{"id":2549,"date":"2026-09-23T20:52:49","date_gmt":"2026-09-23T18:52:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=2549"},"modified":"2026-09-23T20:52:49","modified_gmt":"2026-09-23T18:52:49","slug":"davide-mancini-racconto-il-disagio-delluomo-moderno-con-poesia-e-ironia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2026\/09\/23\/davide-mancini-racconto-il-disagio-delluomo-moderno-con-poesia-e-ironia\/","title":{"rendered":"Davide Mancini, racconto il disagio dell&#8217;uomo moderno con poesia e ironia."},"content":{"rendered":"Davide Mancini, cantautore valdostano, \u00e8 tornato con un nuovo lavoro \u201cEffimeri, erranti e vagabondi\u201d, un album concettuale che esplora il disagio emotivo e spirituale dell\u2019uomo contemporaneo, attraversato da tensioni e conflittualit\u00e0, in una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 complessa. Un percorso che parla di senso di smarrimento e fragilit\u00e0 con otto brani (quattro in italiano e quattro in dialetto valdostano) in cui l\u2019identit\u00e0 moderna si mischia alle radici territoriali.<br \/>Sono brani nati da un interrogativo semplice e diretto che, per\u00f2, non ha una risposta facile. Come vivere serenamente in un tempo cos\u00ec caotico? <br \/>\u00abHo cercato di scavare verso l\u2019invisibile\u00bb, spiega a Il Giornale Davide Mancini. \u00abTutto ci\u00f2 che ha poco a che fare con il consenso e la materialit\u00e0, ma che affonda le radici nella creativit\u00e0 pi\u00f9 pura. \u00c8 stato un percorso faticoso, perch\u00e9 ogni ricerca profonda richiede di mettersi in gioco. Alla fine, \u00e8 nato un lavoro fortemente permeato di creativit\u00e0 e autenticit\u00e0\u00bb. <div id=\"attachment_2554\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/Davide-Mancini.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2554\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/Davide-Mancini-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-2554\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/Davide-Mancini-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/Davide-Mancini-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/Davide-Mancini-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/Davide-Mancini-768x768.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/Davide-Mancini.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2554\" class=\"wp-caption-text\">Davide Mancini, cantautore valdostano, mischia il dialetto patois con l&#8217;italiano nei suoi brani.<\/p><\/div>\r\n<br \/>L\u2019album \u00e8 stato anticipato dal singolo \u201cSono un tipo problematico\u201d, un brano moto ironico che suona come una provocazione con un messaggio molto attuale sulle nostre inquietudini e fragilit\u00e0. E tutto in un clima sociale e geopolitico pesante che influenza la nostra quotidianit\u00e0. Abbiamo intervistato Davide Mancini.\r\n<br \/><strong>Davide Mancini con &#8220;Effimeri, Erranti e Vagabondi&#8221; chiudi una trilogia, mantenendo una narrazione omogenea, poetica e critica che pu\u00f2 essere una via d\u2019uscita o una chiave di riflessione alle pressioni e alle fragilit\u00e0 di chi vive?<\/strong>\r\n<br \/>\u00abQuesto lavoro discografico non propone vie d&#8217;uscita salvifiche; vuole solo sottolineare l&#8217;importanza della fragilit\u00e0 e quanto questo nostro sistema sia strutturato in maniera da non contemplare l&#8217;importanza della debolezza\u00bb.<div id=\"attachment_2555\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/COPERTINA.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2555\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/COPERTINA-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-2555\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/COPERTINA-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/COPERTINA-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/COPERTINA-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/COPERTINA-768x768.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2026\/09\/COPERTINA.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2555\" class=\"wp-caption-text\">\u201cEffimeri, erranti e vagabondi\u201d , il nuovo album di Davide Mancini<\/p><\/div>\r\n<br \/><strong>Nel disco convivono italiano e dialetto valdostano, patois. Quanto \u00e8 stata una scelta artistica e quanto, invece, la necessit\u00e0 di raccontare certe emozioni attraverso una lingua pi\u00f9 intima e legata alle tue radici?