{"id":217,"date":"2019-01-24T17:45:44","date_gmt":"2019-01-24T16:45:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=217"},"modified":"2019-01-24T17:56:49","modified_gmt":"2019-01-24T16:56:49","slug":"217","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/01\/24\/217\/","title":{"rendered":"La tragedia di Julen prigioniero del pozzo illegale"},"content":{"rendered":"<p>Dal pomeriggio di domenica 13 gennaio, Julen Rossell\u00f3, due anni, \u00e8 bloccato in un pozzo agricolo d&#8217;introspezione, profondo 110 metri e largo tra i 20 e i 25 centimetri, in localit\u00e0 Total\u00e1n, 30chilometri a Nord di Malaga, nella regione dell&#8217;Andalusia. Julen, probabilmente, \u00e8 boccato tra gli 8o e i 100 metri. Soltanto pochi minuti dopo la caduta, ha dato segni di vita con un flebile lamento ascoltato dal padre che, dopo avere avvertito i soccorsi, si \u00e8 messo a scavare con le mani per la disperazione.<\/p>\n<p>Quella maledetta domenica, Julen, che ricordiamo ha due anni, stava giocando con alcuni suoi amici coetanei in questo tratto di campagna arida, a due passi dal giardino della casa di famiglia, controllato a vista dal padre e dalla madre che stavano allestendo il pranzo della domenica con alcuni amici e familiari. Pochi attimi e Julen \u00e8 sparito, ingoiato da quella ferita profonda e stretta che si apre nella \u00a0terra: un pozzo d&#8217;introspezione agricolo \u00a0che non era n\u00e9 segnalato n\u00e9 autorizzato. Dopo la caduta sembra che una frana di detriti abbia tappato il pozzo, tanto che la prima sonda inviata gi\u00f9 dai pompieri nello stretto budello di terra con tanto di telecamera si sia fermata senza rimandare foto di Julen. E nemmeno un esile lamento o pianto. Soltanto il padre Jos\u00e9 ha affermato di avere sentito chiaramente il pianto del figlio provenire da quel maledetto pozzo abusivo che non doveva essere l\u00ec.<\/p>\n<p>In questi undici giorni, oltre trecento uomini tra pompieri speleologi, minatori specializzati in soccorso, ingegneri e forze dell&#8217;ordine si sono spesi senza sosta, giorno e notte, per tentare il miracolo. La Spagna intera ha adottato questo piccolo malagueno come figlio suo. Nessuno osa dire che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 motivo per correre contro il tempo. Tutti credono ancora, Tutti \u00a0vogliono rivedere Julen vivo. Dal 13 gennaio un bimbo di due anni non mangia e non beve, probabilmente i primi giorni lo ha salvato una sacca d&#8217;aria, \u00a0poi non si sa. Non si vuole accettare.\u00a0I lavori sono stati interrotti pi\u00f9 volte, rimandando sempre di giorni, l&#8217;esito finale: prima il maltempo e le piogge hanno reso il terreno pesante, poi vari strati di roccia hanno fermato la trivella. E\u00a0per ben due volte la struttura tubolare che andava inserita nel tunnel laterale, perpendicolare al pozzo che imprigiona Julen, non aveva la stessa larghezza dello scavo e non entrava.<\/p>\n<p>Da questa mattina, il problema \u00e8 stato risolto. La strutta tubolare \u00e8 stata inserita fino a 70 metri e tre minatori sono entrati nel tubo senza respiratori e bombole, ma con una particolare maschera pi\u00f9 leggera in grado di riciclare l&#8217;ossigeno. I minatori a mani nude e con pochi piccoli arnesi da questa mattina stanno scavando gli ultimi quattro metri di terra che dovrebbero separarli dal punto dove Julen \u00e8 intrappolato da quasi dodici giorni.<\/p>\n<p>Nel frattempo i media si sono mossi copiosamente. Molte televisioni nazionali, anche straniere, dalla Francia e dal Portogallo. Ore ore di notiziari e speciali con dirette fino a notte fonda. E, ovviamente, c&#8217;\u00e8 stato spazio anche per le polemiche. Il Tribunale Provinciale di Malga, nel frattempo, \u00a0ha aperto un&#8217;indagine, aspettando ulteriori sviluppi: sembra che il pozzo sia stato scavato senza autorizzazione da un famigliare di Julen e che non sia stato n\u00e9 segnalato n\u00e9 messo in sicurezza. Da un sondaggio, poi \u00e8 merso che sono migliaia i pozzi come pericolosi come questi in Andalusia. \u00a0Il quotidiano <em>El Mundo<\/em>, ha addirittura ipotizzato che forse Julen non \u00e8 mai caduto nel pozzo. Nessuno lo ha visto cadere, nessuno dei bambini che giocava con lui \u00a0\u00e8 stato ascoltato. \u00a0Soltanto il padre, come detto, ha sentito il lamento del figlio per qualche minto. Poi, nulla. E se fosse stato rapito da qualcuno? O fosse un&#8217;altra la verit\u00e0?<\/p>\n<p>La Spagna aspetta, prega e spera. Di Julen ancora nessuna traccia, bench\u00e9 sono state rimosse oltre quaranta mila tonnellate di terra e roccia.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/01\/pozzo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-223\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/01\/pozzo-300x169.jpg\" alt=\"B\u00fasqueda del ni\u00f1o de dos a\u00f1os ca\u00eddo en un pozo\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/01\/pozzo-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/01\/pozzo-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/01\/pozzo.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal pomeriggio di domenica 13 gennaio, Julen Rossell\u00f3, due anni, \u00e8 bloccato in un pozzo agricolo d&#8217;introspezione, profondo 110 metri e largo tra i 20 e i 25 centimetri, in localit\u00e0 Total\u00e1n, 30chilometri a Nord di Malaga, nella regione dell&#8217;Andalusia. 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