{"id":2170,"date":"2025-06-02T21:33:44","date_gmt":"2025-06-02T19:33:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=2170"},"modified":"2025-06-02T21:59:51","modified_gmt":"2025-06-02T19:59:51","slug":"il-re-nudo-e-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2025\/06\/02\/il-re-nudo-e-a-milano\/","title":{"rendered":"il Re Nudo \u00e8 a Milano"},"content":{"rendered":"Ritorno a parlare della mia citt\u00e0, Milano con un\u2019interessante iniziativa che le do lustro e bellezza. Dal 5 all\u20198 giugno allo Spazio ex Cisterne della FABBRICA DEL VAPORE di Via Procaccini, si apre l\u2019evento \u201cLE NOTTI DELL\u2019UNDERGROUND \u2013 IL FESTIVAL DI RE NUDO\u201d, giunto alla sua seconda edizione e, secondo gli organizzatori, con una nuova formula tutta rinnovata.<br \/><br \/>Il festival celebra la cultura alternativa, quella degli anni Settanta, detta anche \u201cControcultura\u201d o \u201cunderground\u201d. Fu un fenomeno complesso variegato in cui emersero numeroso e differenti subculture giovanili e gruppi di opposizione alle norme sociali e alle culture dominanti. Non un semplice movimento di protesta, ma un modo per esprimere con l\u2019arte, la musica, la moda, la letteratura e, ovviamente, anche la politica. Un modo anche per contrapporsi al conformismo borghese,<br \/><br \/>Oggi, libera da ogni connotato politico, \u201cLE NOTTI DELL\u2019UNDERGROUND \u2013 IL FESTIVAL DI RE NUDO\u201d \u00e8 una ghiotta occasione per riassaporare quegli anni, e conoscere, nuovi movimenti artistici indipendenti. Nel 2024 in oltre mille e cinquecento hanno presenziato all\u2019evento, uno spaccato tra varie generazioni, con quarantaquattro eventi gratuiti in tre giorni.<br \/><br \/>Quindi, milanesi e no, godetevi questa quattro giorni di musica, teatro, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura: bene cinquantadue eventi in programma per un totale di oltre quaranta ore di arte e condivisione.<br \/><br \/>Centosessanta i giovani artisti indipendenti tra i 16 e i 30 anni che si sono candidati per le loro performance e quarantasei i progetti che sono stati selezionati per partecipare. Il tema dell\u2019edizione 2025 \u00e8 il CHANGE ENGAGEMENT, ovvero comprendere in quali cambiamenti i giovani vogliono impegnarsi direttamente in prima persona. <br \/><br \/>\u00abSeconda puntata con il Festival di Re Nudo alla Fabbrica del Vapore \u2013 laboratorio culturale della citt\u00e0 sensibile e aperto alle culture contemporanee \u2013 un appuntamento con i talenti di oggi affinch\u00e9 possano diventare professionisti del futuro con il coraggio e l\u2019ingenuit\u00e0 (da intendersi come candore e onest\u00e0, non dabbenaggine) del fanciullo di Andersen\u00bb, ha spiegato Maria Fratelli, Direttore Fabbrica del Vapore).<br \/>\u00abLe intenzioni del Festival riprendono lo spirito che da sempre caratterizza Re Nudo: attivare un cortocircuito vitale che partendo dagli under 30 possa sprigionare l\u2019energia necessaria per attivare forme virtuose di innovazione sociale\u00bb, ha detto il sociologo,  Francesco Morace. Mentre per  Luca Pollini, Direttore di Re Nudo), \u00abIl Festival di Re Nudo, rinato nel 2024, rappresenta oggi un punto di riferimento fondamentale per la cultura alternativa contemporanea. Lontano da operazioni nostalgiche, il festival si propone come un laboratorio creativo per le nuove generazioni, uno spazio libero e inclusivo dove esprimere visioni artistiche non conformi al mainstream\u00bb.