{"id":1783,"date":"2021-07-03T18:58:03","date_gmt":"2021-07-03T16:58:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=1783"},"modified":"2021-07-03T18:58:03","modified_gmt":"2021-07-03T16:58:03","slug":"in-spagna-i-professori-a-scuola-in-gonna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2021\/07\/03\/in-spagna-i-professori-a-scuola-in-gonna\/","title":{"rendered":"In Spagna i professori a scuola in gonna"},"content":{"rendered":"Tutto era iniziato nel novembre dell\u2019anno scorso, quando Mikel Gomez, studente sedicenne, di un istituto tecnico superiore di Valladolid si era presentato in classe con una gonna, al posto dei pantaloni. Alla fine della prima ora di elezione, Mikel venne convocato dal preside della scuola. Davanti a lui, Mikel sostenne che con quel suo gesto  voleva combattere gli stereotipi sulla differenza di genere e quindi di vestirsi. Come le donne portano i pantaloni, perch\u00e9 gli uomini (a parte i clan nobili scozzesi) non indossano la gonna? Mikel fu sospeso per due settimane, ma \u00e8 stato promosso e fine giugno. <br \/>Per sostenere la lotta di Mikel Gomez, Jose Pi\u00f1as, professore di matematica di un altro istituto in Spagna si \u00e8 presentato a lezione in gonna innescando la campagna social su Twitter #LaRopaNoTieneGenero, ovvero \u201cI vestiti non hanno un genere\u201d. L\u2019iniziativa ha rastrellato molti altri proseliti, tra i professori e gli studenti, tutti uniti in gonnella contro le discriminazioni e per denunciare la sospensione di Mikel che aveva aveva denunciato l\u2019accaduto in un video su TikTok, mostrando anche l\u2019indumento \u201cincriminato\u201d. Il video ha ottenuto pi\u00f9 due milioni di visualizzazioni e la sua storia \u00e8 diventata virale.<br \/>Ora, l\u2019hashtag #LaRopaNoTieneGenero ha conquistato tutti i social. Altri due insgenanti ci hanno messo la faccia, Manuel Ortega e Borja Velaquez, due insegnanti della scuola elementare Virgen de Sacedon a Valladolid che hanno scelto di mettere la gonna per denunciare un nuovo episodio di discriminazione di genere con atti id bullismo. \r\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/07\/GONNA.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/07\/GONNA-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1786\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/07\/GONNA-300x167.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/07\/GONNA-1024x569.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/07\/GONNA-768x427.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2021\/07\/GONNA.jpg 1303w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\r\n\r\n\r\nUno dei loro studenti aveva ricevuto insulti omofobi per aver indossato una t-shirt con un personaggio degli anime. Ortega si \u00e8 detto \u201cinorridito\u201d dalla spietata presa in giro e ha spiegato che in quel momento ha deciso di collaborare con Velaquez per \u201cpromuovere la tolleranza\u201d indossando la gonna per un mese. \u201dPer una scuola che educa al rispetto, alla diversit\u00e0, alla coeducazione e alla tolleranza\u201d, ha scritto Velaquez su Twitter, \u201cVestiti come vuoi! Ci uniamo alla campagna #LaRopaNoTieneGenero\u201d.<br \/><br \/>El Pa\u00eds di questa vicenda ha scritto: \u201cCome spiega l\u2019hashtag, infatti, il modo in cui ci vestiamo e scegliamo di apparire (ovvero l\u2019espressione di genere) non ha necessariamente a che fare n\u00e9 con la nostra identit\u00e0 di genere n\u00e9 tantomeno con l\u2019orientamento sessuale. Puoi essere tranquillamente un uomo cisgender ed etero e usare lo smalto senza che questo crei la minima \u201cconfusione\u201d. Ecco perch\u00e9 la scelta di questi professori \u00e8 rivoluzionaria: con il loro esempio mostrano agli alunni che quello che vediamo dall\u2019esterno non ha nulla a che vedere con l\u2019identit\u00e0 o la sessualit\u00e0. Non solo: trasmettono il messaggio che \u00e8 giusto essere se stessi fino in fondo e &#8211; soprattutto &#8211; lasciare che gli altri lo siano senza giudizi e discriminazioni\u201d. Inoltre, Ortega e Velaquez, intervistati sempre da El Pa\u00eds hanno dichiarato che: \u201cAbbiamo assistito a un notevole cambiamento positivo nel comportamento degli studenti da quando hanno iniziato a indossare le gonne. La scuola spagnola dovrebbe fare di pi\u00f9 per promuovere il rispetto e la tolleranza in classe\u201d. <br \/>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tutto era iniziato nel novembre dell\u2019anno scorso, quando Mikel Gomez, studente sedicenne, di un istituto tecnico superiore di Valladolid si era presentato in classe con una gonna, al posto dei pantaloni. Alla fine della prima ora di elezione, Mikel venne convocato dal preside della scuola. Davanti a lui, Mikel sostenne che con quel suo gesto voleva combattere gli stereotipi sulla differenza di genere e quindi di vestirsi. Come le donne portano i pantaloni, perch\u00e9 gli uomini (a parte i clan nobili scozzesi) non indossano la gonna? Mikel fu sospeso per due settimane, ma \u00e8 stato promosso e fine giugno. 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