{"id":2334,"date":"2025-11-04T18:59:10","date_gmt":"2025-11-04T17:59:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=2334"},"modified":"2025-11-04T19:10:53","modified_gmt":"2025-11-04T18:10:53","slug":"il-governatore-piu-odiato-di-spagna-si-e-dimesso-a-un-anno-dalla-catastrofe-di-valencia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2025\/11\/04\/il-governatore-piu-odiato-di-spagna-si-e-dimesso-a-un-anno-dalla-catastrofe-di-valencia\/","title":{"rendered":"Il governatore pi\u00f9 odiato di Spagna si \u00e8 dimesso, a un anno dalla catastrofe di Valencia"},"content":{"rendered":"<br \/><br \/>E alla fine Carlos Maz\u00f3n si \u00e8 dimesso da presidente della Comunit\u00e0 Valenciana, resistendo un anno dalla tremenda inondazione che nel novembre del 2024 devast\u00f2 Valencia causando 229 vittime. Maz\u00f3n e la sua amministrazione (Partido Popular) erano e sono accusati di avere gestito al peggio l\u2019allerta, attivando con estremo ritardo il sistema di allarme pubblico, Es-Alert che invia un messaggio di allerta sugli smartphone agli abitanti. Nonostante sin dal primo mattino l\u2019ente meteorologico nazionale avesse annunciato eventi estremi, nonostante le prime piogge cominciassero a ingrossare i corsi d\u2019acqua, l\u2019allerta sui telefoni dei residenti arriv\u00f2 poco prima delle 20, quando non c\u2019era praticamente pi\u00f9 nulla da fare e le case erano gi\u00e0 invase dal fango.<br \/>Il governatore era diventato uno dei politici pi\u00f9 odiati di Spagna per gran parte dell\u2019opinione pubblica, fortemente attaccato dalla stampa che lo aveva eletto a simbolo dell\u2019inefficienza durante l\u2019emergenza di quei giorni. \r\n<div id=\"attachment_2339\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2025\/11\/dn.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2339\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2025\/11\/dn-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"size-medium wp-image-2339\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2025\/11\/dn-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2025\/11\/dn-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2025\/11\/dn-768x511.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2025\/11\/dn.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2339\" class=\"wp-caption-text\">Il 29 ottobre del 2024 furono 229 i morti per l&#8217;alluvione nei sobborghi di Valencia con 17 miliardi di euro di danni<\/p><\/div>\r\n\u00abIl disastro naturale non si poteva evitare, ma la tragedia umana s\u00ec, la popolazione non \u00e8 stata avvisata e non avvisandola ci sono state 229 vittime\u00bb, dichiar\u00f2 la presidente dell&#8217;associazione delle vittime della Dana Maril\u00f2 Gradol\u00ec. \u00abIl cielo ci \u00e8 caduto addosso senza che cadesse una sola goccia d&#8217;acqua e un mare di acqua e fango e distruzione ha lasciato un&#8217;impronta incancellabile nelle nostre vite\u00bb. <br \/>Da un anno a Valencia i familiari delle vittime organizzavano periodicamente grandi manifestazioni in cui il bersaglio era sempre lui e la sua quadra di dirigenti. Carlos Maz\u00f3n, che riceveva continue minacce di morte, pochi giorni fa, nell\u2019anniversario delle Dana, aveva partecipato alle commemorazioni, suscitando l\u2019ira dei parenti dei 229 morti  travolti da uno dei pi\u00f9 devastanti disastri naturali che abbia mai colpito la Spagna. <br \/>Il 29 ottobre di un anno, nell&#8217;arco di poche ore, il Barranco del Poyo e altri corsi d\u2019acqua invasero strade e case di decine di agglomerati urbani densamente popolati alla periferia di Valencia. Localit\u00e0 come Pacanya, Paiporta, Catarroja, Massanassa, Alfafar, furono sopraffatte dalla furia di un mare di acqua e fango, mentre le zone centrali della citt\u00e0 i salvarono miracolosamente, restando all\u2019asciutto. Le cause del disastro risalgono all\u2019imponente intervento di ingegneria idraulica realizzato nel 1957 con la deviazione e canalizzazione delle acque piovane proprio per mettere al riparo Valencia, ma non i sobborghi periferici della citt\u00e0 abitati per lo pi\u00f9 da operai, contadini e immigrati. I danni superarono i 17 miliardi. <br \/>Nelle prime ore dell\u2019alluvione, il sistema di allarme pubblico fu attivato con molto ritardo: soltanto in serata, quando si contavano gi\u00e0 molte vittime, e Maz\u00f3n era rimasto irreperibile per ore (si era  dilungato a pranzo con una giornalista), arriv\u00f2 in ritardo al Centro di coordinamento operativo integrato che stava gestendo l\u2019emergenza. Poi, il governatore fu pesantemente criticato per avere impedito a centinaia di volontari di unirsi alle squadre d\u2019aiuto, affermando che rallentassero i soccorsi.<br \/>E dopo un anno sulla graticola, Maz\u00f2n ha lasciato: luned\u00ec scorso, convocando una conferenza stampa, ha detto: \u00abNon c\u2019\u00e8 pi\u00f9 alcun motivo per portare avanti questo governo\u00bb, non convocando, per\u00f2 le elezioni anticipate, spiegando che il suo successore sar\u00e0 scelto con un accordo tra i Popolari e Vox, ovvero a medesima maggioranza che lo aveva sostenuto e condotto a vincere le elezioni nel 2023. In conferenza, ha riconosciuto di aver sbagliato a non cambiare i suoi programmi il 29 ottobre ma ha sostenuto che non era in mala fede, accusando, tuttavia, il governo centrale del premier socialista Pedro S\u00e1nchez: secondo Maz\u00f2n avrebbe ostacolato i soccorsi per calcolo politico, volgendo un pessimo lavoro nella ricostruzione. Ora il governatore pi\u00f9 odiato di Spagna,  far\u00e0 il semplice deputato del parlamento regionale.<br \/>Maz\u00f2n era diventato un problema per i Popolari spagnoli. Domenica aveva avuto una lunga telefonata con il leader Pp Alberto N\u00fa\u00f1ez Feij\u00f3o che lo aveva sempre difeso pubblicamente, al contrario dei dirigenti di partito che lo credevano ormai indifendibile man mano che le indagini sull\u2019alluvione portavano alla luce le responsabilit\u00e0 di Maz\u00f2n. <br \/>Ora tra i possibili successori di Maz\u00f3n, secondo i media spagnoli, ci sono il sindaco di Finestrat, Juanfran P\u00e9rez Llorca, e quella di Valencia, Mar\u00eda Jos\u00e9 Catal\u00e1, entrambi del Partito Popolare.<br \/>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E alla fine Carlos Maz\u00f3n si \u00e8 dimesso da presidente della Comunit\u00e0 Valenciana, resistendo un anno dalla tremenda inondazione che nel novembre del 2024 devast\u00f2 Valencia causando 229 vittime. 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