<br \/><br \/>Le sessioni musicali quest\u2019anno vedranno la presenza di un set acustico e di uno elettrico. \r\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2025\/06\/Locandina-LE-NOTTI-DELLUNDERGROUD-IL-FESTIVAL-DI-RE-NUDO-SECONDA-EDIZIONE_b-727x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2025\/06\/Locandina-LE-NOTTI-DELLUNDERGROUD-IL-FESTIVAL-DI-RE-NUDO-SECONDA-EDIZIONE_b-727x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"727\" height=\"1024\" class=\"alignleft size-full wp-image-2173\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2025\/06\/Locandina-LE-NOTTI-DELLUNDERGROUD-IL-FESTIVAL-DI-RE-NUDO-SECONDA-EDIZIONE_b-727x1024-1.jpg 727w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2025\/06\/Locandina-LE-NOTTI-DELLUNDERGROUD-IL-FESTIVAL-DI-RE-NUDO-SECONDA-EDIZIONE_b-727x1024-1-213x300.jpg 213w\" sizes=\"(max-width: 727px) 100vw, 727px\" \/><\/a>\r\nRicordiamo tra i tantissimi eventi:<br \/>\u00b7      venerd\u00ec 6 giugno alle ore 15.00 la proiezione del docufilm \u201cUn mistico etneo: Franco Battiato\u201d, un focus sul periodo sperimentale dell\u2019indimenticato straordinario artista;<br \/>\u00b7      venerd\u00ec 6, sabato 7 giugno e domenica 8 giugno la rassegna di cortometraggi L\u2019alternativa corta, a cura di Riccardo Casiccia;<br \/>\u00b7      sabato 7 giugno alle ore 18.30, il talk \/ laboratorio Scrivere il silenzio \/ Vedere la musica, progetto della Piccola Accademia di Poesia condotto da Elena Mearini, Angelo De Stefano e Geminiano Mancusi, che, passando attraverso l\u2019opera rivoluzionaria di John Cage, invita a fare un\u2019esperienza al limite tra parola e silenzio;<br \/>\u00b7      domenica 8 giugno alle ore 15.30 il monologo Vittime &amp; Colpevolidi Ottavia Oddone, performance in cui l\u2019attrice affronta il tema del rapporto con il cibo e di quanto sia collegato ad argomenti quali controllo, desiderio, identit\u00e0 e libert\u00e0.<br \/>Quest\u2019anno il Festival \u00e8 stato anticipato dall\u2019apertura il 10 maggio della mostra \u201cSi giocava a fare Woodstock \u2013 Parco Lambro\u201d, allestita nell\u2019Atelier Ex Cisterne della Fabbrica del Vapore e che proseguir\u00e0 fino alla fine della rassegna, l\u20198 giugno. L\u2019esposizione racconta i Festival organizzati da Re Nudo nel Parco Lambro tra il 1974 e il 1976 attraverso 80 scatti in bianco e nero di Fabio Maria Minotti che ritraggono i protagonisti della scena musicale e artistica e il pubblico, formato dai giovani che facevano parte di quella generazione che pi\u00f9 che in qualsiasi momento storico sognava di cambiare il mondo.<br \/>Tra gli artisti fotografati Francesco De Gregori, Edoardo Bennato, Eugenio Finardi (che ha firmato la prefazione del catalogo dell\u2019esposizione), Franco Battiato, PFM \u2013 Premiata Forneria Marconi, Mario Lavezzi, Demetrio Stratos, Jenny Sorrenti, Tony Esposito e Don Cherry.<br \/>Il catalogo della mostra (edizioni Re Nudo) \u00e8 in vendita presso la Fabbrica del Vapore, nelle librerie, negli store online e sul sito di Re Nudo al link https:\/\/www.renudo.org\/book\/5160\/parco-lambro-si-giocava-a-fare-woodstock.<br \/><br \/>La moostra \u00e8 in collaborazione con l\u2019Associazione di Promozione Sociale ALBERTO GRIFI. Il \u201cnuovo\u201d Re Nudo \u2013 periodico trimestrale \u2013 \u00e8 in vendita in libreria, negli store on-line e su renudo.org. www.renudo.org<br \/>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ritorno a parlare della mia citt\u00e0, Milano con un\u2019interessante iniziativa che le do lustro e bellezza. Dal 5 all\u20198 giugno allo Spazio ex Cisterne della FABBRICA DEL VAPORE di Via Procaccini, si apre l\u2019evento \u201cLE NOTTI DELL\u2019UNDERGROUND \u2013 IL FESTIVAL DI RE NUDO\u201d, giunto alla sua seconda edizione e, secondo gli organizzatori, con una nuova formula tutta rinnovata. Il festival celebra la cultura alternativa, quella degli anni Settanta, detta anche \u201cControcultura\u201d o \u201cunderground\u201d. Fu un fenomeno complesso variegato in cui emersero numeroso e differenti subculture giovanili e gruppi di opposizione alle norme sociali e alle culture dominanti. 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