<\/strong>\r\n<br \/>\u00abEntrambe le cose, la scelta artistica \u00e8 stata quella di esplorare le forme di comunicazione tipiche del dialetto. Tuttavia siccome il patois \u00e8 profondamente radicato alla storia pi\u00f9 intima della Valle d&#8217;Aosta, \u00e8 stato indispensabile, per me, avvicinarmi a queste radici\u00bb.\r\n<br \/><strong>Hai scelto di raccontare i tuoi luoghi, la montagna, in una regione di confine dove \u00e8 forte il legame della gente con la loro terra, quali sono oggi le paure di quella gente?<\/strong>\r\n<br \/>\u00abOggi la gente a mio avviso, ha paura di veder depauperato il territorio, oltre che di venire totalmente divorata da una globalizzazione sempre pi\u00f9 espansa ed estrema. Mantenere il &#8220;PARTICULARE&#8221;, di cui parlava Machiavelli, \u00e8 necessario per custodire quello che abbiamo ereditato e mantenerlo come ricchezza spirituale\u00bb.\r\n<br \/><strong>La montagna pu\u00f2 davvero diventare un luogo taumaturgico, per curare l\u2019anima e allontanarsi dal chiasso e dal pensiero effimero della societ\u00e0 moderna, come canti?<\/strong> \r\n<br \/>\u00abS\u00ec, la montagna, con il suo silenzio, la sua imponenza e la sua potenza, che induce timore e rispetto, pu\u00f2, in maniera quasi sacra , diventare un luogo taumaturgico\u00bb.\r\n<br \/><strong>Parli spesso di umilt\u00e0 nelle tue canzoni\u2026<\/strong>\r\n<br \/>\u00abTrovo che sia un ingrediente fondamentale, non solo nel mondo dello spettacolo ma anche nella quotidianit\u00e0 di ciascun individuo\u00bb.<br \/>Oltre alla poesia, usi anche l\u2019ironia per raccontare i disagi dell\u2019uomo moderno, e questo \u00e8 peculiare alla musica d\u2019autore che, credi, debba continuare a stimolare il pensiero critico pur parlando di emozioni?<br \/>\u00abSi, penso che attraverso l&#8217;ironia il cantautore abbia l&#8217;obbligo di stimolare il pensiero critico, di provocare e, a volte, anche di essere eccessivo. A mio avviso, per fare questo \u00e8 necessario utilizzare l&#8217;ironia o il paradosso\u00bb.<br \/>Chi sono i tuoi cantautori del cuore italiani e anche stranieri?<br \/>\u00abQui l&#8217;elenco si potrebbe fare lungo&#8230; Ne citer\u00f2 solo alcuni. Le tre teste coronate del cantautorato italiano (Guccini, De Andr\u00e8, De Gregori) ma anche Paolo Conte, Capossela, Gianmaria Testa, Battiato&#8230; A livello internazionale adoro Mike Scott dei Waterboys, Tom Waits, Dylan, Cohen, Damien Rice e David Gray\u00bb.<br \/>Sarai in tour?<br \/>\u00abHo fatto tutto ci\u00f2 che mi \u00e8 stato possibile, ma oggi non c&#8217;\u00e8 spazio per chi non \u00e8 &#8220;mainstream&#8221;&#8230; Un sistema capitalistico cos\u00ec estremo da non lasciare nulla a coloro che non appaiono nei circuiti istituzionali. Attualmente, chiudo il 26 settembre la presentazione del mio ultimo lavoro con un concerto nella mia Valle d&#8217;Aosta\u00bb.<br \/>Dove e come ti vedi fra trent\u2019anni?<br \/>\u00abFra trent&#8217;anni mi vedo a tentare di accordare la chitarra tra le nuvole&#8230; \u00bb.<br \/>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Davide Mancini, cantautore valdostano, \u00e8 tornato con un nuovo lavoro \u201cEffimeri, erranti e vagabondi\u201d, un album concettuale che esplora il disagio emotivo e spirituale dell\u2019uomo contemporaneo, attraversato da tensioni e conflittualit\u00e0, in una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 complessa. Un percorso che parla di senso di smarrimento e fragilit\u00e0 con otto brani (quattro in italiano e quattro in dialetto valdostano) in cui l\u2019identit\u00e0 moderna si mischia alle radici territoriali.Sono brani nati da un interrogativo semplice e diretto che, per\u00f2, non ha una risposta facile. Come vivere serenamente in un tempo cos\u00ec caotico? \u00abHo cercato di scavare verso l\u2019invisibile\u00bb, spiega a Il Giornale [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2026\/09\/23\/davide-mancini-racconto-il-disagio-delluomo-moderno-con-poesia-e-ironia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2549"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2556,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549\/revisions\/2556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}