{"id":2557,"date":"2026-10-28T21:26:12","date_gmt":"2026-10-28T20:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=2557"},"modified":"2026-10-28T21:26:47","modified_gmt":"2026-10-28T20:26:47","slug":"lennesima-tragedia-dei-treni-spagnoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2026\/10\/28\/lennesima-tragedia-dei-treni-spagnoli\/","title":{"rendered":"L&#8217;ennesima tragedia dei treni spagnoli"},"content":{"rendered":"Quando scrivo il bollettino delle vittime parla di 68 morti, un centinaio di feriti. Tra questi sono rimasti coinvolti sette italiani, tutti residenti in Spagna: due di questi sono dispersi. <br \/>A meno di nove mesi dall&#8217;incidente dello scorso gennaio quando un treno Ave, l&#8217;Alta Velocit\u00e0 Spagnola, \u00e8 deragliato causando 46 morti, ancora una volta scorre il sangue sui binari spagnoli. Lo scontro tra due treni, un supertreno della Renfe, l&#8217;azienda ferroviaria di Stato e Iryo, un competitor dell&#8217;Alta Velocit\u00e0 che ha come socio Trenitalia, \u00e8 la prova che esiste un serio e grande problema nella rete iberica dei treni ad alta velocit\u00e0. La Spagna \u00e8 il secondo paese al mondo per l&#8217;Alta Velocit\u00e0 con quasi 4mila chilometri pi\u00f9 di Italia, Francia e Germania. La pi\u00f9 estesa d&#8217;Europa, un progetto iniziato oltre trent&#8217;anni fa con una buona parte dei fondi dell&#8217;Unione Europea. \r\n<div id=\"attachment_999\" style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2020\/01\/ave.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-999\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2020\/01\/ave.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" class=\"size-full wp-image-999\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-999\" class=\"wp-caption-text\">Uno dei super treni veloci dell&#8217;AVE, l&#8217;alta velocit\u00e0 spagnola che opera da oltre vent&#8217;anni. La linea Madrid-Barcellona \u00e8 la pi\u00f9 utilizzata: 600 km in 2h33m.<\/p><\/div>\r\nDa Parigi si sale su un supertreno spagnolo e si arriva a Siviglia, oltre 2mila chiometri passando per Madrid, Barcellona e Valencia. Un&#8217;eccellenza nei trasporti ormai macchiata dal sangue di troppe vittime. <br \/>Se nell&#8217;ultimo disastro si parla, al momento, di un errore umano, nel notificare le operazioni manuali di traffico dei convogli a causa di un problema tecnico al sistema computerizzato che regola il passaggio dei treni, negli ultimi incidenti, erano state le cattive condizioni dei binari a causare gli incidenti. Da anni \u00e8 denunciata una scarsa e tardiva manutenzione di questa rete da 3.993 km. Negli ultimi mesi i lavori sulla rete sono aumentati, soprattutto In Catalogna, ma bisogna fare di pi\u00f9. Il corridoio Sud che collega la capitale Madrid all&#8217;Andalusia con decine di corse giornaliere, si sta rivelando un pericolo per centinaia di viaggiatori. <br \/>Negli ultimi tre decenni il Governo spagnolo ha puntato molto sull&#8217;Alta Velocit\u00e0. Sono nate aziende competitor del business dei supertreni, italo-spagnole e francesi che hanno sfidato le compagnie aeree low-cost, con offerte molto vantaggiose, treni moderni e una percentuale bassissima di ritardi e scioperi. Tuttavia quello che prima era un modello di eccellenza per il trasporto ferroviario europeo \u00e8 diventato un incubo. Madrid da sempre incentiva il trasporto ferroviario: l&#8217;esecutivo socialista di Pedro Sanchez da oltre cinque anni permette a tutti i residenti in Spagna di sottoscrivere un abbonamento annuale che con soli 30 euro permette di viaggiare su tutti i treni locali e nazionali (esclusi i supertreni), In pratica con la met\u00e0 del prezzo di una andata tra Madrid e Barcellona in Ave (Alta Velocit\u00e0 Spagnola) si viaggia per una anno in tutto il paese. Pur avendo anche un&#8217;estesa rete di pullman, gli spagnoli da sempre preferiscono il treno che ormai raggiunge ogni angolo. I treni locali, a differenza di quelli italiani, sono moderni e puntuali (e non registrano incidenti). Ma \u00e8 giunto il momento che Madrid lanci una attenta ed estesa campagna di controllo e manutenzione per alzare la sicurezza di chi viaggia a 300 km\/h perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 accettabile rischiare la vita sui binari.","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quando scrivo il bollettino delle vittime parla di 68 morti, un centinaio di feriti. Tra questi sono rimasti coinvolti sette italiani, tutti residenti in Spagna: due di questi sono dispersi. A meno di nove mesi dall&#8217;incidente dello scorso gennaio quando un treno Ave, l&#8217;Alta Velocit\u00e0 Spagnola, \u00e8 deragliato causando 46 morti, ancora una volta scorre il sangue sui binari spagnoli. 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