{"id":131,"date":"2018-12-09T17:39:10","date_gmt":"2018-12-09T16:39:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=131"},"modified":"2018-12-09T20:45:12","modified_gmt":"2018-12-09T19:45:12","slug":"131","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2018\/12\/09\/131\/","title":{"rendered":"Madrid o muerte! Per una partita"},"content":{"rendered":"<p>Il primo paradosso \u00e8 che \u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2018\/12\/cl.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-140\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2018\/12\/cl-300x203.jpg\" alt=\"cl\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2018\/12\/cl-300x203.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2018\/12\/cl.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0\u00e8 diventata \u00abLa Copa Conquistadores\u00bb perch\u00e9 si gioca nelle terra dei Conquistadores, la Madre Patria dalla quale le colonie del continente sudamericano impiegarono anni per\u00a0affrancarsi e per diventare legittimi stati.\u00a0Il grande match del <em>f\u00fatbol<\/em>, la finale di quella che \u00e8 la Champion dell&#8217;America del Sud (istituita nel 1960), si gioca questa sera al Bernabeu di Madrid. \u00c8 stato necessario porre qualche decina di migliaio di chilometri tra le due agguerritissime tifoserie del Boca e del River, per non trasformare un evento calcistico, in una guerra con vittime e feriti. Una settimana fa a Buenos Aires, le due tifoserie, prima dell&#8217;incontro, si erano affrontate con strategie militari e tanto stupido odio. Il pullman che portava i giocatori del Boca allo stadio era stato assaltato dagli ultr\u00e0 del River e il Boca aveva chiesto la vittoria a tavolino, in quanto vittima: alcuni suoi atleti avevano dovuto subire il ricovero in Pronto Soccorso.\u00a0Meglio cambiare ari, perch\u00e9 la\u00a0celebrazione del <em>big match<\/em> \u00a0a Buenos Aires, visto il clima bellico, \u00a0sarebbe stata una vera guerra. Tuttavia, non a tutti \u00e8 piaciuta la soluzione.\u00a0\u00abQuei tre folli dietro ad una scrivania che dirigono la Conmebol non capiscono nulla\u00bb, ha dichiarato Carlitos Tevez furente per il trasloco continentale.<\/p>\n<p>E la tensione, anche a dodicimila chilometri di distanza, a\u00a0Madrid, non \u00e8 mai calata di un millimetro durante tutta la settimana d&#8217;attesa. Da questa mattina ci sono cinquemila poliziotti qui nella Capital soltanto per la partita e i tifosi. In pratica duemila agenti in piazza in pi\u00f9 \u00a0di quelli che solitamente si usano per il <em>clasico<\/em> Madrid-Barcellona.\u00a0Intanto la polizia spagnola ha rispedito a casa Maxi Mazzarro, uno dei leader ultr\u00e0 del Boca. Lo ha intercettato appena atterrato a\u00a0Barajas e lo ha rinchiuso in una cella. Stessa sorte per un altro ultr\u00e0 del Boca, Jonhatan Devoto. \u00abLa polizia respinger\u00e0 chiunque abbia precedenti penali, vogliamo evitare qualsiasi rischio di incidenti, l\u2019ordine pubblico \u00e8 una priorit\u00e0. Pertanto l\u2019ordine \u00e8 vietare l\u2019ingresso in Spagna a chi abbia scontato pene per crimini violenti\u00bb ha spiegato Guillermo Madero, responsabile argentino del sistema di sicurezza per gli eventi sportivi.<br \/>\nAltri due esponenti di punta della \u00ab12\u00bb, la tifoseria organizzata del Boca, Rafa Di Zeo e Mauro Martin, hanno ottenuto il visto per viaggiare, ma non potranno avvicinarsi al Bernabeu. Se lo fanno, finiscono a vedere la partita in tv nel super carcere di Soto del Real assiema a Maxi Mazzarro. \u00a0Il primo, fanno sapere da Buenos Aires, ha rinunciato alla trasvolata. Il centravanti del Boca, Dario Benedetto, l&#8217;aveva sparato forte su Mauro Martin. \u00abSarebbe benvenuto, \u00e8 un leader storico della barra&#8230;\u00bb, frase che ha spedito alle stelle tensione e indignazione \u00a0e che spiega, meglio di molte parole, quanto forte sia il legame tra ultr\u00e0 e\u00a0club argentini. Sempre pronti a difendersi e a coprirsi.<\/p>\n<p>La trasferta in terra spagnola della finale, ha cambiato il regolamento: sar\u00e0 una finale secca, dove non contano di pi\u00f9 i gol in trasferta. \u00a0La partita d\u2019andata finita 2-2 alla Bombonera l\u201911 novembre scorso non ha pi\u00f9 valore e secondo il regolamento Conmebol, in caso di parit\u00e0, si giocheranno supplementari e rigori. Nessun vantaggio ambientale per Boca e River. \u00a0I Millonarios del River si sono allenati \u00a0a Valdebebas, la \u00abcasa\u00bb del Real Madrid, mentre \u00a0Xeneizes del Boca si sono preparati nel centro sportivo della Federazione spagnola a Las Rozas. L\u2019attesa \u00e8 altissima. I prezzi dei biglietti alle stelle da settimane. Si\u00a0chiedono dai\u00a0250 e i 3.000 euro. Che vinca il <em>mejor!<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il primo paradosso \u00e8 che \u00a0\u00a0\u00e8 diventata \u00abLa Copa Conquistadores\u00bb perch\u00e9 si gioca nelle terra dei Conquistadores, la Madre Patria dalla quale le colonie del continente sudamericano impiegarono anni per\u00a0affrancarsi e per diventare legittimi stati.\u00a0Il grande match del f\u00fatbol, la finale di quella che \u00e8 la Champion dell&#8217;America del Sud (istituita nel 1960), si gioca questa sera al Bernabeu di Madrid. \u00c8 stato necessario porre qualche decina di migliaio di chilometri tra le due agguerritissime tifoserie del Boca e del River, per non trasformare un evento calcistico, in una guerra con vittime e feriti. 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