{"id":1544,"date":"2021-01-11T08:24:22","date_gmt":"2021-01-11T07:24:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=1544"},"modified":"2021-01-11T08:26:06","modified_gmt":"2021-01-11T07:26:06","slug":"al-prado-una-mostra-che-chiede-scusa-alle-artiste-bistrattate-dalla-storia-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2021\/01\/11\/al-prado-una-mostra-che-chiede-scusa-alle-artiste-bistrattate-dalla-storia-dellarte\/","title":{"rendered":"Al Prado una mostra che chiede scusa alle artiste bistrattate dalla storia dell&#8217;arte"},"content":{"rendered":"Al Museo El Prado di Madrid fino al 21 febbraio \u00e8 in programma una delle mostre pi\u00f9 originali e interessanti degli ultimi anni. Bench\u00e9 la pandemia, il pi\u00f9 famoso museo di Spagna ha riaperto con eventi molto interessanti. A partire da Invitadas (Invitate) una mostra che, con molto coraggio, vuole rappresentare quanto siano state trattate ingiustamente male in secoli di storia dell\u2019arte le artiste e le loro opere. Ovvero \u00abFrammenti circa le donne, l&#8217;ideologia e le arti visive in Spagna (1833-1931)\u00bb, come raccontano a El Prado, \u00abun viaggio critico attraverso la misoginia\u00bb di un&#8217;istituzione, (il museo madrileno, ndr), che in un moto di autocritica al passo con l&#8217;epoca ammette di averle trattate a lungo come Invitadas. Comprimarie. <br \/>Sono diciassette le sezioni di Invitadas: \u00abEl molde patriarcal\u00bb (la parola molde vale \u00abmatrice, modello\u00bb, ma anche \u00abmuffa\u00bb); \u00abL&#8217;arte dell&#8217;indottrinazione\u00bb; \u00abMadri sotto scrutinio\u00bb; \u00abNudi\u00bb; \u00abGuida per le ribelli\u00bb; \u00abStregoneria per traviate\u00bb; \u00abManichini di lusso\u00bb; \u00abRegine intruse\u00bb. E cos\u00ec via. La lente \u00e8 sul criterio con cui sono avvenute, in un secolo di storia moderna, acquisizioni e commesse di opere d&#8217;arte da parte dello Stato oltre che delle istituzioni museali e del Prado stesso. Molto pi\u00f9 muse e oggetti che soggetti dell&#8217;arte pittorica, e oggetti di uno sguardo svalutante, paternalista, nel migliore dei casi semplicemente erotico. O attive, quando iniziano a esserlo, soprattutto come miniaturiste, copiste, autrici di nature morte. Generi considerati minori rispetto alla pittura. \r\n\r\n<div id=\"attachment_1555\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/01\/Invitadas.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1555\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/01\/Invitadas-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" class=\"size-medium wp-image-1555\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/01\/Invitadas-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/01\/Invitadas-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/01\/Invitadas-768x432.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/01\/Invitadas-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/01\/Invitadas.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1555\" class=\"wp-caption-text\">Una delle opere della mostra &#8220;Invitada&#8221; al Prado di Madrid fino al 21 febbraio<\/p><\/div> Tutte le opere appartengono al Prado: un centinaio sono state recuperate, per l&#8217;occasione dai magazzini del museo di cui quaranta sono state restaurate.<br \/>La critica spagnola non \u00e8 stata molto morbida. Ha spiegato che \u00abcon il pretesto di additare la misoginia di un&#8217;istituzione, scrivono, la mostra la celebra. Met\u00e0 della mostra \u00e8 dedicata allo sguardo misogino\u00bb. E ancora: \u00abNella mostra si presentano tutte le degradazioni possibili del femminile\u00bb. E anche: \u00abUn catalogo pieno di morbosit\u00e0, e non molto diverso dalla cultura visiva attuale\u00bb.<br \/>Ho parlato con il curatore della mostra Invitadas , Carlos G. Navarro. \u00abLa mostra \u00e8 una rassegna critica delle collezioni pi\u00f9 invisibili della collezione, da una parte quelle che identificano l&#8217;ideologia che ha convalidato il Sistema dell&#8217;Arte Pubblica e dall&#8217;altra, le opere degli artisti che lo Stato ha raccolto. Attraverso questo doppio viaggio troviamo il posto concesso alle donne nell&#8217;Arte nel XIX secolo\u00bb.<br \/>Com&#8217;\u00e8 nata l\u2019idea della mostra?<br \/>\u00ab\u00c8 una risposta alla rassegna degli acquisti statali intorno a questo tema, le donne, perch\u00e9 tutti questi materiali appartengono ormai alla collezione Prado. Da un lato, era evidente che lo Stato promuoveva un&#8217;immagine predeterminata delle donne e, dall&#8217;altro, che convalidava solo determinati comportamenti delle donne come artisti, mentre altri venivano ignorati\u00bb.<br \/>In un paese come la Spagna, molto attento alla parit\u00e0 tra uomini e donne, i dipinti in mostra potrebbero offendere la sensibilit\u00e0 femminile?<br \/>\u00abLe opere che i musei contengono e che ci raccontano il nostro passato sono, oltre ad essere depositi di valori estetici, documenti fondamentalmente storici; testimonianze materiali di un&#8217;ideologia passata che non pu\u00f2 essere assimilata come discorso vivo. Anche se vale la pena discutere soprattutto, queste immagini ci raccontano come era il nostro paese pi\u00f9 di cento anni fa e sono oggetti che appartengono a tutti gli spagnoli\u00bb.<br \/>Infatti c&#8217;\u00e8 stata una piccola polemica sulla mostra che mette in luce la misoginia dell&#8217;arte senza troppi complimenti.<br \/>\u00abLa volont\u00e0 del Prado \u00e8 stata duplice: tracciare una mappa della parte pi\u00f9 invisibile e sconosciuta della collezione &#8211; raramente accessibile al grande pubblico &#8211; e, allo stesso tempo, alimentare il dibattito su quale destino futuro attende queste opere sconosciute\u00bb. La mostra chiude il 21 febbraio 2021.<br \/><br \/>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Al Museo El Prado di Madrid fino al 21 febbraio \u00e8 in programma una delle mostre pi\u00f9 originali e interessanti degli ultimi anni. Bench\u00e9 la pandemia, il pi\u00f9 famoso museo di Spagna ha riaperto con eventi molto interessanti. 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