{"id":1215,"date":"2020-04-14T23:45:01","date_gmt":"2020-04-14T21:45:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=1215"},"modified":"2020-04-14T23:45:49","modified_gmt":"2020-04-14T21:45:49","slug":"la-spagna-abbandona-libernazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2020\/04\/14\/la-spagna-abbandona-libernazione\/","title":{"rendered":"La Spagna abbandona l&#8217;ibernazione"},"content":{"rendered":"<p>Da luned\u00ec scorso <strong>in Spagna \u00e8 iniziata la seconda fase<\/strong> o, meglio, <strong>lo \u00a0\u00abscongelamento\u00bb, dell&#8217;economia<\/strong> e della societ\u00e0, <strong>dopo un congelamento di due settimane<\/strong> della maggior <strong>parte di tutte le attivit\u00e0 produttive<\/strong> e finanziarie. <strong>Diversa, invece, la questione<\/strong> per chi \u00e8 disoccupato o <strong>per chi ha ancora l&#8217;azienda chiusa:\u00a0<\/strong>\u00a0deve continuare <strong>a seguire le regole d&#8217;emergenza,<\/strong> <strong>limitando gli spostamenti<\/strong> al minimo necessario.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2020\/04\/san.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1223\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2020\/04\/san-300x195.jpg\" alt=\"san\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2020\/04\/san-300x195.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2020\/04\/san.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Le ri-partenze nella penisola iberica<\/strong> sono diverse per le \u00a0diciassette autonomie. <strong>Alcune, come la Catalogna hanno<\/strong>deciso di rimanere in quarantena, <strong>preoccupata dal numero dei contagi<\/strong> che non \u00e8 diminuito come per i decessi. <strong>Le altre, come la Comunit\u00e0 di Madrid,<\/strong> che ha registrato <strong>una speranzosa frenata dei decessi<\/strong>, con tutte le cautele possibili, <strong>esce dall&#8217;ibernazione<\/strong>. \u00a0Il <strong>bilancio globale e provvisorio della crisi<\/strong> da coronavirus in Spagna <strong>\u00e8 di 172 \u00a0mila infettati<\/strong> \u00a0e 18 mila morti, <strong>68 mila guariti.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;esecutivo di <strong>Pedro S\u00e0nchez ha tenuto<\/strong> a ribadire che <strong>il telelavoro rimane da privilegiare<\/strong> ovunque sia possibile, mentre <strong>nei cantieri navali o nei cantieri edilizi<\/strong> gli operai sono tornati, <strong>armati anche<\/strong> di mascherine,<strong>\u00a0guanti e disinfettanti gel.<\/strong>\u00a0 Ripartono anche gli uffici, ma<strong> non quelli dove c&#8217;\u00e8 il contatto con<\/strong> il pubblico, <strong>\u00a0gli studi legali e notarili<\/strong>, i tribunali. Va bene alla riapertura, ma bisogna osservare <strong>le regole di prevenzione contagio:\u00a0<\/strong>osservare le dovute <strong>distanze tra<\/strong> persone, e coprire le mucose del viso (bocca, naso e occhi) <strong>con mascherine adatte.\u00a0<\/strong>Una regola tuttavia, che ha gi\u00e0 mandato i tilt le aziende: poche hanno a disposizione il materiale necessario <strong>per proteggere i propri dipendenti e operai.<\/strong><\/p>\n<p>Il quotidiano El Pa\u00eds scrive che 9 aziende su 10 non hanno mascherine e guanti. Nemmeno <strong>camici\u00a0adeguati e tamponi test.<\/strong>\u00a0 Il capo del dicastero della Sanit\u00e0, Salvador Illa, \u00e8 intervenuto <strong>sugli<\/strong> <strong>orari<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>lavoro<\/strong>, chiedendo di separare il pi\u00f9 possibile i dipendenti a momento dell&#8217;ingresso e dell&#8217;uscita, <strong>imponendo<\/strong> <strong>turni<\/strong> <strong>scaglionati<\/strong>. Ovviamente chiuse le mense e off limits sono gli spazi comuni<strong> di riposo e socializzazione. Le autorit\u00e0 sanitarie\u00a0<\/strong>chiedono a gran voce di non assembrarsi <strong>negli spogliatoi, nei bagni, di lavarsi le mani<\/strong> frequentemente, di usare guanti, di mantenere almeno due metri di distanza, d<strong>i non scambiarsi bibite n\u00e9 cibo e di parlare poco.\u00a0<\/strong>Le amministrazioni devono autorizzare <strong>le continue attivit\u00e0 di sanificazione.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il governo si \u00e8 impegnato a distribuire gi\u00e0 oggi dieci milioni<\/strong> di mascherine e a rifornire le farmacie in settimana. In un <strong>solo giorno a Madrid<\/strong> sono state regalate <strong>un milione e mezzo di mascherine<\/strong> chirurgiche <strong>all\u2019ingresso delle metropolitane<\/strong> alle fermate <strong>degli autobus<\/strong>, ma il governo locale sostiene che \u00e8 stato coperto <strong>soltanto il 20% degli ingressi<\/strong> della metropolitana. Vale lo stesso per i\u00a0<strong>guanti e il gel\u00a0disinfettante per le mani.\u00a0<\/strong>Nei vagoni della metro, con 120 posti in piedi, sono ammesse <strong>soltanto 25 persone ben distanziate,\u00a0<\/strong>questo ha richiesto <strong>pi\u00f9 treni con pi\u00f9 vagoni e attese doppie.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tra una decina di giorni,<\/strong> se ci sar\u00e0 un&#8217;altra ondata di contagi a Madrid e nella sua regione, significa che uscire <strong>dall&#8217;ibernazione \u00e8 stata una scelta sbagliata e prematura.\u00a0<\/strong>Intanto la Spagna <strong>tiene le dita incrociate.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da luned\u00ec scorso in Spagna \u00e8 iniziata la seconda fase o, meglio, lo \u00a0\u00abscongelamento\u00bb, dell&#8217;economia e della societ\u00e0, dopo un congelamento di due settimane della maggior parte di tutte le attivit\u00e0 produttive e finanziarie. Diversa, invece, la questione per chi \u00e8 disoccupato o per chi ha ancora l&#8217;azienda chiusa:\u00a0\u00a0deve continuare a seguire le regole d&#8217;emergenza, limitando gli spostamenti al minimo necessario. Le ri-partenze nella penisola iberica sono diverse per le \u00a0diciassette autonomie. Alcune, come la Catalogna hannodeciso di rimanere in quarantena, preoccupata dal numero dei contagi che non \u00e8 diminuito come per i decessi. Le altre, come la Comunit\u00e0 di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2020\/04\/14\/la-spagna-abbandona-libernazione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1215"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1215"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1224,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1215\/revisions\/1224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}