato, le canzoni del Bel Paese sembrano tornate prepotentemente di moda in Spagna. L&#8217;inno dei Partigiani da settimane viene spesso intonato e cantato verso le 18, quando prima della cacerolada con le pentole, dai balconi di molti palazzi qualcuno canta &#8220;Bella Ciao&#8221; ma da\u00a0\u00a0qualche giorno a Madrid si sente un&#8217;altra canzone Italian del passato: \u00e8 \u00a0di Ombretta Colli, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2020\/04\/17\/ombretta-e-meglio-di-bella-ciao\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,387511,16949,9895,4990],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1192"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1192"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1241,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1192\/revisions\/1241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}